Cerca

Crusaders Cagliari: prima dei Gladiatori è l'ora del riepilogo

Giampaolo Puggioni
Condividi:
Crusaders Cagliari: prima dei Gladiatori è l'ora del riepilogo
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~15 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.


Mentre il golfo di Cagliari si accende con le spettacolari regate e la magia di Luna Rossa, c’è un altro vento che soffia forte sulla città: quello della palla ovale. L'adrenalina non sarà solo sull'acqua, perché il confronto più fisico, tattico e agonistico si sposterà sul terreno di via Cesare Cabras. L’appuntamento con l'ultimo match della regular season è fissato per le ore 14:00. Sarà l'orario perfetto per godersi lo spettacolo pranzando sui gradoni, grazie al servizio completo di food and beverage attivo sul campo. I rossoblù arrivano allo scontro decisivo a punteggio pieno e hanno assoluto bisogno del calore del proprio pubblico, che finora non li ha mai traditi, per mantenere l'imbattibilità.

Il presidente dei Crusaders, Emanuele Garzia, ha rilasciato importanti dichiarazioni in vista del prossimo match casalingo. Forte dei successi agonistici e dello straordinario riconoscimento ottenuto allo Special Event di Cannes per il documentario societario "NOI Crusaders - 30 anni di football Americano in Sardegna", premiato come miglior film sportivo e miglior regia indipendente europea, il numero uno del club ha voluto lanciare un caloroso appello alla tifoseria per spingere la squadra verso il traguardo finale. Garzia ha dichiarato che la prossima partita interna definirà la classifica finale della stagione regolare e si aspetta di vedere gli spalti colmi. Sull'onda dell'entusiasmo dei risultati agonistici e delle importanti collaborazioni nate, e anche alla luce del recente premio ricevuto in Francia, è convinto che il grande movimento generato possa attirare ancora di più gli appassionati. Chiede al popolo bianco-rosso-nero di accorrere in massa, perché adesso serve la massima concentrazione. I Gladiatori sono già stati battuti sul loro campo durante l'andata, ma tra le mura amiche il team deve dare un'ulteriore dimostrazione di forza. Sarà fondamentale confermare la capacità di prendere le misure e saper affrontare l'avversario a viso aperto; l'allenamento settimanale è finalizzato proprio a tale obiettivo.

Dietro la marcia perfetta dei Crusaders c'è una stabilità societaria che poggia sulle fondamenta sicure garantite da partner come Steva srl e Rivolt McWatt, ma un successo per essere tale ha bisogno di tante sfumature. Quella della qualità espressa sul rettangolo di gioco, che riflette l'eccellenza firmata da DivaSalotti, dai supermercati CRAI del gruppo ABBI e dalla storica fiducia dell'Agenzia Funebre Leonori, fino ad arrivare al sapore del trionfo che si sposa con l’accoglienza del Ristorante Sa Baracca. Un network fondamentale fatto di realtà importanti che hanno a cuore le sorti del club e sperano che il campionato duri il più a lungo possibile attraverso i playoff. La vicinanza dei partner è tangibile ed è molto probabile che a bordo campo si facciano vivi i loro osservatori e rappresentanti, pronti a godersi lo spettacolo e magari a fare uno scatto mentre gli atleti combattono. Lo spirito di condivisione e la forte identità territoriale ricalcano la recente e prestigiosa collaborazione con il Cagliari Calcio, quando tre calciatori rossoblù sono scesi sul prato del Crusaders American Football Field per promuovere ufficialmente il nuovo Away Kit 2026/27, posando con caschi e protezioni in uno shooting fotografico che ha unito le due anime sportive della città. Domenica sarà l'occasione ideale per ringraziarli, fondendo sport, intrattenimento e territorio in un unico grande evento.


