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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche Sardegna del 21 febbraio 2026

Giampaolo Puggioni
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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche Sardegna del 21 febbraio 2026
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EUROPE CUP: QUATTRO MORI IN SEMIFINALE

Partita interrotta per manifesta superiorità. Nella loro tana di via Crespellani le donne del Quattro Mori badano al sodo e forti del 3-0 conquistato in terra turca sbaragliano nuovamente le avversarie del Fenerbahce Sports Club col minimo indispensabile, senza ricorrere ad allungamenti di brodo nocivi per entrambe le interpreti che avevano in mente di calcare altri palcoscenici internazionali ugualmente prestigiosi di lì a poco.

Dopo il momentaneo vantaggio della formazione ospite in cui la cinese Ma Hengyu ha pagato la forte tensione per la posta in palio, le sue compagne Tania Plaian e Miriam Carnovale, molto più ferrate in queste situazioni, rimettono le cose in sesto mettendo a segno i due punti necessari per blindare il passaggio del turno. Al tecnico navigato Stefano Curcio non resta che mettersi alla moviola e studiare con la sua apprezzata maniacalità le prossime avversarie militanti nello SKTS Plus Hodonin, compagine della omonima località della Moravia Meridionale (Repubblica Ceca).

SERIE A1 MASCHILE: SASSARI SEMPRE IN VETTA

AVANZA LA MARCOZZI

Nella massima serie maschile il Tennistavolo Sassari tiene la vetta in coabitazione con la Bagnolese. Vince infatti il derby casalingo con il Muravera TT. Sono sufficienti in tutto tre gare con le esecuzioni di Santiago Lorenzo, Andrea Puppo e Marco Antonio Cappuccio ai danni rispettivamente degli altrettanto italianissimi Antonio Giordano, Francesco Trevisan e Jacopo Cipriano. Ora il distacco tra le due sale a cinque punti ma ii turritani hanno una partita in meno perché in settimana la compagine sarrabese ha superato in casa sua il Santa Tecla Nulvi, sempre più ultimo in graduatoria. Il più forte della formazione anglonese, Jakub Dyjas, realizza il primo punto su Giordano. Segue la tripletta locale con Andrei Putuntica (2) e Trevisan.

Fa un gran balzo in avanti la Marcozzi: rinfrancata dal successo casalingo con il Top Spin Messina, si ripete di lì a poco sulla Virtus Servigliano. Dopo il ko iniziale di Carlo Rossi, i suoi compagni, sostenuti dal solito pubblico caloroso risollevano la situazione: inizia Federico Vallino Costassa, seguito dall’indiano Jeet Chandra e infine lo stesso Rossi balza prepotentemente in cattedra. Ora più che preoccuparsi per la salvezza, il team di via Crespellani vede a portata di mano la zona play off.

Inoltre il Santa Tecla, il 15 febbraio, si era arresa pure alla capolista Bagnolese, sempre per 3-1, con il piccolo acuto di Nicolas Burgos che ha condiviso l’esperienza con Mattias Mongiusti e Tomas Koldas.

SERIE A1 FEMMINILE: TENNISTAVOLO NORBELLO CORSARA A SASSARI

Nella omologa serie femminile il Tennistavolo Norbello si impossessa della seconda piazza ai danni del Tennistavolo Sassari che ha battuto in casa sua, restituendogli il torto subito all’andata. Strepitosa la prestazione dell’ultracinquantenne italo cinese Tan Wenling che batte prima Teodora Simon e poi la forte Irina Ciobanu. La n. 1 romena, in precedenza, aveva avuto regione di Ana Tofant. Altro punto, le ospiti guilcerine lo hanno ottenuto con la polacca Paulina Krzysiek, predominante sull’italo russa Elena Rozanova.

Nessuna speranza per il Quattro Mori che a Castel Goffredo rimane a zero al cospetto delle campionesse d’Italia in carica e dominatrici incontrastate del campionato. Per il team cagliaritano sono scese in campo Pauline Chasselin, Tania Plaian, Miriam Carnovale.  

Spedizione infruttuosa in quel di Bolzano per il fanalino di coda Muravera TT che si è presentato nel campo del Sudtirol con Sofia Minurri, autrice dell’unico punto per la sua squadra, Valentina Roncallo e Francesca Seu.

