Indice dell'Effetto Sinner: la classifica delle regioni italiane travolte dalla passione per il tennis
Lo studio di Casinos.com incrocia tre anni di ricerche Google e i dati della pratica agonistica: il Trentino di Jannik domina con 94,2 punti su 100, l'Umbria sorprende al 2° posto. Le ultime sei posizioni sono tutte del Mezzogiorno.
Il secondo trionfo consecutivo di Jannik Sinner a Wimbledon, conquistato in rimonta su Alexander Zverev (6-7, 7-6, 6-3, 6-4), è l'ultima immagine di un boom che i numeri fotografano da tempo: i tesserati della FITP hanno superato quota 1,15 milioni, il triplo rispetto al 2018, e gli agonisti attivi censiti sono 147.709, uno ogni 400 italiani. Ma dove batte più forte il cuore tennistico del Paese? A rispondere è l'Indice dell'Effetto Sinner (IES), lo studio di Casinos.com che assegna a ogni regione un punteggio da 0 a 100 combinando la pratica agonistica reale con tre anni di ricerche Google su sei temi, dai campioni ai grandi tornei.
Il primo posto era prevedibile, meno le proporzioni: il Trentino-Alto Adige domina con 94,2 punti, oltre sedici lunghezze sulla seconda. La terra di Sinner è prima per pratica agonistica, con una persona in campo ogni 185 abitanti (più del doppio della media nazionale), e prima in tre delle sei ricerche analizzate. Con una curiosità: su "tennis in tv" è soltanto quindicesima. Da quelle parti il tennis non si cerca in palinsesto, si gioca.
La vera notizia è l'Umbria: seconda con 77,9 punti, senza un campione in attività né un torneo del circuito maggiore. Nelle ricerche su Sinner e su Jasmine Paolini il cuore verde d'Italia è battuto solo dalle regioni di casa dei due campioni. Terza, a quattro decimi, la Liguria (77,5), seconda in Italia per giocatori in rapporto agli abitanti. E il meccanismo del profeta in patria funziona anche al femminile: la Toscana, quinta, è prima assoluta nelle ricerche sulla campionessa di Castelnuovo di Garfagnana, mentre l'Emilia-Romagna della Davis vinta a Bologna è prima nelle ricerche sull'Insalatiera.
Le curiosità non mancano: la Valle d'Aosta è prima in Italia nelle ricerche "tennis in tv" pur avendo appena 241 agonisti, la Lombardia schiera più tennisti di tutti (20.011, quasi uno su sette a livello nazionale) ma è solo quattordicesima in rapporto ai suoi dieci milioni di abitanti, e la Puglia conta 5.864 agonisti, esattamente uno in più del Trentino capolista: stesso esercito, densità opposte.
Il divario è geografico: le ultime sei posizioni sono tutte occupate da regioni del Mezzogiorno, con la Campania fanalino di coda a quota 33,3 nonostante il secondo bacino di giocatori del Sud. I segnali di risveglio però ci sono: la Sardegna è nona assoluta e migliore regione meridionale, l'Abruzzo decimo è ottavo in Italia per pratica, e la Sicilia, pur diciottesima, schiera il primo esercito di agonisti dell'intero Mezzogiorno.
Metodologia
L'Indice dell'Effetto Sinner (IES) assegna a ogni regione un punteggio da 0 a 100 composto per il 40% dalla pratica agonistica (giocatori agonisti attivi ogni 100.000 abitanti, elaborazione su dati TennisTalker e FITP, popolazione residente ISTAT) e per il 10% da ciascuna di sei ricerche Google analizzate su base regionale nel triennio 1 luglio 2023 - 30 giugno 2026 (argomenti Google Trends): Jannik Sinner, Jasmine Paolini, Tennis, Tennis in TV, Torneo di Wimbledon e Coppa Davis.
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