• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Bovalino-rifiuti: lotta senza sosta agli “incivili”. Allo studio un nuovo "capitolato d'appalto"

Calabria > Reggio Calabria

BOVALINO (RC), 09 GIU - Sarà l’avvicinarsi del periodo che ci separa dalle prossime elezioni amministrative (primavera/estate 2022), sarà l’ondata mediatica che ha catturato l’attenzione di chi fa politica ad ogni livello, ma sarà anche la necessità dettata dalla pressante esigenza di affrontare e risolvere al più presto le diverse esigenze emerse all’interno della comunità bovalinese, prima fra tutte quella legata allo smaltimento dei rifiuti, che ha indotto il Sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano, a rivolgersi con sempre maggiore frequenza, tramite social, ai suoi cittadini con post e dirette video che appassionano o sviliscono i suoi sostenitori o detrattori, a seconda del caso.

L’ultima diretta video è di ieri, 08/06/2021, ed ha riguardato uno dei “punti caldi” del paese (l’ultimo tratto di Via Francesco Calfapetra che s’incrocia, ad un certo punto, con Via Risorgimento) preso di mira, per l’ennesima volta, dai lanciatori di sacchetti e dagli scaricatori d’ingombranti allo scopo di contribuire (ma ne faremmo volentieri a meno!) a mantenere sporco un paese che sta cercando in ogni modo di risollevarsi dalle ceneri nel quale era piombato dopo decenni di mal governo.

“Era il 2018 quando abbiamo iniziato, a Bovalino, questa nuova avventura della raccolta differenziata -ha esordito il Sindaco- e sappiamo tutti i sacrifici che sono stati fatti per adeguarci a questo nuovo metodo di smaltimento, un sistema che all'inizio sembrava solo pura utopia. Sia chiaro, noi ci abbiamo sempre messo la faccia, sia quando le cose hanno funzionato e ancor più quando le cose non hanno funzionato a dovere, nulla è stato mai tenuto nascosto o sottovalutato. Stamani, un operatore del Comune, distratto da quelle che erano le sue normali funzioni, ha tolto la stragrande maggioranza di rifiuti che occupava quest'area per oltre dieci metri lineari, spazio che rischiava, tra l'altro, di compromettere seriamente il normale traffico stradale e la sicurezza pedonale. Anche oggi, come ormai consuetudine, ho preferito metterci la faccia per evidenziare il danno che questi “incivili” e “vergognosi” personaggi stanno causando al nostro paese e ciò nonostante le continue multe che stiamo erogando grazie al servizio di videosorveglianza che li smaschera e li immortala in maniera inequivocabile. 

Non posso esimermi, inoltre, dal ricordare che è dal novembre 2019 che stiamo vivendo una situazione surreale relativamente allo smaltimento dei rifiuti perché l’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) di nostro riferimento, che è quello di Reggio Calabria, spesso incrocia le braccia e non ci consente di scaricare i quantitativi autorizzati, ciò nonostante Bovalino sia uno dei pochi paesi perfettamente in regola con i pagamenti dovuti. Tra l’altro -ha detto ancora Maesano- l’avvicinarsi dell’imminente stagione balneare e il conseguente aumento della popolazione certamente non ci fa dormire sonni tranquilli, vista anche la frenetica e tragica stagione che abbiamo passato l’anno scorso, ed è per questo che rivolgo a tutti il mio personale appello ad una maggiore collaborazione, attenzione e tolleranza nel differenziare. In questo quadro di avvilimento generale c’è anche da sottolineare che abbiamo, purtroppo, un capitolato d’appalto che ci è stato imposto, un capitolato che contiene evidentemente degli errori che adesso stiamo cercando in ogni modo di correggere al fine di farci trovare pronti nel momento in cui l’attuale contratto scadrà (maggio 2022). In questo ambito il nostro impegno è massimo e la volontà all'interno della maggioranza è unanime nel voler voltare definitivamente pagina nei rapporti con la ditta gestore ("Locride Ambiente"), un rapporto nato male e che sta finendo peggio. Un percorso lungo cinque anni che è stato sempre costellato da problemi e disservizi anche se non riservati solo a Bovalino, ma anche ad altri Comuni della provincia reggina. Se sono qui, oggi, non è per nascondere la polvere sotto il tappeto, ma bensì per cercare di affrontare e risolvere, insieme a voi, nel migliore dei modi il problema. 

Abbiamo tutti ancora negli occhi il periodo tremendo che abbiamo passato l’anno scorso di questi tempi e per tutta la stagione estiva, per questo ci stiamo adoperando senza sosta per evitare il ripetersi di quelle drammatiche e frenetiche situazioni. Per scongiurarlo dobbiamo, quindi, fare tutti insieme uno scatto in avanti e la forza ci deve venire da un una semplice considerazione che è quella che ci dice che non possiamo tornare più indietro. La raccolta differenziata non è un punto di arrivo, ma bensì un punto di partenza che fa parte di una strada che dobbiamo percorrere insieme, tornare indietro ora vorrebbe dire tornare a quel collasso e quel disastro ambientale che abbiamo già vissuto sulla nostra pelle a partire dal 2011 in poi e questo non ce lo possiamo più permettere”


Pasquale Rosaci