UN NUOVO PREMIO INTERNAZIONALE PER IL DOCUMENTARIO "NOI CRUSADERS" DI STEFANO SERNAGIOTTO

Il documentario "NOI Crusaders – 30 anni di football americano in Sardegna", ideato e diretto dal regista Stefano Sernagiotto, si è consacrato come un caso di successo nel panorama del cinema indipendente, ottenendo recentemente il titolo di Best International Sport Film of the Year ai WINNERS The Lifetime Achievement Awards 2026 in Francia. L'evento, promosso dal network indipendente Wild Filmmaker, si tiene in concomitanza con le giornate del festival cinematografico d'Oltralpe con l'obiettivo di valorizzare il cinema d'autore lontano dai circuiti commerciali tradizionali. Il successo della pellicola trova riscontro all'interno della community di Wild Filmmaker, che conta oltre diecimila registi iscritti da tutto il mondo: secondo quanto riferito dal fondatore Michele Diomà, l'opera detiene infatti il primato mondiale come documentario a tematica sportiva più premiato all'interno della piattaforma. Durante il 79° Festival di Cannes, lo stesso Diomà ha lodato pubblicamente l'opera, evidenziando come il football americano, pur essendo uno sport di nicchia in Italia rispetto agli Stati Uniti, sia diventato il veicolo per raccontare una storia universale capace di emozionare il pubblico globale e superare i confini geografici. Il mediometraggio, della durata di circa sessanta minuti, condensa tre decenni di storia dei Crusaders Cagliari ed è nato quasi per gioco durante la pausa obbligata della pandemia tra il 2020 e il 2021. Spinti dal desiderio di dare una forma indelebile ai ricordi della squadra, il regista e il suo gruppo di lavoro hanno creato un racconto supportato dal meticoloso montaggio di materiali d'archivio, grazie al lavoro del web designer, fotografo ed ex giocatore Battista Battino. La pellicola raccoglie le testimonianze di atleti, tecnici e dirigenti, descrivendo le difficoltà logistiche e la passione legate alla diffusione di questa disciplina nell'isola. Il prestigio di "Noi Crusaders" non si limita al circuito indipendente: il film ha aperto la sua striscia vincente in Italia aggiudicandosi il Best Documentary Film al 42° Paladino d’oro di Palermo, considerato uno dei festival del cinema sportivo più antichi e autorevoli. In questa importante occasione, il documentario ha prevalso su produzioni dedicate a icone come il pilota di Formula 1 Lewis Hamilton, a figure dell'entertainment come Beppe Fiorello (L'afide e la formica) o a serie televisive di successo come Mare Fuori, rappresentata dall'attore Vincenzo Ferrera. E poi l’orgoglio per aver battuto, nella finale come Best Documentary, produzioni stellari come quella del film Savage Waters. Sempre nel 2022 è arrivata la Mention d’Honneur al FICTS di Milano, dando il via a un percorso internazionale che nel 2023 ha toccato l'India, con il Best Documentary nella categoria film stranieri all'Ideal International Film Festival e il terzo posto al Roshani Film Festival. Il 2024 ha segnato una forte accelerazione globale con una serie di menzioni, tra cui il premio come Best Independent Director agli 8 & Halfilm Awards e la tripletta al Morgana International Film Festival come Best Director in a Documentary, Best Sport Documentary e l'Honorary Award Cultural Enhancement. Nello stesso anno sono arrivati i titoli nella Special Edition in Cannes degli 8 & Halfilm Awards, al New Yorker Indie Critics Choice Awards, al New York Film Festival e al Route 66 Film Fest di Chicago. Il successo è proseguito nel 2025 con i riconoscimenti all'Independent Special Event at Sundance come Best International Sport Film of the Year e Best European Producer, i quattro titoli ai Canadian International Indie Film Critics Awards, e i premi al Best Director’s Cut of the Year negli Stati Uniti. A questi si sono aggiunte le affermazioni agli Indie Oscar Awards, all'Alice Film Festival in Germania, al nuovo appuntamento degli 8 & Halfilm Awards, al Kansas City Film Festival, ai 1984 Film Awards di Londra e al Malta International Seventh Art Awards, fino ad arrivare al sigillo finale del 2026 in terra francese che porta il palmarès complessivo alla quota record di 31 titoli distribuiti nell'arco degli ultimi quattro anni. Ritrovarsi oggi a commentare questo traguardo supera ogni iniziale aspettativa del gruppo di lavoro e, secondo l'autore, dimostra che una vicenda locale di sport ed emersione culturale possiede un linguaggio universale. "Noi Crusaders" rappresenta così un esempio di come una produzione indipendente possa raggiungere la visibilità internazionale, dimostrando che la qualità narrativa e la passione possono competere nel settore cinematografico, diventando un vessillo dell'eccellenza culturale sarda nel mondo. Guardando al futuro immediato, il team è già focalizzato sulle prossime azioni, che prevedono l'organizzazione a breve di una nuova proiezione del documentario in Sardegna, l'espansione della distribuzione della pellicola in altre sale e realtà cinematografiche, e il costante monitoraggio delle notizie relative ai premi sui principali siti web di cinema italiano.


