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Terremoto ai Campi Flegrei oggi, nuova sequenza di scosse dopo il sisma di magnitudo 4.7: continua lo sciame sismico

Redazione
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Terremoto ai Campi Flegrei oggi, nuova sequenza di scosse dopo il sisma di magnitudo 4.7: continua lo sciame sismico
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Dopo la forte scossa di magnitudo 4.7 registrata nella serata del 31 luglio, l'area dei Campi Flegrei continua a essere interessata da un intenso sciame sismico. Nella notte e nelle prime ore del 1° agosto numerosi terremoti, con magnitudo fino a 3.1, sono stati avvertiti dalla popolazione. Proseguono i controlli delle autorità, mentre al momento non si segnalano danni gravi a persone o edifici.

Sciame sismico ai Campi Flegrei: decine di terremoti dopo la scossa principale

Non si arresta l'attività sismica nell'area dei Campi Flegrei. Dopo il forte terremoto di magnitudo 4.7 registrato alle 19:46 di venerdì 31 luglio, una delle scosse più intense degli ultimi anni nell'area interessata dal bradisismo, la terra ha continuato a tremare per tutta la notte.

Le rilevazioni mostrano una lunga sequenza di eventi sismici che testimonia il proseguimento dello sciame sismico, fenomeno tipico della caldera flegrea. Le scosse, seppur di intensità inferiore rispetto all'evento principale, sono state percepite chiaramente in diversi comuni dell'area napoletana.

Le scosse registrate nella notte e all'alba del 1° agosto

Tra gli eventi più significativi registrati dopo il sisma principale si segnalano:

  • Ore 22:00 del 31 luglio: magnitudo 3.8;
  • Ore 23:34: magnitudo 2.7;
  • Ore 23:35: magnitudo 3.1;
  • Ore 01:20: magnitudo 3.1;
  • Ore 01:35: magnitudo 2.5;
  • Ore 02:07: doppia scossa di magnitudo 2.5 e 2.3;
  • Ore 05:47: nuova scossa di magnitudo 3.1;
  • Ore 05:49: magnitudo 3.0;
  • Ore 06:11: magnitudo 2.2;
  • Ore 06:14: magnitudo 2.1.

La maggior parte degli eventi ha avuto un'ipocentro molto superficiale, compreso tra 0 e 3 chilometri di profondità, caratteristica che rende le scosse maggiormente percepibili dalla popolazione anche quando la magnitudo non è particolarmente elevata.

Nella notte è stato registrato anche un terremoto di magnitudo 2.6 nei pressi di Cagnano Amiterno (L'Aquila), senza collegamenti con l'attività sismica dei Campi Flegrei.

La scossa di magnitudo 4.7 è tra le più forti degli ultimi anni

Il terremoto di magnitudo 4.7, registrato alle 19:46 del 31 luglio, rappresenta uno degli eventi più intensi osservati negli ultimi anni nell'attuale fase di bradisismo dei Campi Flegrei.

La scossa è stata avvertita distintamente non solo a Pozzuoli, ma anche in gran parte di Napoli, oltre che nei comuni dell'area flegrea. Numerose segnalazioni sono arrivate anche dalle isole di Procida e Ischia, dove molti cittadini hanno riferito di aver lasciato temporaneamente le abitazioni per precauzione.

In alcune zone si sono verificati brevi blackout, mentre la paura ha spinto molte persone a riversarsi in strada subito dopo il sisma.

Verifiche della Protezione Civile: nessun danno grave segnalato

Dopo il terremoto sono stati immediatamente attivati i protocolli di emergenza.

Le squadre della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e delle amministrazioni locali hanno effettuato sopralluoghi nelle aree maggiormente interessate. A Procida è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare le verifiche sul territorio.

Al momento, il bilancio resta rassicurante: non risultano vittime né danni strutturali rilevanti a edifici o infrastrutture. I controlli continueranno comunque anche nelle prossime ore per escludere eventuali criticità.

Perché i Campi Flegrei continuano a tremare

L'area dei Campi Flegrei è una delle zone vulcaniche più sorvegliate al mondo. Il fenomeno del bradisismo provoca un lento sollevamento e abbassamento del terreno, accompagnato spesso da sciami sismici che possono durare giorni o settimane.

La presenza di terremoti ravvicinati non rappresenta un evento insolito in questo contesto geologico, ma viene monitorata costantemente dagli esperti dell'Osservatorio Vesuviano e della Protezione Civile, che analizzano in tempo reale tutti i parametri geofisici dell'area.

Situazione sotto costante monitoraggio

Lo sciame sismico ai Campi Flegrei è ancora in corso e il monitoraggio resta continuo. Le autorità invitano la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a evitare la diffusione di informazioni non verificate.

Al momento non emergono elementi che indichino danni significativi, ma la situazione rimane sotto stretta osservazione, considerata la particolare sensibilità dell'area vulcanica e la frequenza delle scosse registrate nelle ultime ore.


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