

Questura Cz - un arresto per resistenza a pubblico ufficiale
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CATANZARO, 6 GIUGNO 2013 - Dopo una rocambolesco inseguimento nelle vie del centro marinaro gli Agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno bloccato e tratto in arresto un giovane resosi responsabile dei reati in concorso di resistenza aggravata e violenza a Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle loro funzioni, e di falsità in scrittura privata.
Il fatto è avvenuto la sera del 5 giugno 2013 in Catanzaro Lido, durante un normale servizio di controllo del territorio, dove una pattuglia della Volante della Polizia di Stato, notava in Via Fiume due autovetture Fiat Punto che transitavano contromano, provocando intralcio e pericolo per gli altri utenti della strada e per i pedoni. Successivamente, i soggetti alla guida dei due veicoli non potendo più proseguire la marcia, repentinamente si dirigevano in retromarcia verso la via adiacente a quella d’interesse, precisamente in Via Genova.
Quì gli Agenti predisponevano un posto di controllo ed intimavano l’”ALT”, tramite la prescritta palina segnaletica, ma i conducenti dei veicoli Fiat Punto, anziché adempiere all’ordine della Polizia, acceleravano la marcia dandosi a pericolosa fuga per le vie cittadine.
L’azione degli sconosciuti generava un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine con pericolose manovre poste in essere dai due conducenti le Fiat Punto che avevano forzato il posto di controllo.
L’inseguimento si protraeva per tutto il Quartiere Lido ed in più occasioni gli Agenti erano costretti ad adottare manovre ritardatrici del veicolo di servizio per evitare l’urto con altre autovetture in transito o in sosta lungo le strade interessate all’inseguimento, nonché, tutelare alcuni pedoni e passanti che non rimanevano coinvolti solo grazie alla tempestività del personale operante che si prodigava a far uso dei dispositivi di emergenza che scagionavano dal reale pericolo che si era creato. Poi, improvvisamente, il conducente di una delle due Fiat Punto bloccava di colpo la marcia dell’autovettura cercando di far impattare l’autovettura della Volante, e così facendo il proprio veicolo rimaneva fermo sulla carreggiata impedendo la circolazione.
Gli occupanti velocissimamente scendevano lasciando le portiere aperte e continuano la loro fuga a piedi in due direzioni diverse per eludere il controllo degli Poliziotti che erano stati costretti a fermare il veicolo di servizio in sicurezza per evitare un violento impatto con la Fiat Punto.
Nel mentre, l’altra Fiat Punto riusciva a si dileguarsi.
Le due persone a piedi, invece, seguendo due direzioni di fuga diverse costringevano il personale ad adottare particolari cautele per proseguire l’inseguimento.
Nel prosieguo dell’azione il conducente datosi alla fuga veniva raggiunto e bloccato in un condominio presso Via Fiume, ove si era nascosto tra alcuni rovi dopo aver scavalcato un cancello in ferro.
La persona resasi conto di essere impossibilitata a sfuggire all’operatore, inviperita, tentava di divincolarsi per darsi nuovamente alla fuga. Il giovane definitivamente bloccato risultava essere TAMLIANI Irakli, cl. 1985, che annovera alcuni precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e altro, nonché alcune segnalazioni di false identità dichiarate in altri controlli di polizia.
Nel corso del controllo, inoltre, è risultato palesemente contraffatto il certificato di assicurazione obbligatoria per il veicolo in uso al TAMLIANI, e la stessa autovettura è risultata priva della prescritta copertura assicurativa da circa due anni, per tale motivo si è proceduto al sequestro amministrativo del veicolo.
In attesa dell’udienza per direttissima disposta dall’ A.G. prevista nella giornata di domani 7 giugno, il giovane è stato trattenuto come da rito.
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