ASP Catanzaro sospende l’utilizzo di un lotto di acqua imbottigliata Leo al P.O. di Soverato
Acqua Leo sospesa all’ospedale di Soverato dopo una segnalazione di cattivo odore
Provvedimento cautelativo dell’ASP di Catanzaro sul lotto 118 SC APR 28 distribuito nel presidio ospedaliero
L’ASP di Catanzaro ha disposto la sospensione immediata dell’utilizzo di un lotto di acqua imbottigliata marca Leo all’interno del Presidio Ospedaliero di Soverato, dopo una segnalazione relativa alla presenza di un odore ritenuto anomalo nelle bottiglie distribuite nei reparti.
La comunicazione ufficiale porta la firma della Direzione Medica del P.O.U. di Soverato, guidata dal dottor Antonio Gallucci, ed è stata indirizzata ai coordinatori delle Unità Operative nella giornata del 12 maggio 2026.
Quale lotto di acqua è stato sospeso
Nel documento diffuso dall’azienda sanitaria viene specificato che il lotto interessato dal provvedimento è:
- Marca Leo
- Lotto 118 SC APR 28
Secondo quanto riportato nella nota, nella mattinata odierna sarebbe stata segnalata “la presenza di un odore sgradevole” nell’acqua imbottigliata distribuita nella struttura ospedaliera.
Per questo motivo, “a tutela della sicurezza e della qualità del servizio erogato ai pazienti”, è stata richiesta con effetto immediato la sospensione cautelativa dell’utilizzo del lotto segnalato.
La nota dell’ASP di Catanzaro
Nel documento ufficiale si legge che la decisione è stata adottata in via precauzionale, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza ai pazienti e al personale sanitario.
La disposizione riguarda esclusivamente il lotto indicato nella comunicazione interna e, al momento, non risultano ulteriori dettagli su eventuali controlli già avviati o sulle possibili cause dell’odore anomalo riscontrato nelle bottiglie.
Sicurezza alimentare e controlli nelle strutture sanitarie
Situazioni di questo tipo rientrano nei protocolli previsti per la sicurezza alimentare negli ospedali e nelle strutture pubbliche. In presenza di anomalie segnalate dagli operatori o dagli utenti, le aziende sanitarie possono infatti attivare misure cautelative immediate, in attesa di eventuali verifiche tecniche o analisi di laboratorio.
La sospensione preventiva dell’utilizzo di un prodotto rappresenta una procedura standard finalizzata a prevenire possibili rischi e a garantire elevati standard di qualità nei servizi sanitari.
Cresce l’attenzione sulla qualità dell’acqua confezionata
L’episodio registrato al presidio ospedaliero di Soverato riporta l’attenzione sull’importanza dei controlli relativi all’acqua confezionata, soprattutto quando destinata a strutture sensibili come ospedali e RSA.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori aggiornamenti da parte dell’ASP di Catanzaro o dell’azienda produttrice in merito agli accertamenti sul lotto segnalato.
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