9FL - NINE FOOTBALL LEAGUE 2026 FIDAF

WEEK 13

CAGLIARI – Crusaders American Football Field – Via Cesare Cabras - 24/05/2026 - Ore 14:00

CRUSADERS CAGLIARI
GLADIATORI ROMA

5-0 PERFETTO E LA SFIDA AI CAVALIERS NELLA WILD CARD

I sardi si presentano all'ultimo turno forti di un record di 5-0 (1.000 millesimi) e di una produzione offensiva di 41,0 punti di media (seconda assoluta in lega dietro ai Navy Seals Bari con 42,4). La difesa si attesta a sua volta ai vertici nazionali, concedendo appena 6,4 punti a partita, preceduta soltanto dagli Honey Badgers Formigine (3,6). Il match con i Gladiatori Roma, la cui difesa subisce in media 16,2 punti a match, rappresenta l'ultimo collaudo prima della post-season. Nel precedente incontro del 19 aprile, l'attacco cagliaritano si era imposto per 41-20, evidenziando la superiorità sulle tracce verticali rispetto alla secondaria capitolina. In vista dei playoff, il posizionamento geografico della FIDAF inserisce d'ufficio i Crusaders al primo posto della Tabella A, vincolandoli alla Conference NORD. Nonostante il record perfetto, i tie-breaker federali basati sul "Peso del Girone" dell'anno precedente penalizzano il coefficiente del Girone C (15.25) rispetto al Girone D di Formigine (13) e al Girone B di Bari (13.75). Nella riclassificazione delle sei qualificate del Nord, anche Muli Trieste (peso 11.50) e Gorillas Varese (peso 14.80) scavalcano i sardi a livello di ranking di Conference grazie ai migliori coefficienti storici, bloccando i primi due posti (TS1 e TS2) che garantiscono il turno di riposo (BYE). I Crusaders Cagliari accederanno quindi al tabellone come TS3 NORD. La griglia dei playoff, regolata da un tabellone tennistico a incroci fissi, stabilisce la strada dei sardi verso la finale:

Wild Card (6-7 giugno): I Crusaders Cagliari (TS3) affronteranno in casa i Cavaliers Castelfranco (TS6).

Semifinale (13-14 giugno): In caso di passaggio del turno, i sardi giocheranno tassativamente in trasferta sul campo dei Gorillas Varese (TS2).

Finale di Conference (20-21 giugno): Per regolamento, l'incontro si disputerà in casa della vincente del blocco superiore, ovvero sul campo dei Muli Trieste (TS1) o della vincente tra TS4 e TS5 (scontro diretto tra Wolverines Piacenza e Blitz Ciriè). I Crusaders giocheranno quindi l'eventuale finale di tabellone sempre in trasferta, prima del Nine Bowl nazionale fissato per il 5 luglio.


«REGULAR SEASON PERFETTA, MA IL BELLO INIZIA ADESSO»: L'ANALISI DEL GM DEI CRUSADERS GIUSEPPE MARONGIU

Dietro le quinte di una stagione finora perfetta, c'è il lavoro silenzioso di chi pianifica ogni mossa, gestisce i rapporti e costruisce la squadra giorno dopo giorno. Per capire come i Crusaders siano arrivati a questo punto e cosa ci sia oltre i risultati del campo, giunge puntuale la chiacchierata con il vicepresidente e General Manager crociato, Giuseppe Marongiu. Una visione senza filtri per fare il punto sul presente, ma soprattutto per guardare a quello che succederà da lunedì in poi.

