Ardore: battuta interna d’arresto per l’Ardore. Il Gioiosa Jonica porta via i tre punti.
Il match clou della 26^ giornata del campionato di Promozione-girone B, quello tra l’Ardore (50 punti) ed il Gioiosa Jonica (53), disputato ieri presso lo stadio “Vescovado” di Ardore, si è concluso a favore degli ospiti biancorossi guidati da mister Giuseppe Giovinazzo, 1-2 il risultato finale.
Con questo successo il Gioiosa Jonica, grazie alla contemporanea sconfitta della Deliese sul campo del San Nicola Chiaravalle (1-0), aggancia la vetta a quota 56 e mette ancora più suspense per la vittoria finale del campionato.
Per l’Ardore di mister Panarello, oltre all’amaro in bocca per un successo soltanto assaporato nel primo tempo (1-0 il risultato parziale), rimane una prova incolore nella ripresa, prova che ha consentito agli ospiti di ribaltare il risultato e portare via dal “Vescovado” i preziosi tre punti.
Quindi, quella dell’Ardore è stata una prova dalle due facce, un primo tempo caratterizzato da pressione, possesso palla e continue proiezioni in avanti alla ricerca del goal, ed un secondo tempo giocato a ritmi blandi, con scarsità di idee propositive in avanti e un atteggiamento riverenziale nei confronti dei blasonati uomini di mister Giovinazzo scesi in campo con l’idea e la voglia di vender cara la pelle…e ci sono riusciti.
Ma veniamo all’incontro.
Si parte subito a ritmo sostenuto, con un giro veloce di palla da entrambe le parti, i padroni di casa cercano di sfruttare la velocità in avanti di Milara e De Oliveira ben supportati da Da Motta e compagni, mentre i biancorossi cercano continuamente Antonio Pelle (match winner della giornata con una doppietta), per cercare di pungere la difesa amaranto.
L’equilibrio viene interrotto intorno alla mezz’ora quando De Oliveira viene falciato in area, nessun dubbio per l’arbitro e calcio di rigore sacrosanto.
Sul dischetto si presenta De Stefano che dagli undici metri batte Sainato (1-0).
Nel secondo tempo la musica cambia, anche perché gli attacchi degli ospiti si fanno più intraprendenti e Pelle è spesso messo nelle condizioni di concretizzare a rete, cosa che avviene grazie ad un calcio di rigore concesso (siamo intorno al 15’ st), forse in maniera più che benevola dall’arbitro Gallella di Catanzaro.
Dagli undici metri Pelle non sbaglia e realizza il pari per gli ospiti.
Raggiunto il pari, la formazione di mister Giovinazzo cerca di approfittare dell’onda lunga e sta costantemente in avanti costringendo i padroni di casa a giocare soprattutto nella propria metà campo.
Ma l’Ardore non demorde ed è ancora vivo, rendendosi pericoloso con Nucera e Otero.
In una delle tante ripartenze, il Gioiosa usufruisce di un nuovo calcio di rigore concesso dall’arbitro Gallella di Catanzaro (buona la sua direzione).
Stavolta, non si sa perché, si presenta sul dischetto Pavisich che batte però centrale e in maniera fiacca, per Mittiga è un gioco da ragazzi parare e scongiurare il pericolo.
Quando tutto lascia pensare ad un pareggio scontato, interviene un errore madornale del centrocampo ardorese che spiana la via ad Antonio Pelle che ha vita facile, una volta involatosi da solo in area, per insaccare in rete il pallone dell’ 1-2.
Inutili gli attacchi finali dei padroni di casa che, così, debbono abbandonare l’idea di potersi avvicinare ancor più alla vetta pur rimanendo in piena zona play-off.
Di contro, con questi tre punti preziosissimi, il Gioiosa Jonica affianca la Deliese al vertice della classifica ed ora sono tutte da vivere le ultime quattro partite del torneo.
