Sicurezza nelle discoteche a Lamezia Terme: controlli interforze, sanzioni e attività sospesa
Movida sotto controllo nel lametino: verifiche su sicurezza, lavoro e regolarità fiscale
Nella serata del 28 marzo, nel territorio di Lamezia Terme, è stato disposto un articolato servizio di controllo interforze nei locali di pubblico spettacolo, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nella movida e verificare il rispetto delle normative vigenti.
L’operazione, coordinata dalla Questura di Catanzaro, nasce in un contesto di crescente attenzione istituzionale verso la sicurezza nei locali notturni, anche alla luce di recenti episodi verificatisi in ambito europeo. Le attività sono state pianificate durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del Ministero dell’Interno, con un approccio preventivo e multidisciplinare.
Controlli interforze nella discoteca: chi ha partecipato
Il controllo ha interessato una nota discoteca del lametino e ha coinvolto diversi enti, ciascuno con competenze specifiche:
- Polizia Amministrativa della Questura
- Carabinieri
- Guardia di Finanza
- Vigili del Fuoco
- Ispettorato del Lavoro
- ARPACAL
- SIAE
Questa sinergia ha permesso di analizzare in modo completo tutti gli aspetti legati alla gestione dei locali di pubblico spettacolo, dalla sicurezza strutturale alla regolarità fiscale e lavorativa.
Sanzioni e irregolarità: cosa è stato contestato
Al termine delle verifiche sono emerse diverse criticità, con conseguenti sanzioni amministrative e provvedimenti rilevanti:
- Denuncia del titolare per inosservanza delle prescrizioni della Commissione di Vigilanza
- Sanzioni per somministrazione di alcol oltre l’orario consentito pari a 6.666,67 euro
- Sanzioni per impiego di addetti alla sicurezza non autorizzati pari a 1.666,67 euro
- Irregolarità fiscali legate al registratore telematico e al canone RAI
- Segnalazione per mancata installazione della biglietteria automatizzata
Sono stati inoltre effettuati rilievi fonometrici per verificare eventuali superamenti dei limiti di emissioni sonore.
Gravi criticità sulla sicurezza: uscite bloccate e idranti non funzionanti
Particolarmente rilevanti le violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e nei locali pubblici:
- Una uscita di sicurezza chiusa con chiavistello
- Un’altra ostruita da un’autovettura
- Idranti non funzionanti, sia interni che esterni
- Mancanza di segnaletica delle uscite di emergenza
- Punto di raccolta non visibile
Queste condizioni rappresentano un serio rischio per l’incolumità degli avventori e saranno oggetto di segnalazione al Comune per ulteriori provvedimenti.
Lavoro nero e sospensione dell’attività
Durante i controlli sono stati individuati due lavoratori in nero, con conseguenze immediate:
- Sospensione dell’attività imprenditoriale
- Sanzioni pari a 7.800 euro
- Ulteriore sanzione di 2.500 euro per la sospensione
L’attività potrà riprendere solo dopo la regolarizzazione del personale e il rispetto delle normative vigenti.
Obiettivo sicurezza: controlli rafforzati nei locali della movida
Le autorità hanno già annunciato che i controlli nei locali notturni continueranno e saranno intensificati su tutto il territorio provinciale.
L’obiettivo è garantire:
- maggiore sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo
- tutela dei giovani frequentatori, spesso anche minorenni
- rispetto delle normative su lavoro, sicurezza e fiscalità
Conclusioni: più controlli per una movida sicura
L’operazione rappresenta un segnale chiaro: la sicurezza nelle discoteche e nei locali della movida è una priorità.
Il rispetto delle regole non è solo un obbligo normativo, ma una condizione essenziale per garantire eventi sicuri e sostenibili, a tutela di cittadini, lavoratori e gestori stessi.
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