Giuseppe, qual è il tuo ruolo preciso quest’anno in squadra?

Lo stesso di tutti gli anni: insieme con l’altro vice presidente Sergio Andrea Meloni e tutti gli altri consiglieri, al di là di ruoli formali o etichette, coadiuvo e affianco il Presidente Emanuele Garzia in tutte le attività necessarie a gestire l’associazione; in più come General Manager, ma sarebbe meglio definire Direttore Sportivo, ho un focus specifico sulla formazione del coaching staff e sui rapporti tra gli allenatori e i giocatori.

L’anno scorso andò tutto bene al Nord, quest’anno tutto positivo nel Lazio. Trova le differenze.

Quest’anno, probabilmente a causa della giovane età media delle avversarie, ma anche della nostra continua crescita e dell’acquisto o del ritorno di alcuni importanti giocatori, Lorenzo Piva e Michele Meloni su tutti, sembra tutto un po’ più semplice. Credo dovremmo fare tesoro della brutta esperienza dei play off della scorsa stagione e non lasciarci illudere dai risultati roboanti di questa regular season. Il difficile deve ancora venire, a partire da domenica prossima dato che i Gladiatori sono ancora in corsa per un posto nei play offs.

Mi dai le tue impressioni distintamente, sia del coaching staff, sia del gruppo giocatori?

Quest’anno abbiamo dovuto sopperire all’assenza di Aldo Palmas nel coaching staff, che per diverse stagioni aveva brillantemente rivestito il ruolo di offensive coordinator, e che speriamo possa presto tornare con noi. Grazie alla disponibilità di Joe Trick e al suo rapporto, dialettico ma costruttivo, con Lorenzo Piva, il QB da Castelfranco Veneto, disponiamo comunque di un attacco incisivo ed efficace senza carenze in ogni reparto: RB e WR forti e veloci e una linea d’attacco già pronta per il salto di categoria. Il resto del coaching staff è stato confermato in blocco e Nicola Polese, con la collaborazione di Antonio Nicolli e Andrea Antonino, sta svolgendo il solito egregio lavoro e le statistiche della difesa lo dimostrano: raramente gli avversari riescono a superare la metacampo. Mi piace poi sottolineare l’efficacia degli special team, quest’anno seguiti da Matia Pisu, che ci garantiscono sempre posizioni di campo vantaggiose, giocate spettacolari e punti aggiuntivi.

Che effetto ti fa varcare il cancello di Terramaini e sentirti a casa dei Crusaders?

Un’emozione indescrivibile: non ci ho creduto fino a che non si è effettivamente realizzato e devo fare i complimenti a Emanuele Garzia che con un paziente ma inesorabile lavoro di tessitura con le istituzioni locali e federali è riuscito, dopo tanti anni, a raggiungere l’obiettivo. Permettimi: non è Terramaini, è il Crusaders Field! Con tanto di fermata CTM dedicata!

Hai conosciuto tanti coach americani in questi anni, Trick come lo collochi?

Al numero uno! Joe affianca la conoscenza del gioco, la competenza e la professionalità statunitense a un’umanità e affabilità che mi piace definire molto italiana, forse grazie alle sue origini e alle precedenti esperienze europee che lo portano a sapersi calare nella nostra realtà. Spero davvero si possa costruire insieme un percorso di crescita che ci porti a vittorie e reciproche soddisfazioni per i prossimi anni.

Secondo te, giocando col massimo impegno, ci possono essere franchigie che possono contrastare la marcia dei Cru?

L’esperienza dell’anno scorso deve essere di monito e lezione. In più, al di là di qualche voce, non conosciamo le avversarie degli altri gironi. Saranno le migliori del ranking nazionale, per cui dobbiamo aspettarci di incontrare squadre forti, determinate, ben allenate e rodate, contro le quali sarà necessario non accontentarsi di quanto dimostrato finora, potrebbe non bastare.

