Bovalino-Consiglio Comunale: tensione tra maggioranza e opposizione sul rendiconto 2025.
Seduta consiliare caratterizzata da tensioni politiche e confronto acceso, quello svoltasi a Bovalino il pomeriggio dell’11 maggio scorso. Una seduta che ha registrato l’assenza (peraltro annunciata) dei consiglieri del gruppo di opposizione “Siamo Bovalino”, assenza protrattasi per gran parte dei lavori. Assenti anche due consiglieri di maggioranza: l’Assessore al Bilancio Maddalena Dattilo e Maria De Domenico.
La protesta dell’opposizione. Attraverso una lunga nota letta in aula dal Presidente del Consiglio, Filippo Musitano, il gruppo di minoranza ha motivato la propria decisione denunciando presunte criticità nel funzionamento dell’assemblea consiliare, nella gestione della conferenza dei capigruppo e soprattutto nelle modalità di ripresa e diffusione delle sedute del consiglio comunale stesso.
Nel documento i consiglieri hanno contestato la diffusione online delle immagini della seduta del 27 aprile scorso attraverso un profilo social privato, sostenendo che non vi sarebbe stato alcun incarico formale per la gestione delle riprese. L’opposizione ha inoltre chiesto verifiche al segretario comunale sulla corretta applicazione delle norme in materia di privacy e trattamento dei dati personali. La minoranza, inoltre, ha parlato di “forma di protesta legittima”, annunciando comunque la partecipazione ad alcuni punti all’ordine del giorno per prioritaria “responsabilità istituzionale”.
La replica del presidente del consiglio. Non si è fatta attendere l’immediata risposta del Presidente del consiglio comunale, che ha respinto le accuse rivolte alla presidenza e difeso il rispetto del regolamento consiliare. Il presidente ha inoltre annunciato che in futuro non verranno più lette integralmente in aula comunicazioni particolarmente lunghe (quella dell’altro ieri era composta da ben 4 pagine), definite “surrettiziamente veri e propri interventi politici”, invitando i consiglieri d’opposizione a sintesi più brevi e pertinenti.
Secondo la presidenza, tutti i gruppi consiliari avrebbero la possibilità di partecipare ai lavori “nelle stesse condizioni degli altri”, senza limitazioni del diritto di parola, ma nel rispetto delle regole approvate dal consiglio comunale.
Approvato il rendiconto 2025. Cuore della seduta è stata l’approvazione del rendiconto di gestione 2025, illustrato dal sindaco in sostituzione dell’assessore assente (Maddalena Dattilo).
Nel corso della relazione sono stati evidenziati diversi dati considerati positivi dalla maggioranza: saldo di cassa positivo superiore a 3,4 milioni di euro; avanzo disponibile di amministrazione; tempi medi di pagamento delle fatture pari a circa 9 giorni; rispetto degli equilibri di bilancio; assenza di rilievi gravi da parte dell’organo di revisione; avanzamento regolare dei progetti legati al PNRR.
Il sindaco ha rivendicato il percorso di risanamento economico-finanziario portato avanti dall’amministrazione, sottolineando come il Comune sia riuscito a migliorare la riscossione dei tributi, in particolare per servizio idrico e TARI. Nel dibattito è stato affrontato anche il tema dei residui attivi e della rottamazione dei tributi, misura che secondo la maggioranza servirà ad aumentare la capacità di riscossione e ridurre l’evasione. La maggioranza ha inoltre evidenziato la riduzione del disavanzo tecnico registrato nel 2024 e la chiusura dell’esercizio 2025 con risultati definiti “positivi”.
Nuovi finanziamenti e variazioni di bilancio. Successivamente il consiglio ha approvato la ratifica di una variazione di bilancio collegata a nuovi finanziamenti ottenuti dall’ente. Tra gli interventi annunciati: fondi per l’adeguamento antincendio delle scuole; risorse per i danni causati dal ciclone che ha colpito il territorio; somme destinate alla realizzazione della rotatoria lato sud del paese in collaborazione con ANAS.
Transazione con BFF Bank. Nel corso della seduta è stata affrontata anche la proposta di transazione con BFF Bank relativa a debiti maturati per forniture di energia elettrica e gas, soprattutto nel periodo della crisi energetica successiva al 2022.
