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Elezioni comunali 2026, i sindaci eletti al primo turno nelle principali città italiane

Redazione
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Elezioni comunali 2026, i sindaci eletti al primo turno nelle principali città italiane
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Dalle grandi città del Sud ai capoluoghi del Centro-Nord, il voto amministrativo del 24 e 25 maggio consegna i primi verdetti: ecco chi ha vinto senza ballottaggio

Le elezioni comunali 2026 hanno già definito una parte importante della nuova mappa politica locale. In centinaia di Comuni italiani, oltre sei milioni di cittadini sono stati chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco e rinnovare i consigli comunali. In diverse città il risultato è arrivato già al primo turno, senza necessità di tornare al voto per il ballottaggio previsto il 7 e 8 giugno.

Da Salerno a Reggio Calabria, da Venezia a Crotone, passando per Messina, Prato, Mantova, Pistoia e altri capoluoghi, il voto amministrativo ha premiato candidati uscenti, ritorni politici importanti e nuove figure civiche sostenute da coalizioni ampie.

Elezioni comunali 2026, il quadro dei sindaci eletti al primo turno

Il dato politico principale delle comunali 2026 riguarda la capacità di alcune coalizioni di chiudere la partita già al primo turno. In molti casi si tratta di conferme, mentre in altri il voto ha segnato cambiamenti rilevanti negli equilibri locali.

A Salerno torna protagonista Vincenzo De Luca, eletto sindaco dopo essere già stato alla guida della città per diversi mandati tra il 1993 e il 2015. L’ex presidente della Regione Campania ha corso da candidato civico, senza il sostegno diretto del Partito Democratico, riuscendo comunque a ottenere una vittoria netta sugli avversari Franco Massimo Lanocita, sostenuto da Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra, e Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra.

Reggio Calabria sceglie Francesco Cannizzaro

Tra i risultati più significativi delle elezioni amministrative 2026 c’è quello di Reggio Calabria, dove il centrodestra conquista la guida della città con Francesco Cannizzaro. La vittoria è arrivata al primo turno contro il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia, sindaco facente funzioni dopo Giuseppe Falcomatà, e il civico Eduardo Lamberti Castronuovo.

Il risultato di Reggio Calabria assume un peso politico importante anche per gli equilibri regionali, confermando la centralità della città metropolitana calabrese nel panorama amministrativo del Sud Italia.

Venezia resta al centrodestra con Simone Venturini

A Venezia il centrodestra mantiene la guida del Comune con l’elezione di Simone Venturini, assessore uscente al Sociale, all’Economia e al Turismo nella giunta guidata da Luigi Brugnaro. Venturini ha superato il candidato del centrosinistra Andrea Martella, garantendo continuità amministrativa alla città lagunare.

La vittoria veneziana conferma il peso del centrodestra in una città strategica dal punto di vista politico, turistico ed economico.

Messina riconferma Federico Basile

A Messina arriva la riconferma di Federico Basile, sindaco uscente sostenuto dall’area politica di Cateno De Luca e da Sud Chiama Nord. Basile ottiene così un secondo mandato, superando il candidato del centrodestra Marcello Scurria e Antonella Russo, sostenuta da centrosinistra, Movimento 5 Stelle e Controcorrente.

Il voto messinese rafforza la continuità amministrativa e conferma il radicamento del progetto politico locale già avviato negli anni precedenti.

Pistoia torna al centrosinistra con Giovanni Capecchi

A Pistoia il centrosinistra riconquista il Comune con Giovanni Capecchi, candidato del campo largo. Capecchi ha avuto la meglio su Anna Maria Celesti, candidata del centrodestra e sindaca facente funzioni dopo Alessandro Tomasi, e su Fabrizio Mancinelli, sostenuto dalla lista Pistoia Rossa.

Il risultato rappresenta uno dei cambiamenti più rilevanti di questa tornata elettorale, perché segna il ritorno del centrosinistra alla guida della città.

Mantova conferma il centrosinistra con Andrea Murari

Anche Mantova resta nell’area del centrosinistra con l’elezione di Andrea Murari. Il nuovo sindaco ha superato il candidato del centrodestra Raffaele Zancuoghi, mantenendo la continuità politica e amministrativa della città lombarda.

Il voto conferma la solidità del centrosinistra mantovano, capace di conservare il governo locale già al primo turno.

