Meteo Italia fino al 22 marzo: instabilità al Sud, neve in montagna e weekend tra schiarite e locali piogge
Sull’Italia prosegue una fase di tempo variabile e a tratti instabile, soprattutto al Sud e lungo il versante adriatico, mentre il Nord si avvia verso un quadro più stabile. Dopo il passaggio del vortice Jolina, il maltempo più intenso tende ad allontanarsi verso il Nord Africa, ma tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo 2026 resta attiva una circolazione depressionaria più debole, alimentata da aria fredda proveniente dai Balcani. Il risultato sarà ancora qualche rovescio, locali temporali e neve in montagna, con un miglioramento più evidente solo a tratti e soprattutto sulle regioni settentrionali.
Giovedì 19 marzo ancora instabilità al Sud e lungo l’Adriatico
La giornata di giovedì si presenta più tranquilla al Nord, dove prevalgono schiarite e ampie zone di sereno, con solo qualche residuo addensamento al mattino tra Romagna e alto Adriatico. Al Centro il tempo resta nel complesso discreto, ma lungo le regioni adriatiche possono comparire nubi irregolari e qualche fenomeno isolato, specie tra Marche meridionali e Abruzzo, con possibili sconfinamenti verso il Lazio centro-meridionale nelle ore pomeridiane.
Più delicata la situazione al Sud, dove il quadro rimane ancora instabile, soprattutto su Calabria, versante adriatico meridionale e parte della Sicilia settentrionale. Qui non si escludono rovesci intermittenti e locali temporali, anche se meno diffusi e meno intensi rispetto ai giorni peggiori del maltempo. I venti settentrionali restano sostenuti su diversi settori e i mari si mantengono molto mossi o mossi, con condizioni marine ancora da monitorare.
Venerdì 20 marzo migliora gradualmente ma non ovunque
Per venerdì 20 marzo è atteso un ulteriore passo verso la stabilizzazione, soprattutto al Nord, dove il sole dovrebbe prevalere per gran parte della giornata. Solo tra Alpi orientali e Friuli si potrà osservare un aumento della nuvolosità verso sera, ma senza fenomeni di rilievo. Anche sul Centro tirrenico il tempo sarà più soleggiato, mentre lungo l’Adriatico resisterà un po’ di variabilità, con fenomeni comunque sporadici e poco organizzati.
Il Sud resterà invece l’area più esposta agli ultimi effetti dell’instabilità, in particolare tra Calabria e Sicilia, dove potranno ancora verificarsi brevi piovaschi. Qualche episodio isolato potrebbe interessare anche l’interno della Campania e della Basilicata durante le ore più miti del pomeriggio. Le temperature non subiranno grandi variazioni, mentre i venti continueranno a soffiare dai quadranti settentrionali.
Neve in montagna sotto i 1000 metri in alcune fasi
Uno degli elementi più interessanti di questa fase meteo è il ritorno di un clima più freddo per il periodo, capace di riportare la neve in montagna anche a quote relativamente basse. Nei momenti di instabilità più accentuata, soprattutto tra Appennino meridionale e settori interni, le nevicate potranno spingersi localmente sotto i 1000 metri, mentre nel weekend la quota neve tenderà poi a risalire intorno ai 1100-1300 metri, specie sui rilievi alpini e appenninici più esposti.
Meteo weekend 21 e 22 marzo 2026 tra sole e locali disturbi
Il fine settimana del 21 e 22 marzo 2026 non sarà dominato da un vero maltempo organizzato, ma neppure da una stabilità piena e diffusa. Le ultime elaborazioni indicano infatti una situazione ancora influenzata da infiltrazioni di aria fredda orientale, capaci di mantenere un contesto di variabilità, con fenomeni soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Sabato 21 marzo più sole ma qualche piovasco tra Nordovest Calabria e Sicilia
Per sabato il quadro atteso è abbastanza buono su molte regioni. Al mattino prevarranno le schiarite, mentre nel corso del pomeriggio aumenteranno le nubi su Alpi, Prealpi e Nordovest, con la possibilità di qualche piovasco isolato e un ritorno della neve in montagna dai 1100-1300 metri. Al Centro il tempo sarà in prevalenza discreto, anche se tra pomeriggio e sera un po’ di nuvolosità potrà svilupparsi sulle aree tirreniche e lungo l’Appennino. Al Sud, invece, resteranno più esposte Calabria e Sicilia, dove non si esclude qualche breve pioggia, mentre altrove prevarrà il sole.
Domenica 22 marzo più instabilità al Centro e al Sud
La giornata di domenica dovrebbe vedere un graduale miglioramento al Nord, con residui annuvolamenti mattutini e schiarite più ampie dal pomeriggio. Situazione più movimentata invece al Centro e al Sud, dove nelle ore centrali potranno svilupparsi piovaschi e locali temporali, soprattutto lungo la dorsale appenninica e in alcune zone interne. Sull’Appennino la neve potrà cadere intorno ai 1300 metri. Anche in questo caso si tratterà di un’instabilità irregolare, non generalizzata, ma sufficiente a mantenere il weekend su binari ancora piuttosto dinamici.
Tendenza meteo generale
In sintesi, l’Italia si avvia verso una fase meno estrema rispetto ai giorni segnati dal vortice Jolina, ma non ancora del tutto stabile. Il maltempo al Sud tenderà gradualmente ad attenuarsi tra giovedì e venerdì, mentre il weekend del 21-22 marzo sarà caratterizzato da alternanza tra sole, nuvolosità irregolare e locali fenomeni, più probabili tra Calabria, Sicilia, aree interne del Centro e rilievi. Il Nord appare invece la zona favorita da un miglioramento più deciso e duraturo.
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