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Bovalino: saggio di fine anno per la Scuola di danza aerea ed acrobatica “Circo Alegria”, di Martina Italiano.

Pasquale Rosaci
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Bovalino: saggio di fine anno per la Scuola di danza aerea ed acrobatica “Circo Alegria”, di Martina Italiano.
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L’acrobatica come valore aggiunto nella formazione artistica.

Si è svolto sabato 12 giugno 2026 con inizio alle ore 21, il saggio di fine anno di “Danza aerea e danza acrobatica”, un evento elaborato dalla Scuola “Circo Alegria” di Martina Italiano. L’evento è inserito -come anteprima- nel programma estivo bovalinese denominato “It summer time 2026”, un ricco programma patrocinato dal Comune di Bovalino che apre la stagione estiva e che si svilupperà con un percorso artistico-culturale avente l’obiettivo di valorizzare talenti, associazioni, tradizioni e luoghi simbolo della comunità bovalinese.

Teatro naturale della manifestazione è stata, come ormai di consueto, Piazza Camillo Costanzo. Numerosissimo il pubblico presente, soprattutto grazie alla numerosa presenza dei familiari dei giovani artisti-atleti, piazza caratterizzata anche dai colori sfavillanti degli abiti indossati dai ragazzi e dai tanti decibel erogati per diffondere la musica che ha fatto da colonna sonora ai balletti coreografici realizzati sul palco. In bella mostra sono state messe le armoniose coreografie e gli esercizi acrobatici ideati e messi sul palco da Martina e dai suoi più stretti collaboratori, in primis il padre Quinto. La serata è stata presentata da Enrica Trichilo.

Prima dello spettacolo abbiamo realizzato con Martina Italiano una breve intervista su ciò che rappresenta la danza acrobatica e su come essa possa avere una ricaduta positiva sulla formazione e crescita dei ragazzi che la praticano sin dalla giovanissima età.

La danza acrobatica -secondo Martina- rappresenta una disciplina sempre più importante nel percorso formativo di giovani artisti e aspiranti attori. Non si tratta soltanto di imparare salti, capriole o movimenti spettacolari, ma di sviluppare ed avere una profonda consapevolezza del proprio corpo, migliorando coordinazione, equilibrio, forza e presenza scenica.

Lo studio dell’acrobatica offre ai ragazzi un importante vantaggio nel loro percorso artistico. Un attore, infatti, non deve solamente interpretare un personaggio o recitare un testo in modo convincente, deve anche saper utilizzare il proprio corpo come uno strumento espressivo capace di comunicare emozioni e catturare l’attenzione del pubblico. In questo contesto, il lavoro fisico diventa una componente essenziale della preparazione teatrale, contribuendo a costruire e rafforzare sicurezza, controllo e capacità di movimento sul palcoscenico.

L’acrobatica, inserita nello spettacolo scenico -dice ancora Martina-, aiuta molto gli attori a migliorare non solo il fisico, ma soprattutto la presenza scenica. Infatti, questa è uno degli elementi più importanti e fondamentali della formazione e della crescita professionale dell’artista-attore. Essere ben presenti in scena significa trasmettere energia, sicurezza e credibilità durante tutta la performance. Ci tengo a sottolineare che l’acrobatica permette di: migliorare la postura e l’allineamento corporeo; sviluppare coordinazione e agilità; aumentare forza e resistenza fisica; acquisire maggiore consapevolezza dei movimenti; gestire meglio lo spazio scenico e rafforzare la fiducia in sé stessi. Per un attore, sapersi muovere con naturalezza e precisione può fare la differenza tra una performance ordinaria e una capace di coinvolgere realmente il pubblico presente.

Scendendo nel pratico abbiamo chiesto a Martina come si svolge una lezione di danza acrobatica. Questa la sua risposta: una tipica lezione di danza acrobatica è strutturata in diverse fasi, ciascuna fondamentale per garantire una preparazione completa e sicura. La lezione inizia con un’attività di riscaldamento generale del corpo, come corsa leggera ed esercizi cardiovascolari, indispensabili per preparare muscoli e articolazioni allo sforzo fisico. Questa fase consente di aumentare la temperatura corporea, prevenire infortuni e migliorare la qualità dell’allenamento successivo. Poi segue il potenziamento muscolare e la mobilità, successivamente si lavora sul rafforzamento delle diverse parti del corpo attraverso esercizi specifici che sviluppano: forza muscolare; stabilità articolare; flessibilità e mobilità. Nella danza acrobatica, infatti, la combinazione tra forza e flessibilità rappresenta uno degli aspetti più importanti per l’esecuzione corretta dei movimenti.

La parte centrale della lezione è, invece, dedicata allo studio delle tecniche acrobatiche, che possono essere suddivise in: acrobatica statica, che richiede: il controllo, l’equilibrio ed il mantenimento di posizioni specifiche. Mentre l’acrobatica dinamica, include movimenti in evoluzione come salti, rotazioni e sequenze che richiedono necessariamente coordinazione e precisione. Durante questa fase l’attenzione alla tecnica è fondamentale. Infatti, ogni singolo esercizio richiede concentrazione sulla posizione delle gambe, delle braccia, sulla postura e sulla corretta esecuzione del movimento stesso.

In definitiva possiamo dire che la disciplina acrobatica è altamente tecnica e richiede costanza, impegno e precisione. Ogni movimento deve essere eseguito seguendo regole precise per garantire sicurezza ed efficacia. I risultati si conseguono solo attraverso un allenamento continuo che consente agli allievi di imparare e sviluppare: autocontrollo; capacità di concentrazione; coordinazione motoria; consapevolezza corporea e determinazione nel raggiungimento degli obiettivi. Queste competenze risultano preziose non solo nello sport e nella danza, ma anche nella vita quotidiana e nel percorso professionale di un artista. Quando lo studio della recitazione -afferma ancora Martina- viene affiancato alla danza acrobatica, si crea un percorso formativo completo che valorizza sia l’espressione emotiva sia quella fisica. L’obiettivo finale è formare artisti capaci di esprimersi in modo completo, utilizzando voce, emozioni e movimento come strumenti complementari.

Per Martina Italiano, docente di danza acrobatica, il controllo del corpo rappresenta una competenza fondamentale per ogni performer. La preparazione tecnica, unita allo studio della recitazione, permette di costruire artisti più completi, consapevoli e pronti ad affrontare il palcoscenico con sicurezza. Un percorso che trova spazio anche a Bovalino, dove la formazione artistica e motoria offre ai giovani l’opportunità di sviluppare talento, disciplina e capacità espressive, elementi indispensabili per chi sogna un futuro nel mondo dello spettacolo.

In conclusione della splendida serata siamo arrivati alla determinazione che la danza acrobatica non è soltanto una disciplina sportiva, ma un vero e proprio strumento di crescita personale e artistica. Grazie al lavoro su forza, flessibilità, tecnica e presenza scenica, rappresenta una risorsa preziosa per attori, ballerini e giovani talenti che desiderano migliorare la propria espressività e affrontare il palco con maggiore sicurezza e professionalità. Al termine dello spettacolo, foto di gruppo e omaggi floreali per tutti.


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Scritto da Pasquale Rosaci

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