Al termine dell’incontro, il Presidente dell’Ardore, Avv. Eugemio Minniti ha dichiarato: “Abbiamo giocato un buon calcio, siamo passati in vantaggio su un rigore trasformato da De Stefano e abbiamo chiuso il primo tempo sull'1-0.
Invece, nel secondo tempo non siamo proprio entrati in campo, perché giocare come abbiamo giocato noi nel secondo tempo non è assolutamente accettabile.
Sapevamo di dover confrontarci con una corazzata, più forte di noi essenzialmente come organico, ma non si può concedere agli avversari di tenere palla e farli ripartire concedendo loro buona parte del campo.
La differenza è stata tutta nel secondo tempo dove il Gioiosa è entrato più affamato di noi in campo ed ha aggredito sapientemente tutti gli spazi.
Sui goal non mi voglio esprimere, ma come hanno visto un po’ tutti, il rigore concesso a loro è stato piuttosto generoso (il braccio del nostro difensore era attaccato al corpo), ed il raddoppio era quasi certamente viziato da una netta posizione di fuorigioco.
Quindi, ritengo, che si sia giocata una gara decisa soltanto dagli episodi, anche se ai punti loro non hanno certamente demeritato.
In buona sostanza, se noi oggi fossimo stati maturi per vincere il campionato come lo siamo stati due anni fa, i tre punti li avremmo portati a casa, avremmo vinto la gara e continuando a giocare come abbiamo giocato nel primo tempo con attenzione e concentrazione, soprattutto con il modo equilibrato ed ordinato, non saremmo stati raggiunti.
Con la vittoria saremmo stati a soli tre punti dalla Deliese che poi sarebbe dovuta venire ad Ardore l'ultima gara.
Pertanto, ritengo, che non siamo maturi per vincere direttamente il campionato -e oggi lo abbiamo dimostrato-, ma siamo ancora in piena corsa per dire la nostra nei Play-off, che è ovvio dobbiamo cercare di difendere a denti stretti fino all’ultima giornata di campionato”.
Di umore diametralmente opposto il tecnico del Gioiosa, mister Giuseppe Giovinazzo: “E’ stata una partita tosta, sapevamo le difficoltà che avevamo davanti affrontando l’Ardore a casa sua, non è per caso che si trova in questa posizione di classifica.
Loro sono una buonissima squadra che nelle ultime otto partite ha fatto quasi l’en plein.
Ma è anche vero che noi siamo venuti qui per centrare l’obiettivo della vittoria e ci siamo riusciti.
Sicuramente abbiamo fatto una grande prestazione che rende merito ai sacrifici che fanno i ragazzi durante la settimana.
Nel primo tempo eravamo un pò contratti, mentre nel secondo tempo siamo usciti fuori alla grande cambiando passo e concretizzando al meglio la grande mole di lavoro prodotto.
Portare a casa questi tre punti era essenziale perché, grazie alla sconfitta della Deliese, ci consente di raggiungere la vetta e guardare con maggiore fiducia le ultime quattro partite”
Il Tabellino.
Ardore – 1 (33’ pt De Stefano)
Gioiosa Ionica – 2 (14’ st Pelle (Rig) - 40’ st Pelle)
Le formazioni:
Ardore: Mittica 8 (47’ st Pollifrone sv), Campestrini 6.5, Pllumbi 6.5 (28’ st’ Novo 6.5), Otero 6.5, Sowe 6.5, Nucera 7, De Stefano 7, Moisello 6.5 (28’ st Paparo 6), De Oliveira 6, Da Motta 7, Milara 6.5 (35’ st Sowe 6). All. Panarello 6.5
Gioiosa Ionica: Sainato 6.5, Panetta 6, Napoli 6, Mazzone 6 (34’ st Bolognino sv), Aquino V. 7, Boccalini 6.5, Pelle 8, Romero 6.5, Pavisich 6, Ficara 7, Zapata 6.5. All.: Giovinazzo 6.5
Arbitro: Gallella di Catanzaro 6.5
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