Quest’anno si è visto anche un bowl di Flag Football. Come ti poni davanti ad un eventuale sviluppo massiccio del settore giovanile?

Con grandi speranze e il massimo entusiasmo. Spero che il ritorno di immagine degli eventi recenti - la presentazione con il Cagliari, i premi del documentario NOI - contribuiscano a diffondere la conoscenza dei Crusaders e del football americano nelle scuole e a far crescere il numero di ragazzi interessati a provare almeno la versione flag. Dal 2028 il flag football sarà disciplina olimpica per cui sarà interessante far crescere il settore giovanile anche con la under 17, oltre alle under 15 e 13 che schieriamo già, e magari con una senior, con l’obiettivo e la speranza che qualche nostro ragazzo possa inseguire il sogno olimpico.

Sulle gradinate di Terramaini mi sembra di vedere più pubblico rispetto al passato. E’ solo un’impressione o la disciplina sta tirando?

Individuerei due aspetti: le tribune del Crusaders Field, con il servizio di ristoro, il merchandising e il post game party, sono sicuramente più accoglienti dei campi precedenti e invogliano tifosi, parenti e amici a starci vicino e a venire a godersi spettacolo e festa. Inoltre, la nostra partecipazione a diversi eventi di richiamo e la costante presenza sui media, grazie soprattutto al tuo prezioso lavoro, contribuiscono sicuramente a veicolare l’immagine dei Crusaders aumentando la platea di chi sino ad oggi ci ha conosciuto e si è divertito alle nostre partite.

Com’è stata la tua esperienza a contatto con il Cagliari calcio, cosa hai provato, pensi che l’immagine dei Cru si sia accresciuta?

Abbiamo sicuramente dimostrato disponibilità, serietà e professionalità, accettando con l’entusiasmo l’invito e mettendo a disposizione tempo, giocatori e il nostro campo per un’esperienza per noi molto importante e di grande risonanza mediatica. Abbiamo ricevuto altrettanta disponibilità, serietà e professionalità, oltre che grande curiosità e simpatia, da parte dei calciatori che hanno partecipato alla campagna, e speriamo ci possano essere altre occasioni da condividere insieme.

Il docufilm NOI a distanza di quattro anni continua a mietere successi internazionali, cosa ne pensi?

È un’opera di livello eccezionale che merita tutto il successo che ha avuto e continua ad avere. Stefano Sernagiotto è riuscito a cogliere l’essenza della nostra storia e a trasmettere, anche a chi non conosceva i Crusaders Cagliari o il football americano, l’entusiasmo e la passione che ci guidano. D’altronde la nostra storia, che per NOI è unica, è invece sicuramente condivisa da tantissimi atleti, allenatori e dirigenti di ogni piccola società sportiva che nasce, cresce e sopravvive tra mille difficoltà, risorse scarse o nulle e ostacoli burocratici solo per condividere la passione per lo sport puro, libero da condizionamenti e interessi economici. Credo che una delle chiavi, al di là della pregevolissima fattura del documentario, riconosciuta da tutti gli esperti pari a prodotti supportati da ben altri budget e risorse tecniche, sia proprio quella di avere evidenziato questa passione comune condivisa da tanti.


I CRUSADERS 2026

DIFESA

Riccardo Melis (numero maglia 1, ruolo defensive back), Michele Zedda (6, defensive back), Michele Obinu (7, defensive back), William Badas (11, defensive back), Michele Meloni (19 defensive back), Roberto Agnesa (21, defensive back), Karim Farouk Omar (24, defensive back), Samuel Delaconi (25, defensive back), Fabio Matta (28, defensive back), Gianfranco Farris (32, defensive back), Riccardo Tocco (33, defensive back).

Jacopo Felice Rubechini (3, linebacker), Stefano Murgia (8, linebacker), Giacomo Usai (34, linebacker). Giuseppe D’Angelo (45, linebacker), Federico Spiga (54, linebacker), Davide Francesco Zedda (62, linebacker), Francesco Floris (63, linebacker), Federico Serra (85, linebacker), Michele Porceddu (92, linebacker).

