Cronaca

'Ndrangheta: pm, Romeo determinante per scelte politiche. Leggi i dettagli

REGGIO CALABRIA, 30 APR - Si è conclusa la prima udienza del processo "Gotha" dedicata alla requisitoria del procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo. Anche nel pomeriggio, l'intervento del pm è stato incentrato sulla politica e sulla figura di Paolo Romeo, l'ex parlamentare del Psdi considerato la "testa pensante della 'ndrangheta". "C'è stato un momento storico - ha affermato il magistrato - in cui qualcuno si è convinto che il nostro lavoro fosse finito con le operazioni 'Meta' e 'Crimine'. Effettivamente da un certo momento in poi i soggetti oggi a processo hanno abbassato la guardia in modo talmente evidente da averci consentito di introitare una serie di informazioni che ci hanno permesso di ricostruire una serie di passaggi precedenti a quel periodo storico che diventano di grandissimo rilievo".

Il riferimento è a quella che Lombardo ha definito "una stagione particolarmente complessa che vive la città di Reggio Calabria. Ed è la stagione che segue con la seconda consiliatura di Giuseppe Scopelliti. Nell'estate del 2009 ascoltiamo alcune intercettazioni tra Marilina Intrieri, Paolo Romeo e Pino Tursi Prato. C'è un passaggio specifico in quelle intercettazioni in cui si discute delle difficoltà che Giuseppe Scopelliti sta incontrando in relazione alle scelte che Forza Italia e in particolare Silvio Berlusconi sono chiamati a fare al fine di individuare il candidato a governatore della Regione Calabria.

In sostanza nel momento in cui Scopelliti registra resistenze sul suo nome - ha detto Lombardo - ritiene di poter sbloccare la situazione di stallo che lo riguarda e contatta la Intrieri. Ricordiamo tutti che Berluconi, in un momento storico, aveva intenzione di candidare il medico della madre, di Roccella Jonica".

"Mi sarei aspettato - ha aggiunto il procuratore aggiunto - che Romeo rispondesse 'perché chiami me per sbloccare la situazione che riguarda la candidatura di Scopelliti'? E invece Paolo Romeo si mette immediatamente a disposizione nel momento in cui Marilina Intrieri lo chiama per dirgli che c'è una situazione complicata e che la 'situazione la puoi sbrogliare solo tu'.

Poi l'incontro avviene. Tursi Prato arriva a Reggio Calabria e ricostruiamo l'incontro che sblocca la candidatura di Scopelliti. Mi risulta che Berlusconi abbandona candidature alternative e Peppe Scopelliti, non so con quanti voti, diventerà governatore della Regione Calabria nella primavera del 2010". L'udienza è stata rinviata a mercoledì prossimo quando interverranno i pm Walter Ignazitto e Sara Amerio.