Sicurezza delle chiese a Catanzaro: l’appello di Andrea Paonessa | Il Mondo di Quark. (Video)
Sicurezza delle chiese a Catanzaro: l’appello di Andrea Paonessa
Nel video “Il Mondo di Quark”, Paonessa denuncia episodi preoccupanti e chiede più tutela per i luoghi di culto
«Benvenuti alla nuova puntata del Mondo di Quark». È così che Andrea Paonessa apre il suo intervento, registrato davanti alla chiesa grande di Mater Domini, a Catanzaro. Un video che, questa volta, non affronta temi legati al degrado urbano o ai servizi cittadini, ma punta i riflettori su una questione ritenuta molto seria e urgente: la sicurezza delle chiese e dei sacerdoti.
Nel suo intervento, Paonessa riferisce di episodi avvenuti nelle ultime settimane che hanno scosso la comunità locale e acceso il dibattito pubblico.
Gli episodi segnalati nel video di Andrea Paonessa
Nel video del Mondo di Quark, Andrea Paonessa ricostruisce una serie di fatti che, secondo quanto riferito, si sarebbero verificati recentemente:
- un furto con scasso presso la chiesetta di Mater Domini;
- un grave episodio nella chiesa di San Nicola, dove due persone sarebbero entrate in stato di alterazione, minacciando il sacerdote prima dell’inizio della Santa Messa e chiedendo denaro;
- altre segnalazioni che riguarderebbero ulteriori luoghi di culto della città.
Eventi che, nel racconto di Paonessa, generano un forte senso di insicurezza tra fedeli e cittadini.
L’appello: “Le chiese vanno tutelate”
Nel video, Andrea Paonessa lancia un appello diretto alle istituzioni, parlando a nome di molti cittadini di Catanzaro. La richiesta è chiara: proteggere le chiese, che non sono solo luoghi di preghiera, ma anche spazi frequentati da bambini, famiglie e giovani, spesso sede di oratori e attività educative.
Tra le proposte avanzate:
- installazione di videosorveglianza e fototrappole;
- maggiore presenza delle forze dell’ordine;
- attenzione concreta da parte dell’Amministrazione comunale e del primo cittadino.
Una richiesta di sicurezza, non di contrapposizione
Nel suo intervento, Paonessa sottolinea che la richiesta non nasce da spirito di attacco o di divisione, ma dal bisogno di sentirsi tutelati. Il messaggio è improntato al rispetto dei luoghi di culto e della libertà religiosa, valori che devono essere garantiti a tutti.
«Chi entra in chiesa lo fa per pregare – è il concetto ribadito – e non è accettabile che qualcuno disturbi o intimorisca chi celebra o partecipa alla Messa».
L’ipotesi di una mobilitazione civile
Nel video del Mondo di Quark, Andrea Paonessa apre anche alla possibilità di una manifestazione pacifica, coinvolgendo i cittadini di Catanzaro per chiedere maggiore sicurezza e risposte concrete da parte delle istituzioni.
Un’iniziativa che, nelle intenzioni, avrebbe lo scopo di difendere la città, i suoi valori e i suoi luoghi simbolo, nel segno della civiltà e della partecipazione democratica.
Andrea Paonessa
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