SERIE A2 MASCHILE: QUATTRO MORI BRUTTA MA CONCRETISSIMA

 TENNISTAVOLO NORBELLO IN CRISI NERA

L’importante è non perdere di vista la prima della classe, poco importa se poi il fanalino di viene superato facendo gli straordinari, dopo un’emozionante maratona di situazioni intricate e dal forte pathos. Ci vuole come sempre l’avvedutezza del coach Sandro Poma per ristabilire i rapporti di forza tra la sua Quattro Mori e i locali del TT Marco Polo. Dopo il vantaggio agevole dell’indiano Ronit Bhanja, il suo compagno Maxim Kuznetsov si fa notare per aver ribaltato il 2-0 iniziale. Ma nella parte centrale del match i lombardi riacciuffano la situazione di parità con le disfatte di Marco Poma, sempre col minimo scarto e la più netta debacle di Lorenzo Martinalli. Si soffre anche in gara 5 con Bhanja che si trova sotto 2-1 ed è richiamato dalla panchina a tenere alta la concentrazione. Più convinto delle sue attitudini è “Pomino” che regala la vittoria con sforzi minori rispetto ai precedenti. La distanza dalla capolista Reggio Emilia è di tre punti a quattro gare dal termine: nulla è impossibile.

Sprofonda il Tennistavolo Norbello, sempre più invischiato nella lotta per non retrocedere. La terza sconfitta consecutiva arriva tra le mura amiche, opposto al Pieve Emanuele che ora risale la classifica portandosi a -1 dalla società guilcerina. L’unico punto lo sigla Nicolas Galvano, mentre lascia di sale la doppia disfatta dello straniero Alexis Orencel che in teoria avrebbe dovuto fare la differenza assieme all’altro straniero Miguel Vilchez che si alterna con lui. L’under Davide Simon fa del suo, ma con colleghi poco incisivi sprofonda nella malinconia generale. I tifosi sperano di fugare la seconda retrocessione consecutiva dopo i play off scudetto del 2024.

SERIE A2 FEMMINILE: TRE SARDE COMANDANO ALTRETTANTI GIRONI

Girone B. Nel duo di testa a fare compagnia al Tennistavolo Torino c’è il Tennistavolo Norbello Blu. Nello scontro diretto le due potenze si annullano a vicenda. Per le sarde va a segno due volte l’ecuadoregna Nathaly Paredes, e poi la russa Sofia Ivanova. Nel match precedente, arriva il bottino pieno grazie al 4-0 sul Verzuolo, società che ha ospitato il quarto e penultimo concentramento della stagione regolare. In questo caso, oltre ai punti delle sopracitate, con la sudamericana a segno ancora per due volte, si aggiunge il guizzo dell’italo armena Gohar Atoyan.

All’inseguimento delle leader, con tre punti di distacco, segue il Quattro Mori Cagliari presentatosi in Piemonte con Margherita Cerritelli, Wei Jian e la polacca Agata Zakrzewska. Ottengono solo pareggi: con il Varese Giant la italo cinese si esalta con due vittorie, l’altra marcatura è della straniera. Nell’incontro precedente col Marco Polo, si mettono in evidenza tutte e tre siglando un punto a testa.

Girone C. Il Muravera TT “B” sbanca pure a Chiavari salendo a quota 15 e precedendo di cinque punti l’altra protagonista della società presieduta da Luciano Saiu: il Muravera TT “A”. La prima della classe predomina inizialmente sulle Alfiere di Romagna: Ainhoa Cristobal e Candela Sanchi ottengono due successi a testa, a secco Giulia Cavalli. Con il medesimo risultato (4-1) prevalgono pure sulla ligure Athletic Club: in questo caso oltre alla doppietta dell’iberica si aggiungono i contributi singoli di Sanchi e Cavalli.

La squadra “A” si mette anch’essa in mostra con due risultati pieni: nelle sfide con Athletic Club e Apuania Carrara nel complesso contribuiscono Mihaela Encea (4), Federica Interlandi (3), Nicoletta Criscione (1).

