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La Calabria trema nella notte: terremoto di magnitudo 6.2 avvertito in tutto il Sud Italia

Nicola Cundò
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La Calabria trema nella notte: terremoto di magnitudo 6.2 avvertito in tutto il Sud Italia
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Tempo di lettura: ~3 min

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Forte scossa nel Tirreno al largo della costa cosentina, paura tra la popolazione ma al momento non si registrano danni

Una forte scossa di terremoto in Calabria ha svegliato migliaia di persone nella notte tra l'1 e il 2 giugno 2026. Il sisma, registrato alle ore 00:12, è stato avvertito distintamente in gran parte della regione e in numerose aree del Sud Italia, generando apprensione tra i cittadini.

Secondo le rilevazioni dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto ha raggiunto una magnitudo compresa tra 6.1 e 6.2, con epicentro nel Mar Tirreno, al largo della costa nord-occidentale della Calabria, e un ipocentro situato a circa 250 chilometri di profondità.

Epicentro al largo della costa cosentina

L'evento sismico è stato localizzato nella zona della Costa Calabra nord occidentale, in mare aperto davanti al litorale della provincia di Cosenza.

Le coordinate individuate dall'INGV sono:

  • Latitudine: 39.1550
  • Longitudine: 15.8210
  • Profondità: 250 km

La notevole profondità dell'ipocentro ha favorito la propagazione delle onde sismiche su un'area molto vasta, consentendo alla scossa di essere percepita in diverse regioni italiane.

Terremoto avvertito da Cosenza a Reggio Calabria

Le segnalazioni sono arrivate da tutta la Calabria. Molti residenti hanno riferito di aver avvertito una vibrazione prolungata, soprattutto ai piani più alti degli edifici.

La scossa è stata percepita chiaramente a:

  • Cosenza
  • Catanzaro
  • Lamezia Terme
  • Vibo Valentia
  • Reggio Calabria
  • Numerosi comuni delle province calabresi

In diverse località alcune persone sono scese in strada per precauzione, mentre altre hanno contattato i numeri di emergenza per ricevere informazioni sull'accaduto.

Paura anche in Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia

Il forte terremoto non è stato avvertito soltanto in Calabria.

Numerose testimonianze sono giunte anche da:

  • Napoli
  • Area vesuviana, compresa Portici
  • Provincia di Salerno
  • Zone della Basilicata
  • Alcune aree della Puglia
  • Settori della Sicilia

La particolare profondità del sisma ha permesso alle onde sismiche di propagarsi per centinaia di chilometri, rendendo il terremoto percepibile in buona parte del Mezzogiorno.

Nessun danno segnalato dopo il terremoto

Subito dopo la scossa, la Protezione Civile della Calabria ha attivato i protocolli di monitoraggio contattando i sindaci dei comuni più vicini all'area epicentrale, tra cui Amantea, Cetraro e Lamezia Terme.

Anche i Vigili del Fuoco hanno ricevuto numerose telefonate da cittadini allarmati.

Al momento, tuttavia:

  • Non risultano feriti.
  • Non sono stati segnalati danni a edifici o infrastrutture.
  • Non sono state registrate richieste di soccorso legate al sisma.
  • I controlli sul territorio sono ancora in corso.

Perché un terremoto così profondo è stato avvertito così lontano?

Gli esperti spiegano che i terremoti con un ipocentro molto profondo tendono a disperdere meno energia nelle immediate vicinanze dell'epicentro e a propagare le onde sismiche su distanze maggiori.

Per questo motivo, nonostante la profondità di 250 chilometri abbia limitato gli effetti distruttivi in superficie, la scossa è stata percepita contemporaneamente in molte regioni del Sud Italia.

Situazione sotto controllo

Le autorità continuano a monitorare la situazione e non emergono, al momento, particolari criticità. L'INGV ha precisato che i dati relativi a magnitudo, profondità e localizzazione potranno essere ulteriormente affinati nelle prossime ore attraverso nuove elaborazioni.

La forte scossa di terremoto in Calabria resta comunque uno degli eventi sismici più intensamente percepiti degli ultimi mesi nel Mezzogiorno, riportando l'attenzione sulla costante attività geologica che caratterizza l'area del Tirreno meridionale.

Al momento nessuna segnalazione di danni pervenuta alle SO115 dei comandi provinciali.

Numerose le chiamate giunte alle Sale Operative dei Vigili del Fuoco da parte di cittadini che hanno avvertito la scossa. Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di soccorso correlate all'evento sismico. La situazione è sotto costante monitoraggio


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Scritto da Nicola Cundò

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