Su RAI 2 l'attore Angelo Sferrazza commuove il pubblico
Roma, 1 aprile 2026 - Durante la puntata de ‘La Porta Magica’, condotta da Andrea Delogu e andata in onda sabato scorso, l’attore Angelo Maria Sferrazza ha ricordato che esistono storie che non si limitano a essere raccontate, ma attraversano chi le ascolta, lasciano un segno profondo e duraturo.
Dando voce a una testimonianza intensa e autentica, l’attore – noto per avere impersonato per la RAI il giudice ucciso dalla mafia Rosario Livatino - ha voluto lanciare un proprio messaggio a chi vive momenti di sofferenza, allo scopo di trasformare il dolore in speranza.
Da quel momento, il racconto ha preso forma con una forza disarmante, ripercorrendo il dramma che poi ha segnato la sua vita: ovvero la perdita dell’amico Saverio.
Facendo emergere il senso di colpa per le tante domande senza risposta, Sferrazza è riuscito ad aprire uno squarcio profondo nella memoria, ricordando gli anni della depressione, della rabbia e dello smarrimento vissuti in un percorso segnato dal buio e dalla solitudine.
Eppure, proprio da quella caduta, è iniziata la sua lenta e difficile risalita, culminata nella riscoperta della fede.
Il momento più toccante è arrivato con il videomessaggio dei genitori, presenza fondamentale nel suo percorso professionale e di lì le sue lacrime, da lui stesso definite di gioia perché capaci di raccontare un amore che sa resistere anche al dolore più grande.
L’emozione autentica si è diffusa nello studio e ha raggiunto il pubblico a casa, creando un silenzio carico di significati a cui Sferrazza dedica tutt’oggi il suo percorso artistico raccontando nei teatri la figura di Rosario Livatino, un uomo che ha vissuto la giustizia come espressione concreta della fede, fino al sacrificio della vita.
Con lui nella trasmissione anche Don Antonio Allegritti che ha offerto una chiave di lettura profonda e spirituale, fino al culmine finale, in cui l’attore ha dato corpo agli ultimi istanti di vita del giudice che ai suoi assassini prima di morire dice: “Picciotti, che vi ho fatto?”.
Parole queste che restano sospese e cariche di umanità, al tempo stesso però tanto dolorose che, nello studio televisivo, sono risultate in grado di fermare il tempo e unire in un’unica emozione chi ha ascoltato e guardato la puntata de ‘La Porta Magica’.
Maurizio Lozzi
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.