Hantavirus, scatta la sorveglianza sanitaria in Italia: monitorati passeggeri del volo KLM tra Calabria, Campania, Toscana e Veneto
Il Ministero della Salute attiva i controlli dopo il focolaio sulla nave Mv Hondius
Il caso Hantavirus collegato alla nave antartica Mv Hondius continua a tenere alta l’attenzione delle autorità sanitarie internazionali. Il Ministero della Salute italiano ha disposto la sorveglianza attiva su quattro passeggeri transitati su un volo KLM diretto a Roma, coinvolgendo le Regioni Calabria, Campania, Toscana e Veneto.
La misura è stata adottata in via precauzionale dopo la morte di una donna olandese, salita brevemente a bordo dell’aereo in Sudafrica prima di essere ricoverata a Johannesburg, dove è poi deceduta a causa dell’infezione da hantavirus.
Secondo quanto comunicato dal Ministero, i recapiti dei passeggeri italiani sono stati immediatamente trasmessi alle autorità regionali competenti per l’attivazione dei protocolli sanitari e del monitoraggio clinico.
Cos’è l’Hantavirus e perché preoccupa le autorità sanitarie
L’Hantavirus è un virus appartenente alla famiglia degli hantavirus, generalmente trasmesso attraverso il contatto con roditori infetti o con i loro fluidi biologici. Alcuni ceppi, però, possono trasmettersi anche tra esseri umani.
Nel caso del focolaio scoppiato sulla nave Mv Hondius, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato che il ceppo identificato sarebbe il virus Andes, noto proprio per la possibilità di contagio interumano.
L’OMS ha spiegato che:
- i casi confermati al momento sono sei;
- i casi sospetti complessivi sono otto;
- i decessi registrati sono tre;
- il tasso di mortalità attualmente stimato è del 38%.
Nonostante questo, sia l’OMS sia il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ritengono al momento il rischio:
- basso per la popolazione mondiale
- molto basso in Europa
Sorveglianza sanitaria attivata in Campania e Toscana
Tra i passeggeri monitorati c’è una persona trasferita in Campania, che avrebbe avuto un contatto con la donna deceduta. Le autorità sanitarie stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per verificare l’eventuale esposizione al virus e l’eventuale sviluppo della malattia.
In Toscana, invece, una donna domiciliata a Firenze è stata posta in quarantena precauzionale dopo la segnalazione del Ministero della Salute.
L’assessora regionale alla salute, Monia Monni, ha spiegato che sono stati immediatamente attivati tutti i protocolli previsti, compresi:
- monitoraggio clinico durante l’intero periodo di incubazione;
- tracciamento dei contatti;
- coordinamento costante con le autorità nazionali.
Secondo le prime informazioni, il contatto avvenuto durante le operazioni di imbarco non sarebbe stato ravvicinato né prolungato, ma la Regione ha comunque scelto di mantenere il massimo livello di attenzione.
Anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha ribadito che la situazione viene seguita con grande prudenza.
Nave Mv Hondius sotto osservazione internazionale
La nave da crociera antartica Mv Hondius è diventata il centro dell’emergenza sanitaria internazionale. L’imbarcazione, battente bandiera olandese e gestita da Oceanwide Expeditions, sta raggiungendo le Canarie dove è prevista una complessa operazione di evacuazione sanitaria.
A bordo si trovano oltre cento persone tra passeggeri ed equipaggio. Secondo le autorità spagnole:
- saranno impiegati almeno quattro o cinque aerei per il trasferimento dei passeggeri;
- parte dell’equipaggio resterà sulla nave;
- le operazioni saranno coordinate a Tenerife;
- verranno utilizzati zodiac e corridoi sanitari dedicati per ridurre i rischi di contaminazione.
Il ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha annunciato che sarà vietata la navigazione entro un miglio dall’area di attracco durante tutte le operazioni sanitarie.
Coinvolta anche l’OMS: Tedros in Spagna
Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato in Spagna per seguire direttamente l’emergenza.
Dopo un incontro istituzionale con il premier spagnolo Pedro Sanchez, il numero uno dell’OMS si recherà a Tenerife per coordinare le operazioni legate allo sbarco dei passeggeri della Hondius.
Presente a bordo anche un epidemiologo italiano
Il Ministero della Salute italiano ha inoltre confermato che dal 6 maggio è presente sulla nave un epidemiologo italiano dello staff sanitario dell’ECDC, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.
Il medico è stato inviato per supportare le attività assistenziali e il monitoraggio epidemiologico direttamente a bordo della nave.
Catalogna, individuata un’altra persona entrata in contatto con il virus
Nel frattempo, le autorità sanitarie spagnole hanno identificato una donna residente in Catalogna che avrebbe avuto contatti con la cittadina olandese morta dopo il viaggio.
La passeggera non era stata inizialmente individuata nel tracciamento perché avrebbe cambiato posto sull’aereo KLM poco prima della partenza.
Le autorità catalane hanno disposto:
- quarantena ospedaliera;
- monitoraggio sanitario costante;
- verifica dell’eventuale comparsa di sintomi.
Al momento, la donna non presenta sintomi riconducibili all’infezione.
Qual è il rischio per l’Italia
Le autorità italiane e internazionali stanno mantenendo alta l’attenzione, ma al momento non esistono segnali di allarme generalizzato.
La scelta della sorveglianza attiva in Regioni come Calabria, Campania, Toscana e Veneto rientra nei protocolli standard di prevenzione sanitaria e tracciamento dei contatti.
L’obiettivo è monitorare rapidamente eventuali sintomi durante il periodo di incubazione ed evitare qualsiasi rischio di diffusione.
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