Girone D: Il Tennistavolo Norbello Giallo mantiene la vetta, ma le sorelline del Guilcer, ex capoliste, si inguaiano l’esistenza perdendo le due sfide previste nel concentramento di Molfetta. Entrambe devono arrendersi ad un Ausonia Enna che risale prepotentemente la classifica. Poi le gialle si riscattano con una convincente prestazione nei confronti dell’Ennio Cristofaro, mentre il Guilcer si era arresa pure al Tennistavolo Molfetta. Nei tabellini delle gialle si contano i seguenti punteggi: la polacca Katarzyna Slifirczyk 3, Marialucia Di Meo 2, Simona Ettari 1. Per il Guilcer Elisavet Terpou (Grecia) 2, Larisa Lavrukhina, Rossana Ferciug.

SERIE B1: MURAVERA TT OPACO MA ANCORA VINCENTE

Non erano abituati a risalire la china. Ma c’è sempre una prima volta, anche per la super capolista Muravera TT che in casa propria si ritrova sotto per 0-2 contro la Sestese, terzultima, complici le defaillance di Vincenzo Carmona e quella più giustificabile di Nicholas Famà con l’intramontabile Li Weimin. Di seguito torna il sereno con una poderosa cinquina che vede come interprete di spicco lo spagnolo Fernandez Bentancor, imbattuto anche se con sole sei gare disputate. Un po’ di gloria per Simone Cagna che riesce a dare il quarto dispiacere stagionale al carismatico Li Wemin, e poi bravo Famà nella sua volontà di rimettersi in carreggiata. Riepilogo aggiornato del team di stanza nel sud est isolano: dieci gare per dieci vittorie.

SERIE B2: DEFAILLANCE SANTA TECLA, SASSARI RIACCENDE IL CAMPIONATO

Le tentazioni del Carnevale devono aver stregato la ex invincibile Santa Tecla Nulvi che al momento di quagliare il sostanzioso vantaggio accumulato con una promozione anticipata, vede quelle speranze sciogliersi come neve al sole nella prova della verità di Sassari. I turritani così riaccendono il campionato in un finale di stagione che ora lascia in fibrillazione le due tifoserie, separate da quattro punti, ma i secondi hanno una gara in meno. I primi due parziali non lasciano dubbi: Tonino Pinna e il solito Ganiyu Ashimiyu dimostrano di aver preparato scientemente la sfida, gli under 21 Mattia Cuoluvaris e Alessandro Pagano, forse già appagati, un po’ meno. Quasi, quasi anche il bulgaro Vassilev rischia di gettare alle ortiche il 2-0 di vantaggio su Marco Del Fabbro, poi riesce a sudare freddo e ad accorciare ai vantaggi della bella. Ma per la capolista non è proprio giornata, perché il nigeriano turritano lascia inebetito anche Cuoluvaris, mentre Vassilev ci mette un’altra pezza, stavolta con più convinzione nei confronti di Pinna. I teclini si lasciano cullare da Morfeo nel rush finale: Del Fabbro rende inesistente Pagano, e poi anche Vassilev deve inchinarsi ad Ashimiyu.

Il Muravera TT si allontana dalla zona critica, mettendo al tappeto la penultima King Pong Roma. Brillano Emanuele Cuboni e Gioele Melis con due punti a testa; a Elia Licciardi l’onore di mettere a segno il quinto punto conclusivo.

Maccheroni amari per il Tennistavolo Guspini, aggredito con un ennesimo cappotto (il settimo in un campionato di sole sconfitte). Non si sconfortano mai i tre protagonisti Riccardo Giulio Lisci, Manuel Broccia, Francesco Lai.

SERIE B FEMMINILE: MURAVERA TT CONTROLLA DALL’ALTO

Nel girone I prosegue la corsa verso i play off da parte del Muravera TT che nel concentramento di Poggiomarino (NA) riesce a realizzare tre punti su quattro. Alle sue spalle, distanziata di tre lunghezze, c’è il Tennistavolo Sassari.

Il derby sardo si conclude 3-3: nel clan sarrabese giocano Aurora Piras (2), Martina Tirrito 1 e Giorgia Salis. Le turritane hanno risposto con la romena Alexandra Ionita (2), Maria Elena Musio 1, Marialaura Mura.

Poi il Muravera prevale sull’Azzurro Molfetta con doppiette di Piras e Tirrito. Mentre Sassari cede le armi asl TT Olimpicus San Gregorio Girl perché va a segno , due volte, soltanto Ionita.

