Allerta meteo sull’Italia: temporali, grandine e vento forte in 10 regioni, poi torna il caldo africano con temperature fino a 40°C
Dalla Protezione Civile l’avviso di maltempo per il Centro-Nord prima della nuova ondata di calore prevista a fine luglio
L’Italia si prepara ad affrontare un rapido ma intenso cambiamento delle condizioni atmosferiche. Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature più miti, una perturbazione atlantica proveniente dalla Francia porterà maltempo diffuso, con temporali intensi, grandinate, forti raffiche di vento e un aumento del rischio di criticità idrogeologiche in diverse aree del Paese.
Al termine del passaggio perturbato, però, il quadro meteorologico cambierà nuovamente: secondo le ultime proiezioni, dalla seconda metà della prossima settimana tornerà a rafforzarsi l’anticiclone africano, responsabile di una nuova e intensa ondata di caldo, destinata a interessare gran parte della penisola.
Protezione Civile: allerta meteo per temporali e vento forte
Il Dipartimento della Protezione Civile, in accordo con le Regioni interessate, ha aggiornato l’avviso di condizioni meteorologiche avverse, estendendo le aree coinvolte dal peggioramento del tempo.
L’arrivo della perturbazione determinerà condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche di forte intensità, accompagnati da:
- piogge intense in breve tempo;
- forti raffiche di vento;
- locali grandinate;
- frequente attività elettrica.
Questi fenomeni potrebbero provocare criticità sia dal punto di vista idrogeologico che idraulico, soprattutto nelle zone più vulnerabili.
Le regioni interessate dal maltempo
Secondo l’avviso della Protezione Civile, dal pomeriggio di sabato il peggioramento interesserà inizialmente il Piemonte, per poi estendersi durante la notte e nelle ore successive a:
- Liguria
- Lombardia
- Toscana
- Emilia-Romagna
- Veneto
- Friuli Venezia Giulia
- Marche
- Umbria
- Lazio, in particolare i settori settentrionali e orientali.
Le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente intense in alcune aree, con accumuli significativi in poche ore.
Allerta arancione e allerta gialla: le zone più a rischio
Per la giornata di domenica la Protezione Civile ha previsto:
- Allerta arancione sulla Toscana, dove sono attesi i fenomeni più intensi.
- Allerta gialla su diversi settori di Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Lazio e sulle isole dell’Arcipelago Toscano.
Le autorità raccomandano di seguire costantemente gli aggiornamenti meteo e di prestare particolare attenzione nelle aree soggette a rischio di allagamenti, smottamenti e improvvisi innalzamenti dei corsi d’acqua.
Come comportarsi durante l’allerta meteo
In presenza di temporali intensi è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni:
- evitare di sostare vicino ad alberi, ponteggi e strutture instabili;
- limitare gli spostamenti non indispensabili durante i fenomeni più violenti;
- non attraversare sottopassi o strade allagate;
- mettere in sicurezza oggetti presenti su balconi e terrazzi che potrebbero essere spostati dal vento;
- seguire esclusivamente gli aggiornamenti diffusi dalla Protezione Civile e dalle autorità locali.
Dopo il maltempo torna l’anticiclone africano
Il peggioramento avrà però vita breve. Una volta transitata la perturbazione, l’alta pressione subtropicale tornerà rapidamente a espandersi sul Mediterraneo centrale.
La configurazione atmosferica prevista vede infatti una profonda depressione in discesa tra il Regno Unito e la Penisola Iberica che favorirà la risalita di masse d’aria molto calda provenienti dal Sahara, riportando condizioni di caldo intenso su gran parte dell’Italia.
Da mercoledì nuova ondata di caldo africano
I primi segnali dell’aumento delle temperature saranno percepibili già tra lunedì e martedì, ma sarà da mercoledì che l’anticiclone africano entrerà pienamente in azione.
Le aree inizialmente più coinvolte saranno le regioni del Centro-Nord, dove le temperature saliranno progressivamente fino a valori ben superiori alle medie climatiche del periodo.
Temperature fino a 40°C e notti tropicali
Le più recenti elaborazioni dei modelli meteorologici indicano che la nuova ondata di calore potrebbe protrarsi per diversi giorni, interessando anche l’inizio di agosto.
Tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto si potrebbero registrare:
- temperature massime prossime o superiori ai 40°C in diverse località;
- afa intensa, soprattutto nei grandi centri urbani;
- notti tropicali, con valori spesso superiori ai 25°C, rendendo più difficile il riposo notturno;
- elevato disagio bioclimatico, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
La durata dell’anticiclone sarà determinata dall’evoluzione della circolazione atmosferica europea e potrà essere confermata con maggiore precisione nei prossimi aggiornamenti previsionali.
Situazione in continua evoluzione
Il quadro meteorologico resta in costante aggiornamento. Le previsioni potranno subire variazioni nei prossimi giorni in base all’evoluzione della perturbazione e al successivo consolidamento dell’anticiclone africano.
Per questo motivo è consigliabile consultare regolarmente i bollettini ufficiali della Protezione Civile e seguire gli aggiornamenti delle autorità competenti, soprattutto nelle aree interessate dalle allerte meteo.
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