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Recovery: Ciambetti (Veneto), Governo esautora Regioni

Lazio > Roma

VENEZIA, 23 GEN - "Esautorando Regioni ed Enti locali nella gestione dei fondi React-Eu, il governo Conte immotivatamente apre una voragine, un vero e proprio vulnus, nella prassi comunitaria". Lo afferma il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, capo delegazione italiana e vicepresidente del Comitato delle Regioni, commentando notizie da Bruxelles sulla gestione dei fondi React-Ue.

"Se confermata - aggiunge - sarebbe inquietante e grave la volontà del governo italiano di esautorare le Regioni e gli enti locali dalla gestione di i 13,5 miliardi stanziati dall'Ue per il 2021 e il 2022 per lo strumento React-Eu, con l'esclusione nei fatti dei programmi operativi regionali italiani dalla gestione di risorse immediatamente disponibili con funzioni anti-crisi per necessità impellenti".

"La gravità del fatto, che non trova riscontro nelle scelte degli altri partner europei - prosegue Ciambetti - viene dimostrata indirettamente dalla fonte stessa delle indiscrezioni, cioè Bruxelles dove la strategia del governo Conte ha lasciato esterrefatti esponenti politici e funzionari: l'Italia sta smentendo oltre 25 anni di strategie comunitarie ponendosi in contrasto con il buon senso oltre che con la stessa legislazione comunitaria".

"Con le sue scelte - conclude -, il governo italiano crea difficoltà agli altri esecutivi e staglia pesanti ombre e perplessità sull'uso italiano non solo di React-Eu ma di tutto il pacchetto di fondi comunitari. Roma si pone contro Berlino, Parigi, Madrid e le altri capitali che hanno confermato di voler indirizzare una parte significativa e preponderante delle risorse comunitarie proprio alle Regioni: l'Europa va da una parte, Roma dall'altra ed è difficile da digerire nelle altre capitali europee l'atteggiamento tanto eccentrico quanto immotivato di un governo che non ha nemmeno una solida maggioranza parlamentare".