SERIE C1: BENE SASSARI IN ALTO, MA SI RIVEDE LA MURAVERESE

Continua il duello a distanza, in vetta, tra il Tennistavolo Sassari e l’APD Giovanni Castello. Il Futura Roma appare timidamente nella palestra di Corso Cossiga trovandosi a sorpresa in vantaggio ai danni di Luca Baraccani che si fa imbrigliare ai vantaggi del quinto set. Poco male, dopo una latitanza di quattro giornate ritorna sulla breccia Alberto Ticca le cui potenzialità si uniscono a quelle consolidate di Federico Casula. Quattro punti complessivi condizionano l’andamento della gara e in più anche Baraccani vuole a tutti i costi partecipare al banchetto sfoderando una prova maiuscola in gara 5.

Due punti più indietro la Muraverese ripete il ruolino di marcia dell’andata, sperando che non incontri un nuovo crollo nell’ultima parte del campionato. Il TT Maccheroni è stato reso inoperoso grazie alla verve atletica del solito Marcello Porcu che ha fatto tris; in più anche Alberto Mattana e Riccardo Dessì si sono resi disponibili ad arrotondare il risultato.

Dignitoso fino a questo momento il campionato del Paulilatino 2014 che coglie il suo quinto successo stagionale contro una rognosa Roma Ping Pong. La terza doppietta di Giancarlo Carta si associa a quella del nigeriano Giacomo Oladimeji. Ma ad aprire le marcature ci ha pensato Nicolo’ Carta che spera di dare un contributo più sostanzioso alla causa in questi ultimi scampoli di campionato.

LUTTO NEL MOVIMENTO: PIO PIRAS NON C’E’ PIU

I giorni scorsi è venuto a mancare il professor Pio Piras. Aveva novant’anni, gli appassionati lo ricordano in azione con indosso la maglia del Tennis Tavolo Monserrato. La FITet Sardegna e tutti i suoi tesserati si uniscono al dolore dei familiari. Di seguito un ricordo di chi l’ha conosciuto fuori e dentro dal campo.

PIO E LA SUA GRANDE PASSIONE PER IL TENNISTAVOLO

(a cura di Fabrizio Carta)

Il caro Pio Piras inizia tardi a giocare a tennis tavolo perché dedito ad altri sport in precedenza e, dopo un esordio nel TT Quartu con Italo Pintor, approda appunto alla grande famiglia paulese. Finché le forze lo assistono partecipa a tanti tornei, non solo veterani, ma anche di non classificati e di quarta categoria, raggiungendo ottimi risultati specie se rapportati alla sua età ed al fatto che aveva iniziato a masticare il ping pong solo da grande. Proverbiale la sua partecipazione ai campionati italiani veterani insieme al suo compagno, amico e presidente Sandro Picciau. Era un “cult”, non poteva mancare e si sobbarcava con entusiasmo le faticose trasferte continentali. La sua passione era tanto grande che si era comprato un tavolo che usava a casa sua, dove giocava anche da solo, con l’ausilio di un robot. D’altronde il suo lavoro di professore di educazione fisica lo spingeva ad allenarsi metodicamente e a tenere fisico e mente allenate. Nel tennis stavolo era riuscito ad imparare l’uso della gomma puntinata, con la quale teneva a bada giocatori molto più giovani di lui e talvolta riusciva a batterli con lunghi ed estenuanti palleggi. Era anche il terrore di chi aveva poca dimestichezza con gli effetti e i rimbalzi delle puntinate. Negli allenamenti era sempre presente e molte volte incrociavo la mia racchetta con la sua. Con il suo gioco regolare ti costringeva a stare attento e concentrato. Anche la partecipazione al torneo di Bosa, classica internazionale inventata da Efiso Pisano, era assidua e alcune volte venne con me in auto, e fummo ospiti della stessa stanza. Eravamo in due categorie diverse, ma una volta in uno dei rari tornei di doppio che si organizzavano alla Marcozzi ebbi l’occasione di giocare insieme a lui. Non sono mai stato un grande doppista, ma con lui trovai il ritmo giusto e fummo sconfitti solo in una finale incerta con i più forti iglesienti Pinna e Pili.

L’ultimo incontro ufficiale che ho fatto in serie D1, lui era presente, era il dicembre del 2018. Ricordo la data perché qualche giorno dopo la mia carriera finì causa problemi di salute ed anche la sua frequentazione si diradò, salvo che in occasione delle tradizionali pizzate di fine anno. Con l’età anche lui si era ritirato, ma ogni tanto lo chiamavo al telefono e lui contento, quasi si scusava di non aver chiamato lui.

