Lamezia Terme: Deliese in Eccellenza dopo 21 anni. Vittoria storica contro il Gioiosa nello spareggio decisivo.
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La Deliese torna in Eccellenza: un traguardo storico conquistato al "D’Ippolito"
La Deliese riscrive la propria storia calcistica e conquista una promozione che resterà impressa nella memoria dei tifosi. Grazie al successo per 1-0 contro il Gioiosa Jonica, la formazione aspromontana centra il ritorno nel campionato di Eccellenza Calabria dopo ben ventuno anni di attesa. Una vittoria sofferta, costruita con determinazione, carattere e spirito di sacrificio davanti a una cornice di pubblico straordinaria allo stadio "D’Ippolito" di Lamezia Terme.
L’atmosfera del grande evento è palpabile già dai primi minuti: sugli spalti domina la passione, mentre in campo le due squadre si affrontano con intensità e senza timori. In palio non c’è soltanto una promozione, ma un pezzo di storia sportiva costruita negli anni dalle due società.
Primo tempo intenso: occasioni, tensione e il gol decisivo della Deliese.
L’inizio dell’incontro è vibrante e combattuto. La Deliese prova subito a prendere l’iniziativa e al 12’ crea la prima occasione importante con Salomè, autore di una conclusione potente che costringe il portiere del Gioiosa a un intervento complicato. Pochi minuti dopo è invece Antonio Pelle a rendersi pericoloso: servito con precisione da Pavisich, l’attaccante gioiosano riesce a liberarsi in area ma trova la pronta risposta di Licastro, decisivo nel mantenere il risultato in equilibrio.
Con il passare dei minuti aumenta inevitabilmente la tensione ed i ribaltamenti di fronte sono continui. L’importanza dello spareggio e, quindi, di ciò che è in gioco si riflette anche sul piano nervoso tra i ventidue in campo e il direttore di gara è costretto più a intervenire con alcuni cartellini gialli per mantenere il controllo della partita.
Al 28’ il Gioiosa Jonica sfiora il vantaggio in due circostanze consecutive: prima Versace viene fermato all’ultimo momento dopo una ripartenza rapidissima, poi Manelli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non riesce a trovare la porta di testa.
L’infortunio di Aquino cambia la partita.
Il momento più delicato, e drammatico al tempo stesso, si verifica al 33’ quando a seguito di uno scontro duro in area tra Kebè e Davide Aquino costringe il difensore del Gioiosa a lasciare il campo in ambulanza. Un episodio che scuote profondamente giocatori e tifosi, interrompendo a lungo il match. Proprio durante questa fase concitata arriva l’episodio che decide la sfida. Con il Gioiosa temporaneamente in inferiorità numerica, la Deliese sfrutta l’occasione: Petricci recupera palla e lascia partire dalla destra un tiro-cross insidioso che sorprende il portiere avversario e si insacca in rete per l’1-0. Il gol scatena l’entusiasmo dei sostenitori amaranto e indirizza una partita fino a quel momento estremamente equilibrata.
Secondo tempo combattuto: il Gioiosa spinge, la Deliese resiste.
Nella ripresa il Gioiosa Jonica rientra in campo con grande aggressività, deciso a riaprire la gara. Dopo appena un minuto Boccalini crea apprensione alla retroguardia avversaria, mentre successivamente Pelle sfiora il pareggio con un potente sinistro deviato miracolosamente in angolo da Licastro sempre attento e meticoloso tra i pali. La Deliese, però, non rinuncia ad attaccare e al 12’ risponde con una splendida punizione di Rocco Spanò, che impegna severamente l’estremo difensore ionico.
La seconda frazione diventa sempre più fisica e spezzettata, tra interruzioni, ammonizioni e sostituzioni strategiche. La Deliese inserisce forze fresche per proteggere il vantaggio e affrontare il prevedibile e arrembante assalto finale del Gioiosa alla ricerca del pari.
In particolare, negli ultimi minuti la pressione della squadra ionica è costante, ma la difesa biancorossa si dimostra compatta e determinata, respingendo ogni tentativo offensivo.
Esplode la festa: Deliese promossa in Eccellenza.
Al triplice fischio esplode la gioia della Deliese, che può finalmente celebrare un ritorno in Eccellenza atteso da oltre due decenni. Una promozione che rappresenta molto più di un semplice salto di categoria: è il simbolo della rinascita di una società che ha saputo ricostruire con pazienza, programmazione e passione. Il successo ottenuto nello spareggio contro il Gioiosa premia una squadra capace di soffrire e colpire nei momenti decisivi, dimostrando solidità mentale oltre che qualità tecniche.
Onore anche al Gioiosa Jonica.
Nonostante la sconfitta, il Gioiosa Jonica esce dal campo a testa alta dopo una prestazione generosa e combattiva. La formazione ionica ha lottato fino all’ultimo secondo, mettendo in difficoltà la Deliese e dimostrando grande carattere in una partita dal peso enorme. Applausi dunque a entrambe le squadre per aver dato vita a uno spareggio intenso, emozionante e degno di una finale, capace di regalare emozioni autentiche ai tifosi presenti sugli spalti.
Per la squadra biancorossa, comunque, non è stata detta l’ultima parola, infatti grazie alla vittoria della Vibonese nella gara playout contro l’Acireale (1-0), si sono liberati altri due posti da assegnare per il prossimo campionato di Eccellenza. In conseguenza di ciò, il Gioiosa giocherà la sua finale contro il San Nicola Chiaravalle che ieri si è imposto nel playoff contro la Bovalinese (4-1) ed aspira di poter fare il salto di categoria e raggiungere così, nel massimo campionato regionale, la Deliese.
