Sicurezza delle chiese a Catanzaro: l’appello di Andrea Paonessa | Il Mondo di Quark. (Video)
Sicurezza delle chiese a Catanzaro: il mio appello nel video “Il Mondo di Quark”
Nel corso dell’ultima puntata del Mondo di Quark, registrata davanti alla chiesa grande di Mater Domini, ho deciso di accendere i riflettori su un tema che ritengo serio e urgente: la sicurezza delle chiese e dei sacerdoti a Catanzaro.
«Benvenuti alla nuova puntata del Mondo di Quark». È così che apro il video, affrontando questa volta una questione diversa da quelle trattate in passato sul degrado urbano o sui servizi cittadini, ma non meno importante per la vita della comunità.
Gli episodi che hanno acceso l’allarme
Nel video racconto alcuni episodi che, nelle ultime settimane, hanno generato forte preoccupazione tra i fedeli e i cittadini:
- un furto con scasso ai danni della chiesetta di Mater Domini;
- un grave episodio nella chiesa di San Nicola, dove due persone sarebbero entrate in stato di alterazione, minacciando il sacerdote prima dell’inizio della Santa Messa e chiedendo denaro;
- altre segnalazioni che riguarderebbero ulteriori luoghi di culto della città.
Fatti che, se confermati, restituiscono un quadro inquietante e alimentano un diffuso senso di insicurezza.
“Le chiese vanno tutelate”: il mio appello
Con questo intervento ho voluto lanciare un appello chiaro alle istituzioni e all’Amministrazione comunale, interpretando una preoccupazione condivisa da molti cittadini di Catanzaro.
Le chiese non sono soltanto luoghi di preghiera, ma presìdi sociali ed educativi, frequentati quotidianamente da bambini, famiglie, giovani e anziani, spesso sede di oratori e attività di aggregazione.
Tra le richieste che avanzo nel video:
- installazione di sistemi di videosorveglianza e fototrappole;
- una maggiore presenza delle forze dell’ordine, soprattutto durante le celebrazioni;
- un’attenzione concreta e costante da parte del Comune e del Sindaco.
Una richiesta di sicurezza, non di polemica
Tengo a precisare che questa non è una battaglia ideologica né un attacco a qualcuno. È una richiesta di sicurezza e rispetto.
Chi entra in chiesa lo fa per pregare, per raccogliersi o per partecipare alla Messa. Non è accettabile che sacerdoti e fedeli vengano disturbati, minacciati o messi in pericolo. La libertà religiosa e la tutela dei luoghi di culto sono valori fondamentali che vanno difesi.
L’idea di una mobilitazione civile
Nel video apro anche alla possibilità di una mobilitazione pacifica, coinvolgendo i cittadini di Catanzaro per chiedere maggiore sicurezza e risposte concrete.
Un’iniziativa che, se dovesse nascere, avrebbe un solo obiettivo: difendere la città, i suoi valori e i suoi luoghi simbolo, nel segno della civiltà, del rispetto e della partecipazione democratica.
Andrea Paonessa
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