Una persona discreta, riservata dall’umorismo misurato all’inglese, famoso per la sua cosiddetta preparazione prima dell’incontro. Si toglieva con cura e lentezza prima i calzoni della canadese poi la giacca, si riallacciava le scarpe e si concentrava. Qualcuno guardandolo assorto e silenzioso, commentava: “Ecco la preparazione di Pio”.

Ora non c’è più ma ricorderemo sempre il buon Pio, un nome che gli si addiceva, un compagno di ore di tempo libero, sport e amicizia che non possiamo che rimpiangere.

SERIE C2: IL TT GUSPINI NON SI SMENTISCE

I rinvii battono le partite giocate in questa terza giornata di ritorno per 3-1. Le uniche squadre superstiti sono state TT Guspini e Carbonia Blu. Il risultato in favore dei padroni di casa riporta la situazione reale in alta classifica con Il Cancello Alghero sempre in testa ma con un solo punto di vantaggio nei confronti del club minerario. Artefici del successo n. 8 tutti e quattro i componenti la forte rosa. Luca Broccia e Fabrizio Melis regalano i primi due punti predominando su Vito Moccia e Pietro Pili. Il solito “guastafeste” Walter Barroi riesce a ridare speranze ai suoi, sia quando supera Massimiliano Broccia, sia quando si ripete in gara 5 su Luca Broccia. Nel mezzo entra in scena pure Silvio Dessì che conserva la sua bella media (86,7%), tenendo a debita distanza Moccia. I sulcitani sperano nel miracolo finale ma Pili li illude facendo suo il primo set, ma poi crolla davanti alla forte determinazione di Massimiliano Broccia. La situazione dei carboniensi si fa sempre più drammatica visto il solo punto collezionato negli ultimi sei incontri disputati.

SERIE D1/A: SI RICOMPONE IL DUO GHILARZA -SASSARI AL COMANDO

Nel big match il Guilcier Ghilarza non fa sconti al Decimomannu: lo batte e lo scavalca, con in più una partita da recuperare. Identica situazione per l’altra leader, il Tennistavolo Sassari, dilagante con il tutt’altro che debole Santa Tecla Nulvi.

Nell’incontro del nord Oristanese i padroni di casa hanno incontrato una sola bestia nera decimese: Carlo Orrù, sempre più tonico, fa sentire le sue ragioni ad Alessandro Faedda e a Mario Marchi, ma evidentemente non è bastato, perché i suoi compagni Marco Schirru e Mattia La Gaetana collezionano solo sconfitte. Il primo non riesce a realizzare nemmeno un set sia opposto a Briam Mele, sia nei riguardi di Marchi. Il secondo le ha provate tutte nella gara inaugurale per minare la superiorità di Mele, che ad un certo punto si è trovato sotto 1-2, ma nei restanti due parziali è stato straripante. Anche nei confronti di Faedda è restato sul pezzo, ma il padrone di casa mantiene la lucidità quando si avvicina il momento di trovare la quadra.

Il Santa Tecla aveva la grande possibilità di reinserirsi con autorità nella lotta di vertice, ma probabilmente si è giocato le ultime chances contro un Sassari A conscio delle proprie potenzialità. Ed ora dovrà stare attento a non farsi risucchiare nella lotta per non retrocedere.

L’impennata iniziale dell’anglonese Francesco Ara zittisce il folto pubblico presente e immalinconisce l’animo di Pierpaolo Mura. Una ragione in più per scuotere i suoi compagni che affilano le armi a dovere. Luca Pinna non ha problemi nel dominare Stefano Conconi, ma soprattutto riesce a divincolarsi con grande maestria quando Ara prova nuovamente a creare scompiglio. In questa circostanza sembrava cosa fatta quando si è trovato in vantaggio per 0-2, poi l’esperienza del senior turritano è venuta tutta fuori con una furia inconsueta. Si ritaglia momenti di gloria anche il presidente Marcello Cilloco che inizia male al cospetto di Costantino Pilo, poi trova le giuste misure per vincere i successivi tre parziali. A dimostrazione che tutto il collettivo funziona nei momenti nodali, esce finalmente allo scoperto anche Mura: seppur gemendo dalla tensione si impone su Pilo, archiviando la pratica. Dulcis in fundo dice la sua pure Maurizio Ledda che nonostante i due punti già intascati, trova le forze per impensierire totalmente Conconi.