La Deliese riscrive la propria storia calcistica e conquista una promozione che resterà impressa nella memoria dei tifosi. Grazie al successo per 1-0 contro il Gioiosa Jonica, la formazione aspromontana centra il ritorno nel campionato di Eccellenza Calabria dopo ben ventuno anni di attesa. Una vittoria sofferta, costruita con determinazione, carattere e spirito di sacrificio davanti a una cornice di pubblico straordinaria allo stadio "D’Ippolito" di Lamezia Terme.
L’atmosfera del grande evento è palpabile già dai primi minuti: sugli spalti domina la passione, mentre in campo le due squadre si affrontano con intensità e senza timori. In palio non c’è soltanto una promozione, ma un pezzo di storia sportiva costruita negli anni dalle due società.
Primo tempo intenso: occasioni, tensione e il gol decisivo della Deliese.
L’inizio dell’incontro è vibrante e combattuto. La Deliese prova subito a prendere l’iniziativa e al 12’ crea la prima occasione importante con Salomè, autore di una conclusione potente che costringe il portiere del Gioiosa a un intervento complicato. Pochi minuti dopo è invece Antonio Pelle a rendersi pericoloso: servito con precisione da Pavisich, l’attaccante gioiosano riesce a liberarsi in area ma trova la pronta risposta di Licastro, decisivo nel mantenere il risultato in equilibrio.
Con il passare dei minuti aumenta inevitabilmente la tensione ed i ribaltamenti di fronte sono continui. L’importanza dello spareggio e, quindi, di ciò che è in gioco si riflette anche sul piano nervoso tra i ventidue in campo e il direttore di gara è costretto più a intervenire con alcuni cartellini gialli per mantenere il controllo della partita.
Al 28’ il Gioiosa Jonica sfiora il vantaggio in due circostanze consecutive: prima Versace viene fermato all’ultimo momento dopo una ripartenza rapidissima, poi Manelli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non riesce a trovare la porta di testa.
L’infortunio di Aquino cambia la partita.
Il momento più delicato, e drammatico al tempo stesso, si verifica al 33’ quando a seguito di uno scontro duro in area tra Kebè e Davide Aquino costringe il difensore del Gioiosa a lasciare il campo in ambulanza. Un episodio che scuote profondamente giocatori e tifosi, interrompendo a lungo il match. Proprio durante questa fase concitata arriva l’episodio che decide la sfida. Con il Gioiosa temporaneamente in inferiorità numerica, la Deliese sfrutta l’occasione: Petricci recupera palla e lascia partire dalla destra un tiro-cross insidioso che sorprende il portiere avversario e si insacca in rete per l’1-0. Il gol scatena l’entusiasmo dei sostenitori amaranto e indirizza una partita fino a quel momento estremamente equilibrata.
Secondo tempo combattuto: il Gioiosa spinge, la Deliese resiste.
Nella ripresa il Gioiosa Jonica rientra in campo con grande aggressività, deciso a riaprire la gara. Dopo appena un minuto Boccalini crea apprensione alla retroguardia avversaria, mentre successivamente Pelle sfiora il pareggio con un potente sinistro deviato miracolosamente in angolo da Licastro sempre attento e meticoloso tra i pali. La Deliese, però, non rinuncia ad attaccare e al 12’ risponde con una splendida punizione di Rocco Spanò, che impegna severamente l’estremo difensore ionico.
La seconda frazione diventa sempre più fisica e spezzettata, tra interruzioni, ammonizioni e sostituzioni strategiche. La Deliese inserisce forze fresche per proteggere il vantaggio e affrontare il prevedibile e arrembante assalto finale del Gioiosa alla ricerca del pari.
In particolare, negli ultimi minuti la pressione della squadra ionica è costante, ma la difesa biancorossa si dimostra compatta e determinata, respingendo ogni tentativo offensivo.
Esplode la festa: Deliese promossa in Eccellenza.
Al triplice fischio esplode la gioia della Deliese, che può finalmente celebrare un ritorno in Eccellenza atteso da oltre due decenni. Una promozione che rappresenta molto più di un semplice salto di categoria: è il simbolo della rinascita di una società che ha saputo ricostruire con pazienza, programmazione e passione. Il successo ottenuto nello spareggio contro il Gioiosa premia una squadra capace di soffrire e colpire nei momenti decisivi, dimostrando solidità mentale oltre che qualità tecniche.
Onore anche al Gioiosa Jonica.
Nonostante la sconfitta, il Gioiosa Jonica esce dal campo a testa alta dopo una prestazione generosa e combattiva. La formazione ionica ha lottato fino all’ultimo secondo, mettendo in difficoltà la Deliese e dimostrando grande carattere in una partita dal peso enorme. Applausi dunque a entrambe le squadre per aver dato vita a uno spareggio intenso, emozionante e degno di una finale, capace di regalare emozioni autentiche ai tifosi presenti sugli spalti.
Per la squadra biancorossa, comunque, non è stata detta l’ultima parola, infatti grazie alla vittoria della Vibonese nella gara playout contro l’Acireale (1-0), si sono liberati altri due posti da assegnare per il prossimo campionato di Eccellenza. In conseguenza di ciò, il Gioiosa giocherà la sua finale contro il San Nicola Chiaravalle che ieri si è imposto nel playoff contro la Bovalinese (4-1) ed aspira di poter fare il salto di categoria e raggiungere così, nel massimo campionato regionale, la Deliese.
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