

Tragedia a Cosenza: morto il figlio del senatore Occhiuto, disposta l’autopsia
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La città di Cosenza è sotto shock per la tragica morte di Francesco Occhiuto, 30 anni, secondogenito del senatore ed ex sindaco Mario Occhiuto e nipote del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Il giovane è precipitato nella serata di ieri dall’ottavo piano dell’abitazione di famiglia, situata in viale Giacomo Mancini, ed è deceduto nella notte all’ospedale dell’Annunziata a causa delle gravissime lesioni riportate.
Indagini in corso: la Procura dispone l’autopsia
Di fronte a una tragedia di tale portata, la Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un fascicolo per accertare con precisione la dinamica dei fatti.
Il sostituto procuratore Mariangela Farro sta conducendo gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.
Per questo, è stata disposta l’autopsia sul corpo del giovane, il cui incarico sarà conferito domattina.
Al momento, come riferito dall’avvocato della famiglia, Nicola Carratelli, non risultano indagati.
Tuttavia, le indagini proseguiranno per comprendere le circostanze che hanno portato alla tragedia.
Il dolore della famiglia e della comunità
La notizia della scomparsa di Francesco Occhiuto ha profondamente scosso la famiglia e l’intera comunità cosentina.
Numerosi messaggi di cordoglio sono arrivati nelle ultime ore, manifestando vicinanza ai familiari.
Il senatore Mario Occhiuto e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto stanno affrontando il dolore in un silenzio carico di sofferenza, mentre amici e conoscenti si stringono attorno alla famiglia in questo momento di lutto.
Un’indagine per fare chiarezza
La magistratura procederà nelle prossime ore con gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto e stabilire eventuali responsabilità.
L’intera città attende con rispetto e commozione di conoscere i risultati dell’inchiesta.
Una tragedia che lascia senza parole, spezzando una giovane vita e gettando nello sconforto una delle famiglie più conosciute del panorama politico calabrese.