Luca Pacinotti (13, defensive lineman), Calemme Antonio (47, defensive lineman), Paolo Hadi Sitzia (75, defensive lineman), Emil Nabil Mokhtar Ashak (64, defensive lineman), Mohamed Ashref Alsrar (95, defensive lineman), Alexander Teall Skye (98, defensive lineman), Riccardo Loddo (99, defensive lineman).

ATTACCO

Lorenzo Pastorino (5, running back), Federico Saba (20, running back), Riccardo Pili (22, running back), Francesco Loche (23, running back), Davide Anedda (40, runningback).

Luigi Alessandro Pisu (60, offensive lineman), Nicola Fadda (66, offensive lineman), Marcello Mele (68, offensive lineman), Jonathan Fabrizio Deiana (69, offensive lineman), Niccolò Cancedda (70, offensive lineman), Ivano Pili (77, offensive lineman), David Israel Moquillaza Pumarayme (78, offensive lineman), Mauro Gandini (79, offensive lineman).

Antonio Ghiani (7, wide receiver), Filippo Dedoni (9, tight end), Federico Dessì (14, wide receiver), Michele Valentino Scano (18, wide receiver), Siro Lauchlan Thomas Meloni (80, wide receiver), Filippo Pitzeri (81, wide receiver), Edoardo Stara (94, tight end), Massimiliano Mandas (88 wide receiver).

Lorenzo Piva (10, quarterback).

COACHES

Head coach: Joseph Antony Tricario
Offensive Coordinator: Joseph Antony Tricario
Defensive Coordinator: Nicola Polese
Special Teams - Wide Received coach: Matia Pisu
Defensive Line coach: Antonio Nicolli
Running Back – Wide Received coach: Efisio Melis
Offensive Lineman coach: Walter Serra
Defensive Back Coach: Andrea Antonino

DIRIGENZA

Presidente: Emanuele Garzia
Vice presidente: Sergio Andrea Meloni
Vice presidente: Giuseppe Marongiu
Dirigente: Antonio Nicolli
Dirigente/Fotografo: Giulia Congia
Dirigente/Magazziniere: Matia Pisu
Dirigente: Stefano Murgia

MEDICO

Marcello Saba

FISIOTERAPISTA

Stefano Coni

SCORER

Alessandro Picciau
Aldo Palmas

STAFF SOCIETARIO

Battista Battino: Fotografo/Grafico
Aldo Luchi: Catena
Mimmo Trudu: Catena
Roberto Zedda: Catena
Alberto Cannas: Addetto alle riprese


CALENDARIO 9FL - NINE FOOTBALL LEAGUE 2026 GIRONE C

15 marzo 2026 - Legionari Roma – Gladiatori Roma - 07 - 06
15 marzo 2026 - Mavericks Roma- Crusaders Cagliari - 00 - 55
28 marzo 2026 - Gladiatori Roma – Mavericks Roma - 50 - 00
29 marzo 2026 - Crusaders Cagliari – Legionari Roma - 41 - 06
19 aprile 2026 - Gladiatori Roma – Crusaders Cagliari - 20 - 41
19 aprile 2026 - Legionari Roma – Mavericks Roma - 13 - 40
02 maggio 2026 - Crusaders Cagliari – Mavericks Roma - 26 - 06
02 maggio 2026 - Gladiatori Roma – Legionari Roma - 34 - 07
16 maggio 2026 - Mavericks Roma – Gladiatori Roma - 26 – 13
17 maggio 2026 - Legionari Roma – Crusaders Cagliari - 00 - 42
23 maggio 2026 - Mavericks Roma – Legionari Roma - h. 15:00
24 maggio 2026 - Crusaders Cagliari – Gladiatori Roma - h. 14:00

CLASSIFICA: CRUSADERS 5-0; MAVERICKS 2-3; GLADIATORI 2-3; LEGIONARI 1-4;

E' possibile seguire i Crusaders su Facebook, Instagram e nella pagina web www.crusaders-cagliari.it.

Foto: Suggestiva visione del Crusaders American Football field (Foto Katia Boero)

Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Giampaolo Puggioni

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.