Varese, arrestato barone svizzero con accusa di riciclaggio
Cronaca Lombardia

Varese, arrestato barone svizzero con accusa di riciclaggio

lunedì 4 maggio, 2015

VARESE, 4 MAGGIO 2015 – Avrebbe aiutato alcuni italiani in possesso di denaro ottenuto illegalmente - attraverso operazioni di riciclaggio, evasione fiscale, corruzione – a trasferire il capitale all’estero. Questa è l’accusa per il barone svizzero – e finanziere – Filippo Dollfus De Volckersberg.


L’uomo è stato arrestato in mattinata dalla Guardia di finanza di Busto Arsizio (VA) in seguito all’inchiesta coordinata dal pm di Milano Roberto Pellicano. Si sospetta che il barone sia anche a capo di un gruppo più consistente, con base a Lugano, che coordinava le azioni di “riciclaggio”. [MORE]


Le stime attuali parlano di circa 800 milioni di euro di traffico di denaro. Secondo gli inquirenti, però, la somma di denaro trasferito potrebbe anche essere superiore, specialmente se si considera che l’attività sarebbe attiva da oltre 40 anni. Il gip di Milano, Franco Cantù Rajnoldi, ha poi sottolineato che Dollfus “negli ultimi due anni ha evitato con cura e circospezione l'ingresso nel territorio italiano con la esplicita finalità di sottrarsi alla giurisdizione italiana”.


Ad essere collegati con le operazioni di riciclaggio, oltre alle 421 persone fisiche e giuridiche che hanno avuto rapporti con l’attività, anche qualche studio commerciale di Roma e Milano – immediatamente perquisito dalla Guardia di finanza – che doveva fare da supporto ai traffici finanziari.
 

Sara Svolacchia


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