Nelle zone basse grande boccata d’ossigeno per il Libertas Ping Pong Monterosello che prevale sui cugini del Tennistavolo Sassari B.

Il racconto dettagliato del roselliano Paolo Bertulu: “La giornata si apre con i primi due incontri giocati in parallelo: i veterani Alberto Ganau contro Sergio Idini e il giovane Alexander Evans contro il più attempato Paolo Bertulu. Ganau parte con il piede giusto, conquistando non senza difficoltà i primi due set contro un agguerrito, ma poco lucido Idini. Archiviati i primi due set 14-12 e 11-7 per Ganau, complice un calo fisico di quest’ultimo, Idini riesce ad avere la meglio con alcuni rovesci ben piazzati e con una serie di aperture di dritto cariche di spin, il suo marchio di fabbrica; il terzo set si chiude 11-5 per Idini. I successivi due set seguono lo stesso copione del terzo, nella forma e nel risultato. Idini si aggiudica la posta 11-5 – 11-5 e vince 3-2, in rimonta, una partita che sembrava incanalata verso la sconfitta, assicurando al Ping Pong Monterosello il primo punto di squadra. Nel tavolo a fianco, la battaglia non è certamente meno intensa, con il diciannovenne Evans che, complice una partenza soporifera di Bertulu, porta a casa il primo set 11-8, contenendo, all’ultimo, il pericoloso rientro dell’avversario. Il secondo set, ancor più agguerrito del primo, vede scambi ben giocati da entrambi i partecipanti, che alternano aperture a blocchi dagli effetti malevoli. Dopo una serie di scambi al cardiopalma il set si chiude 17-15 per Evans, con Bertulu che prova a riorganizzare le idee per rientrare in partita nel set successivo. Evans è in iniziale difficoltà, mentre Bertulu tenta di frapporre tra sé e l’avversario quanti più punti possibile. Tuttavia, il giovane ma esperto Alexander riesce a ribaltare le sorti di un set che sembrava ormai perso, vincendo 11-9 e assicurandosi la vittoria della partita e impattando il risultato di squadra per 1-1. Il terzo incontro vede il giovane Daniele Caria opposto al più esperto Samuel Paganotto. Il match, purtroppo per gli spettatori non paganti, è senza storia: Paganotto alterna blocchi di puntino a top spin di dritto e riesce ad avere la meglio agevolmente contro il meno esperto Caria. Risultato finale 3-0 e Monterosello che torna in vantaggio per 2 – 1. Il quarto incontro vede scendere in campo Evans e Idini, ex compagni di squadra, ora avversari. I due si conoscono bene e negli scontri diretti vantano vittorie e sconfitte a favore dell’uno e dell’altro. Tuttavia, Evans continua nel suo momento positivo e, complici una serie di rally vinti all’ultimo scambio, riesce ad imporsi. Il quinto incontro, il più spettacolare della partita, è valso da solo il prezzo del biglietto (gratuito). Paganotto e Ganau hanno alternato scambi rapidi a tocchi corti e ben calibrati, riuscendo a tenere vivo l’interesse sino all’ultimo punto. In vantaggio per 2 set a 0, Paganotto ha ceduto il passo nei due set successivi ad un agguerrito Ganau, che ha ritrovato il coraggio dei tempi migliori contro la strenua difesa puntinata del Paganotto. Sul 2 a 2, con il risultato in bilico ed entrambi i partecipanti candidati alla vittoria, il pubblico ha applaudito più volte scambi senza esclusione di colpi. Tra ribaltoni e colpi di scena, Paganotto si aggiudica il quinto set per 11-9 e il Monterosello sorpassa gli avversari 3-2. Ultimo incontro breve e avaro di emozioni. Il più esperto Bertulu riesce ad avere la meglio su Caria in tre set, blindando il successo del Monterosello per 4 - 2. Nonostante la vittoria, la classifica per il Ping Pong Monterosello non sorride: penultimi a pari punti (8) con gli avversari appena battuti, dovranno sgomitare fino alla fine per mantenere un posto al sole in D1. La squadra è motivata, i giocatori pronti alla battaglia: il morale rimane alto e così anche l’attenzione sulle prossime partite. Fanalino di coda l’Oristano, che, salvo miracoli, ha riposto le proprie velleità di salvezza e pensa già alla prossima stagione”.