Prato sceglie Matteo Biffoni dopo il commissariamento

A Prato vince Matteo Biffoni, già sindaco della città dal 2014 al 2024. Il Comune era stato commissariato dopo le dimissioni della sindaca dem Ilaria Bugetti, coinvolta in un’inchiesta per corruzione.

Biffoni riporta stabilità amministrativa alla città e supera il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli. La sua elezione rappresenta un ritorno politico importante per il centrosinistra pratese.

Andria riconferma Giovanna Bruno

Ad Andria arriva la riconferma di Giovanna Bruno, esponente del centrosinistra. La sindaca uscente ha ottenuto un nuovo mandato superando il candidato del centrodestra Sabino Napolitano.

Il voto premia dunque la continuità amministrativa e conferma la fiducia degli elettori nel percorso già intrapreso negli anni precedenti.

Macerata conferma Sandro Parcaroli

A Macerata resta sindaco Sandro Parcaroli, candidato del centrodestra. La sua riconferma arriva contro Gianluca Tittarelli, sostenuto da una coalizione larga del campo progressista con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra.

La vittoria di Parcaroli consolida il centrodestra alla guida della città marchigiana.

Crotone rielegge Vincenzo Voce

A Crotone si va verso il secondo mandato per Vincenzo Voce, rieletto sindaco alla guida di una coalizione composta da forze di centrodestra e liste civiche. Il primo cittadino uscente ha superato Giuseppe Trocino, candidato del centrosinistra, e i civici Vito Barresi e Fabrizio Meo.

Il risultato di Crotone conferma il consenso attorno all’amministrazione uscente e rappresenta uno dei dati più rilevanti del voto in Calabria.

Fermo elegge Alberto Maria Scarfini

A Fermo il nuovo sindaco è Alberto Maria Scarfini, candidato civico ed ex assessore uscente. Scarfini si è imposto al primo turno contro Angelica Malvatani per il centrosinistra, Leonardo Tosoni per il centrodestra e l’altro civico Saturnino Di Ruscio, già sindaco della città.

Il voto fermano premia una proposta civica radicata nel territorio e sostenuta da una forte riconoscibilità amministrativa.

Enna sceglie Vladimiro Crisafulli

A Enna vince il centrosinistra con Vladimiro Crisafulli, ex senatore, che ha superato il principale avversario Ezio De Rose. Il risultato conferma il peso politico del centrosinistra nella città siciliana.

Avellino, Nello Pizza nuovo sindaco

Ad Avellino il nuovo sindaco è Nello Pizza, avvocato penalista ed ex segretario provinciale del Partito Democratico. Pizza ha guidato una coalizione ampia, vicina allo schema del campo largo nazionale, con il sostegno anche di Noi di Centro di Clemente Mastella.

Ha superato Gianluca Festa, civico sostenuto da Lega e Udc, e Laura Nargi, civica sostenuta da Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Comunali 2026, il primo turno ridisegna gli equilibri locali

I risultati delle elezioni comunali 2026 mostrano un quadro articolato. In alcune città prevale la continuità, con la riconferma dei sindaci uscenti; in altre, invece, il voto segna cambiamenti politici rilevanti. Il centrodestra ottiene risultati importanti in città come Reggio Calabria, Venezia, Macerata e Crotone, mentre il centrosinistra si afferma o si conferma in realtà come Pistoia, Mantova, Prato, Andria ed Enna.

Ora l’attenzione si sposta sui Comuni dove nessun candidato ha raggiunto la soglia necessaria per vincere subito. In questi casi saranno decisivi i ballottaggi del 7 e 8 giugno, che completeranno il quadro delle amministrative 2026.

Nota di aggiornamento sui dati elettorali

I dati riportati nell’articolo sono stati elaborati sulla base delle informazioni disponibili al momento della pubblicazione. Trattandosi di risultati elettorali in fase di aggiornamento e soggetti a verifiche, proclamazioni ufficiali e possibili rettifiche, potrebbero essere presenti errori, imprecisioni o variazioni successive.

Per consultare i dati ufficiali e aggiornati sulle elezioni comunali in Calabria 2026, si consiglia di fare riferimento al sito del Ministero dell’Interno, alla piattaforma Eligendo e alle comunicazioni ufficiali dei singoli Comuni interessati.


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Scritto da Redazione

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