Meteo: La quiete prima della tempesta, ecco il devastante Ciclone Poppea, nubifragi e Neve, le previsioni
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Meteo: La quiete prima della tempesta, ecco il devastante Ciclone Poppea, nubifragi e Neve, le previsioni

lunedì 21 novembre, 2022

Meteo: La quiete prima della tempesta, Ecco il devastante Ciclone Poppea, nubifragi e tanta Neve. La quiete prima della tempesta? Pare di si! La nostra attenzione infatti si concentra soprattutto tra il pomeriggio e la sera. Dopo le prime piogge in arrivo sulla Liguria e sulla Sardegna, ecco che entro sera il quadro meteorologico subirà un drastico cambiamento. Piogge anche sotto forma di rovescio si muoveranno proprio dalla Liguria e dalla Sardegna verso il resto del Nord e lungo tutta la fascia tirrenica preludio ad una nottata da lupi. Piogge intense anche sotto forma di nubifragio avvolgeranno tutto il comparto occidentale del nostro Paese con cumulati di pioggia davvero importanti e con l'arrivo delle prime nevicate sui rilievi alpini, ma anche sulla dorsale appenninica centro-settentrionale.

Ecco le previsioni con Il dettagli

Nominato da noi con il nome di Poppea è pronto ad arrivare un pericoloso ciclone che colpirà con il suo carico di maltempo molte regioni d'Italia.

Si tratta di un profondo vortice ciclonico che prenderà le sue origini dalle tese ed instabili correnti nord atlantiche che già in questi giorni hanno condizionato il meteo su molte regioni d'Italia dove sono tornate le piogge, i temporali ed un contesto climatico via via sempre più di stampo autunnale.
Ora stiamo vivendo un brevissima tregua, ma già nel corso della seconda parte di Lunedì 21 il tempo sarà destinato a mostrare i primi seri segnali dell'annunciato arrivo del Ciclone Poppea.

Ma vediamo più nel dettaglio cosa ci riserverà il meteo per la nuova settimana.
Dopo un Lunedì mattina relativamente tranquillo per molte regioni del Paese, ecco che nel corso del pomeriggio il quadro meteorologico comincerà a dare segnali di agitazione con piogge anche sotto forma di rovescio pronte a colpire soprattutto verso sera l'area occidentale della Sardegna, la Liguria, la Toscana per poi estendersi con il passare delle ore al resto del Nord e a tutto il comparto tirrenico


dove le precipitazioni inizieranno ad essere piuttosto intense.

Durante la notte il peggioramento si farà via via sempre più roboante preludio ad un Martedì 22 fortemente perturbato per gran parte del nostro Paese. Nonostante la pioggia bagnerà tantissime regioni, ci saranno alcune zone a rischio di fenomeni importanti. Ci riferiamo alle regioni del Triveneto e a tutto il comparto tirrenico. Qui i fenomeni potranno risultare di forte intensità accompagnati anche da nubifragi che potranno ovviamente elevare il rischio di improvvise alluvioni lampo.

Per maggior chiarezza e per capire meglio quali saranno le zone più a rischio di fenomeni estremi, potete osservare la cartina allegata. Notiamo subito le aree colorate di rosso dove potrebbero cadere cumulati di precipitazioni prossimi anche a i 150mm. Con il colore giallo fino a 100mm per poi passare ai 70mm del colore fucsia e ai 40mm del blu scuro.

Ma oltre alla pioggia ci sarà anche la neve che potrà cadere a tratti copiosa ed abbondante sui rilievi alpini centro-orientali anche a quote prossime ai 600/700m e sui 1300/1400m sulla dorsale appenninica.


Il forte maltempo porterà inoltre con sé anche un deciso aumento dei venti che soffieranno di burrasca soprattutto sul lato occidentale del Paese, ma anche sul mare Adriatico. Non si conteranno le mareggiate che saranno diffuse e forti su tutto il settore tirrenico, sulle coste occidentali della Sardegna e pure su quelle dell'alto Adriatico (qui soffierà forte la Bora). Non si potranno escludere anche spettacolari tornado d'acqua (trombe marine).

Segnali di miglioramento? Sì, dalla serata e a partire dalle regioni del Nord. Poi nel corso della notte anche al Centro.


Da Mercoledì 23 infatti assisteremo ad un timido aumento della pressione che potrebbe garantirci condizioni meteo più tranquille per qualche giorno, almeno fino a Giovedì. In seguito l'atmosfera sembra tornare un po' ad agitarsi, ma di questo vi daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti. (iLMeteo)

In aggiornamento

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