Il sindaco ha collegato l’aumento dei costi energetici alla crisi internazionale e agli effetti economici della guerra in Ucraina, sostenendo che le difficoltà registrate dal Comune siano state comuni a molti enti locali italiani. Secondo l’amministrazione, l’accordo con la banca consentirebbe di definire la situazione debitoria in modo sostenibile per le casse comunali.
Emergenza energetica e rapporti con BFF Bank. In quest’ottica è stato dato ampio spazio dedicato alla crisi energetica che, secondo quanto illustrato dall’amministrazione, avrebbe inciso pesantemente sui conti comunali a partire dal 2022. Nel corso della relazione è stato evidenziato come l’aumento dei costi dell’energia abbia messo in difficoltà i bilanci degli enti locali in generale, bilanci già caratterizzati da rigidità strutturali e scarsa capacità di compensazione autonoma delle spese impreviste.
L’amministrazione ha ricordato gli interventi realizzati negli ultimi anni per il contenimento dei consumi energetici, tra cui: la sostituzione di centinaia di corpi illuminanti della pubblica illuminazione; la partecipazione a bandi per ulteriori interventi di efficientamento; l’inserimento di impianti fotovoltaici e soluzioni a basso impatto energetico negli edifici pubblici finanziati.
Al centro della discussione, la proposta di transazione, appunto, con BFF Bank relativa a crediti derivanti da fatture energetiche insolute cedute dagli operatori energetici alla banca. L’ente ha spiegato di aver affrontato diversi procedimenti giudiziari, alcuni conclusi favorevolmente al Comune e altri favorevolmente all’istituto bancario.
Il credito complessivo contestato ammontava a oltre 1,1 milioni di euro tra capitale, interessi e spese legali. La proposta approvata dal Consiglio prevede un accordo transattivo con pagamento rateizzato in quattro tranche fino al 2028. L’amministrazione ha difeso la scelta sostenendo che fosse necessaria per tutelare il percorso di risanamento finanziario del Comune ed evitare ulteriori conseguenze economiche.
Dibattito acceso sull’abusivismo edilizio. Un momento particolarmente teso durante la discussione si è avuto in materia di acquisizione al patrimonio comunale di un manufatto abusivo situato in via XXIV Maggio.
L’assessore competente al ramo, Cinzia Caaldo, ha ripercorso l’iter amministrativo e giudiziario dell’immobile, spiegando che il Comune aveva emesso ordinanze di demolizione successivamente confermate sia dal TAR Calabria sia dal Consiglio di Stato. Decorso inutilmente il termine previsto dalla legge per la demolizione da parte dei responsabili, il bene è stato acquisito automaticamente al patrimonio comunale. La maggioranza ha proposto di procedere con la demolizione dell’opera, ritenendo la scelta coerente con la tutela della legalità urbanistica. L’opposizione ha però contestato la proposta sostenendo che il manufatto sarebbe già stato demolito e che quindi non vi sarebbe più nulla da abbattere. Da qui il duro scontro in aula, con accuse reciproche sulla gestione degli atti e sulla completezza dell’istruttoria amministrativa.
Il confronto è degenerato anche sul piano politico, con polemiche tra maggioranza e opposizione riguardo alla partecipazione ai lavori del Consiglio comunale, alla gestione del dibattito e ai rapporti istituzionali interni. Nonostante le tensioni, il punto è stato approvato con l’astensione della minoranza.
Approvato il nuovo regolamento della Polizia Locale. Per ultimo, nel corso della seduta, il Consiglio comunale ha inoltre approvato il nuovo regolamento comunale della Polizia Locale, definito dall’amministrazione come uno strumento necessario per disciplinare in maniera organica il funzionamento del corpo. Il regolamento disciplina: l’organizzazione interna; le funzioni operative; la formazione e l’aggiornamento del personale; l’utilizzo delle uniformi e dei distintivi di riconoscimento; l’armamento a disposizione degli agenti; l’organizzazione dei servizi esterni e le turnazioni. Nel corso dell’intervento è stato ricordato che recentemente la Prefettura ha riconosciuto la qualifica di agenti di pubblica sicurezza ai nuovi componenti del corpo di Polizia Locale.
L’amministrazione ha sottolineato la volontà di rafforzare l’operatività del servizio, con particolare attenzione alla viabilità, al contrasto dell’abbandono dei rifiuti e all’abusivismo edilizio. La seduta si è conclusa con l’approvazione del regolamento e dell’immediata esecutività degli atti.
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