E a proposito di Oristano, nonostante il campionato da dimenticare, va evidenziato un piccolo movimento nella sua classifica compromessa, scaturito dalla sfida esterna con Il Cancello Alghero. I locali iniziano bene con Salvatore Motzo che incrina le difese di Emanuele Marras. Poi, a sorpresa, gli oristanesi si destano conquistando tre punti consecutivi. Comincia Sebastiano Urrai che riesce ad arginare il perentorio recupero di Massimiliano Salis, sotto di due parziali. Di seguito Carlo Carta rovina i piani al grande rientrante Gianpiero Occhioni che ha resistito fino al quinto set. Marras poi non dà tregua a Salvatore Zinchiri. Non si fa attendere la reazione catalana con Motzo che vince sempre di misura i tre set disputati con Carta. Infine Occhioni, scaldatosi nel migliore dei modi, ottiene la definitiva spartizione della posta, dominando il comunque pericoloso Urrai.

SERIE D1/B: IGLESIAS “A” PROFETA IN PATRIA

Giocano solo le prime due squadre della graduatoria. Continua la striscia impeccabile del Tennistavolo Iglesias A: domina il derby del Sulcis Iglesiente contro un TT Carbonia Bianca che realizza il punto della bandiera nell’ultima gara grazie al motivatissimo Luciano Macrì, risultato imprendibile a Roberto Pili. Il resto è un monologo delle tigri imbattute che con Bruno Pinna e Giovanni Siddu incorporano quattro segnature. Chi ha rischiato qualcosa è stato Pili costretto al quinto da Marco Ibba. Sollevano due volte bandiera bianca Chicco Bianciardi e lo stesso Ibba. Colpisce la disfatta di Macrì che perde tutti e tre i parziali ai vantaggi contro Siddu.

La Muraverese sorpassa la vice capolista Azzurra con un sonoro 6-0. Vittima La Saetta di Quartu S. Elena, presentatasi nel quartier generale sarrabese con il trio Luciano Oppo-Simone Sebis-Francesco Murtas. Solo quest’ultimo riesce a strappare un set ai suoi avversari Guido Lampis e Sara Montalbano. Per il resto nitidi assoli di Pierluigi Montalbano, Guido Lampis e Roberto Murgiano.

SERIE D2: IL PUNTO ALLA SECONDA GIORNATA DI RITORNO

Girone A. Dopo quasi due mesi di assenza dalle gare ufficiali, i giocatori del Tennistavolo Olbia mantengono il massimo rendimento sgominando il Tennistavolo Sassari A. Contribuiscono alla vincita Stefano Corda (2), Pierpaolo Melis, Antonio Trubbas (2). Acuto turritano di Maria Paola Tolu su Lucian Apostoleanu.

Grazie alle doppiette di Antonio Spissu e Efisio Pisano, l’Alghero mantiene la vetta assieme ai galluresi ma con una partita in più. Il Sassari C ha reagito in parte con Francesco Polese e Antonello Capitta.

Girone B. Dopo il 5- 1 inflitto a Il Cancello Joves il Tennistavolo Sassari tenta la fuga, anche se ha una gara in più rispetto al Paulilatino che insegue.

Sulla gara in questione interviene il vincente Marco Pirisi: “L’ultima vittoria con è stata importante e dalla gara si è visto l’ottimo lavoro della società algherese che sta svolgendo con i giovani (Sattin, Caria, Calaresu). Infatti rispetto alla partita del girone di andata si notano miglioramenti. La formazione da noi schierata è la solita (io, Gigi Scudino e Dario Usai) con l’assenza di Marcello Branca. Per ora stiamo avendo ottimi risultati, inizialmente inaspettati, riuscendo ad essere, a sole tre giornate dalla fine del campionato, primi in classifica. Anche se ci aspettano due match complicati, prima contro la formazione di Ghilarza e poi a Paulilatino che, sebbene sia seconda, pochi punti sotto di noi, nel girone di andata ci ha sconfitti col netto risultato di 5-1. Auspicando che tutto vada bene speriamo di raggiungere i playoff. La squadra che più mi ha sorpreso è stata il TT Sassari Young di cui facevo parte l’anno scorso e noto in loro un ampio miglioramento sia in allenamento come in campionato”.

