Via Grande di Stalettì: la strada romana tra storia, natura e panorami sul Golfo di Squillace. Video
Carmelo Panella racconta un viaggio nella storia tra ruderi medievali e tracce romane
Nel cuore della Calabria ionica, nel territorio di Stalettì, si conserva un affascinante percorso storico che unisce epoche diverse: dai resti della chiesa madre medievale fino alla suggestiva Via Grande, una strada antica che molti studiosi riconducono all’epoca romana.
I ruderi della chiesa madre di Stalettì, oggi ridotti a poche arcate e tracce murarie, rappresentano una testimonianza importante del passato medievale del borgo. Poco distante, però, inizia un itinerario ancora più antico e affascinante: la strada romana di Stalettì, conosciuta anche come Via Grande.
La Via Grande di Stalettì: origine e funzione storica
La Via Grande di Stalettì è considerata un tratto di antica viabilità romana, inserita in un sistema più ampio di collegamenti lungo la costa ionica. Questa arteria, secondo diverse ricostruzioni storiche, faceva parte di un percorso che collegava Reggio Calabria (Rhegium) fino alle aree più settentrionali come Taranto, attraversando punti strategici della Calabria.
Nonostante alcuni studiosi ipotizzino che si tratti di una semplice mulattiera riadattata nel tempo, la presenza di basoli in pietra, tipici delle costruzioni romane, rafforza l’idea di un’origine molto più antica. La durabilità della struttura, ancora oggi percorribile, è un ulteriore indizio della qualità costruttiva romana.
Caratteristiche della strada romana
Lungo il percorso della Via Grande, è possibile osservare elementi distintivi che rendono questo tracciato unico:
- Basoli originali in pietra, tipici delle strade romane
- Tratti lastricati ancora ben visibili
- Antichi punti di passaggio e collegamento tra costa e entroterra
- Possibili interventi di riadattamento in epoca medievale
Questa strada non era solo un collegamento locale, ma un vero asse strategico per il commercio, gli spostamenti e le comunicazioni nell’antichità.
Un percorso tra natura, trekking e archeologia
Oggi la Via Grande di Stalettì è diventata un importante percorso storico-naturalistico, molto apprezzato da escursionisti e appassionati di trekking. Il tracciato si sviluppa in un circuito ad anello che collega diverse località, tra cui:
- Copanello
- Il borgo di Stalettì
- Sentieri panoramici sul Golfo di Squillace
Il percorso è spesso utilizzato anche nei circuiti del CAI (Club Alpino Italiano), confermandone il valore escursionistico oltre che storico.
La Fonte Aretusa e le testimonianze romane
Lungo la Via Grande si trova anche la suggestiva Fonte Aretusa, una fontana di probabile origine romana, utilizzata in passato come punto di ristoro lungo il percorso. Queste strutture erano fondamentali per i viaggiatori dell’epoca, che percorrevano lunghe distanze a piedi o a cavallo.
La presenza di fontane, torri e resti archeologici lungo il tracciato rafforza il valore storico dell’intera area, rendendola un vero e proprio museo a cielo aperto.
Il legame con Cassiodoro e il Vivarium
Un ulteriore elemento di interesse storico è il possibile collegamento con Cassiodoro, uno dei più importanti intellettuali dell’età tardo-antica. Nella vicina Copanello, infatti, sorgeva il Vivarium, centro culturale e religioso fondato dallo stesso Cassiodoro.
È plausibile che questa strada romana di Stalettì fosse utilizzata anche per raggiungere il Vivarium e le famose vasche di Cassiodoro, ancora oggi visibili lungo la costa.
Panorami mozzafiato sul Golfo di Squillace
Oltre al valore storico, la Via Grande offre un’esperienza visiva unica. Durante il percorso, soprattutto nei punti più elevati, si può ammirare una vista spettacolare sul Golfo di Squillace, che nelle giornate limpide regala scorci indimenticabili.
Questo connubio tra storia, natura e paesaggio rende la Via Grande una meta ideale per chi cerca un’esperienza autentica e immersiva.
Perché visitare la Via Grande di Stalettì
La Via Grande (strada romana) di Stalettì non è una semplice strada antica, ma una vera testimonianza della viabilità romana in Calabria, perfettamente integrata oggi in un contesto turistico e culturale.
Visitare questo luogo significa:
- Camminare su una strada millenaria
- Scoprire tracce di storia romana e medievale
- Immergersi in un percorso naturalistico unico
- Godere di panorami spettacolari sul mare
Un’esperienza che unisce cultura, sport e natura, perfetta anche per chi ama il trekking e la valorizzazione del territorio.
Carmelo Panella racconta - Stalettì, Chiesa madre, via grande, strada Romana, fonte Aretusa Romana
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