Il fiume Crati esonda ancora: Laghi di Sibari nuovamente allagati, emergenza a Cassano allo Ionio
Due ondate di piena invadono il centro nautico: il sindaco rassicura, “raggiunto il picco, ora l’acqua si ritira”
A pochi giorni dalla precedente emergenza, il fiume Crati torna a far paura in Calabria. Nella giornata odierna, a Cassano allo Ionio (Cosenza), l’area dei Laghi di Sibari è stata nuovamente sommersa dall’acqua a causa di una nuova esondazione, aggravando una situazione già critica dopo il maltempo delle scorse settimane.
L’evento si è verificato proprio mentre era in corso un sopralluogo istituzionale del capo della Protezione Civile nazionale, a testimonianza della gravità e dell’attenzione che la vicenda sta suscitando a livello regionale e nazionale.
Cosa è successo: due onde di piena hanno travolto l’area
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Gianpaolo Iacobini, la nuova alluvione è stata provocata da due violente ondate di piena che si sono riversate nel centro nautico dei Laghi di Sibari.
L’acqua ha rapidamente invaso l’area, raggiungendo un’altezza stimata tra i 30 e i 40 centimetri, compromettendo parte degli interventi di messa in sicurezza realizzati negli ultimi giorni.
“Una parte dei lavori svolti è stata vanificata — ha spiegato il primo cittadino — ma la situazione è sotto controllo.”
La buona notizia: il livello del Crati ha raggiunto il massimo
Nonostante i nuovi allagamenti, arriva un segnale incoraggiante. Il sindaco ha comunicato che il fiume Crati ha toccato il picco di piena e che dovrebbe iniziare una lenta ma progressiva ritirata.
Questo permetterà di:
- far defluire gradualmente l’acqua
- riprendere i lavori di ripristino
- intervenire sul nuovo punto di cedimento, il terzo registrato in pochi giorni
- avviare una verifica strutturale completa dell’area
La situazione resta comunque delicata, soprattutto considerando la vulnerabilità idrogeologica del territorio.
Nuovo tavolo operativo con Protezione Civile e forze dell’ordine
Per coordinare le prossime azioni, è stato convocato un incontro operativo con:
- Protezione Civile
- Vigili del Fuoco
- Forze dell’ordine
- Tecnici e autorità locali
L’obiettivo è valutare lo stato dei luoghi, pianificare interventi urgenti e definire le strategie per prevenire ulteriori esondazioni.
Mobilitazione straordinaria di volontari e istituzioni
L’emergenza ha attivato una vasta rete di solidarietà. Sul posto stanno operando:
- squadre di volontari della Protezione Civile
- operai di Calabria Verde
- tecnici del Consorzio di Bonifica
- numerosi giovani provenienti da tutta la regione
Un impegno collettivo fondamentale per contenere i danni e accelerare il ritorno alla normalità.
Laghi di Sibari, simbolo turistico colpito dal maltempo
I Laghi di Sibari rappresentano uno dei principali poli turistici della costa ionica cosentina, con porto turistico, residenze e attività commerciali. Le ripetute esondazioni del Crati stanno mettendo a dura prova l’economia locale e la sicurezza dell’area.
Il ripristino completo richiederà interventi strutturali e una pianificazione idraulica più ampia per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.
Il messaggio del sindaco: “Non ci arrendiamo”
Nonostante le difficoltà, l’amministrazione comunale mantiene una linea di determinazione.
“Non ci scoraggiamo e non ci arrendiamo — ha dichiarato Iacobini — continueremo a lavorare finché i Laghi di Sibari non torneranno come prima.”
Un messaggio che riflette lo spirito di resilienza della comunità locale, impegnata a superare l’ennesima prova imposta dal maltempo.
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