Girone C. Appaiate in testa, Guspini e Decimo Verde sono separate solo dalle gare disputate in quanto la seconda ne ha una in più. Nell’ultima giornata la formazione del Linas prevale a Carbonia. Christian Liscia e Giorgio Onnis insaccano un poker complessivo, Sergio Vacca rende a metà perché cede a Massimo Aru.

L’altra formazione guspinese invece capitola col più ampio risultato possibile, contro il più attrezzato team decimese schieratosi con Fabio Ferrabue, Marco Sanna e Francesco Garau.

Vince per la quinta volta in questa stagione l’Atletica Serramanna, terza forza del girone, ad un solo punto dal duetto dominatore. Vanno a segno, contro il TT Oristano, Adriano Zucca (2), Marcello Mocci, Alberto Puddu. Punto ospite del presidente Salvatore Sanna.

Girone D. A grandi falcate il Tennistavolo Quartu Giallo si sta avvicinando alla fase finale dei play off prevista domenica 19 aprile 2026. Il settimo sigillo consecutivo viene prodotto al termine della sfida con la Marcozzi Young. I verdi passano con due assoli di Gianni Capaccioli, cui si aggiungono le contribuzioni di Marco Atzeni e Gian Paolo Manca. L’unico a sorridere nel team di Mulinu Becciu è Mattia Cabitza con due esecuzioni che gli fanno tenere una media interessante (85,7%).

Insegue il Decimo Gialla che dispiega pochissime energie per sbarazzarsi del Torrellas: stessa intensità di gioie distribuiti tra Salvatore Garau, Francesco Mela e Davide Mameli.

Girone E. Non vuole dare il benché minimo segnale di incertezza. Il duo di testa Tennistavolo Quartu e Azzurra adotta l’effetto 6-0 6-0 per librarsi in volo in attesa del big match fissato per il 21 febbraio 2026. La formazione della terza città sarda dispone di un roster velenosissimo: Mattia Pala, Matteo Pitzanti e Davide Portas portano a pieno compimento l’operazione “Decimo Rossa”. A loro si affianca lo schieramento azzurrino con Mauro Serra, Luca Pinna e Gianfranco Manca, ugualmente cinico e spietato nei confronti dei vicinissimi di casa del Quattro Mori Rossoblu.

Conserva il terzo posto la Marcozzi Shark che divide la posta con il parentado del Quattro Mori. Parola allo “squalo” Donato Melis: “Facciamo parte di un girone molto combattuto, dove le due battistrada hanno aumentato a due punti il vantaggio nei nostri confronti. Il Quattro Mori era alla nostra portata anche se dispone di giocatori validi per la categoria e quindi anche il pareggio ci poteva stare. La nostra riserva Antonello Concas ha avuto un po’ di nervosismo forse perché la sua partita era decisiva ai fini del risultato e alla fine ha dovuto cedere a Nicoletta Montis. A causa del tre pari le nostre possibilità di salire diventano esigue, anche se la matematica ci invita ancora a sperare. Ci stiamo comunque divertendo, è bello che il girone sia così livellato. Siamo una squadra di amici, condividiamo assieme le emozioni delle gare ufficiali. Per motivi personali non sto performando ai livelli dello scorso anno, ma lo trovo normale che alle annate positive si alternino quelle un po’ sottotono”. I marcatori delle due squadre: per la Shark Marco Musmeci (2) e Donato Melis; Quattro Mori ha riposto con Riccardo Esposito (2) e la sopracitata Montis.

Girone F. Primo mezzo passo falso della capolista Muravera TT che pareggia in Ogliastra contro l’inseguitrice Sporting Lanusei A. Non basta al clan sarrabese la presenza dei due big Simone Boi e Nicola Pisanu, autori di un punto ciascuno. Con loro, per fare esperienza, ci sono Claudia Melis (che si arrende prima a Emiliano Deplano, poi al presidente Maurizio Cuboni) e Anna Dessì che costringe Cuboni a ricorrere al quinto parziale per ottenere il punto. Rimangono quattro le lunghezze che separano le compagini.

Tra Muraverese Baby e Muravera vince inequivocabilmente la squadra “ospite” con doppiette di Emma Useli, Emilio Useli, e Francesca Giglio.

(Foto Tomaso Fenu)


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Scritto da Giampaolo Puggioni

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