Oristano, violenta rissa nel centro storico: 18 giovani denunciati dopo un’ora di caos
Scontri con spranghe, bottiglie e spray al peperoncino in piazza Duomo: decisive le telecamere di sorveglianza
Una notte di violenza ha scosso il cuore di Oristano, dove una maxi rissa tra gruppi di giovani ha trasformato piazza Duomo in un teatro di scontri durato oltre un’ora. L’episodio, avvenuto poco prima della mezzanotte del 3 gennaio, ha richiesto l’intervento massiccio delle forze dell’ordine e si è concluso con la denuncia di 18 ragazzi, identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza.
La rissa esplode davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due gruppi contrapposti si sono affrontati inizialmente nel sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta, nel pieno centro cittadino. In pochi minuti la situazione è degenerata: spintoni e insulti hanno lasciato spazio a colpi violenti sferrati con oggetti improvvisati.
Durante gli scontri sarebbero stati utilizzati bottiglie di vetro, cinture, spray al peperoncino e altri strumenti contundenti, aumentando notevolmente il rischio per i presenti e per i residenti della zona.
L’inseguimento e la seconda fase degli scontri
All’arrivo delle volanti della Polizia di Stato, supportate da pattuglie di Carabinieri e Guardia di Finanza, i partecipanti si sono dispersi. Tuttavia, la tregua è durata poco: uno dei gruppi ha inseguito l’altro per le vie del centro, dando origine a una seconda fase della rissa, ancora più violenta.
Un sottogruppo di cinque giovani avrebbe inoltre recuperato spranghe di ferro e assi di legno da un’abitazione in ristrutturazione, utilizzandole durante il nuovo scontro.
Identificazione dei responsabili grazie alla videosorveglianza
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Oristano e dalla Procura per i minorenni di Cagliari, si sono concentrate sull’analisi delle registrazioni delle telecamere presenti nell’area.
Proprio le immagini hanno permesso agli investigatori di identificare con precisione 18 partecipanti alla rissa, tutti denunciati per i fatti accaduti.
Avvisi orali e fogli di via: le misure del Questore
Oltre alle denunce penali, il Questore di Oristano ha adottato misure di prevenzione nei confronti dei giovani coinvolti. In particolare:
- Sono stati emessi Avvisi Orali, con l’obbligo di mantenere una condotta conforme alla legge
- È stato avviato un monitoraggio preventivo sui soggetti segnalati
- Per sette ragazzi non residenti è stata avviata la procedura per il foglio di via obbligatorio
Quest’ultimo provvedimento comporta il divieto di ritorno nel Comune di Oristano per un anno, misura utilizzata per prevenire ulteriori episodi di violenza urbana.
Violenza giovanile e sicurezza urbana: un fenomeno sotto osservazione
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle piazze italiane e della crescente aggressività tra gruppi di giovani, spesso alimentata da rivalità personali o dinamiche di branco.
Le autorità sottolineano l’importanza dei sistemi di videosorveglianza urbana, che in questo caso hanno consentito di ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili in tempi relativamente brevi.
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