Meteo mercoledì è giovedì: neve freddo gelo è nubifragi, ecco le zone a rischio
Cronaca Calabria Catanzaro

Meteo mercoledì è giovedì: neve freddo gelo è nubifragi, ecco le zone a rischio

mercoledì 25 gennaio, 2023

Meteo mercoledì è giovedì: neve freddo gelo è nubifragi, ecco le zone a rischio. È imminente l'ennesimo peggioramento del tempo di questa lunga fase assai dinamica sul fronte meteorologico. Nelle prossime ore infatti, ci attendiamo l'arrivo di nuove piogge e nevicate su alcune regioni del Paese.

La ragione va ricercata in una reiterata e vasta circolazione ciclonica che al momento trova il suo centro motore addirittura tra la Tunisia e la Libia, ma in lento movimento verso Nord tant'è che entro sera un nuovo centro di bassa pressione si andrà a collocare sui mari circostanti le nostre regioni ioniche.

Ma come evolverà dunque il meteo nelle prossime ore? Partendo dal Nord il tempo sarà caratterizzato da alcune deboli piogge che potranno bagnare principalmente l'Emilia Romagna, il Piemonte, alcuni tratti della Lombardia e della Liguria. Qualche nevicata potrà verificarsi sui rispettivi rilievi anche a quote prossime alla collina (600/700m). Moderata variabilità invece sul resto del Nord dove l'ombrello non dovrebbe essere necessario.

Al Centro sotto osservazione saranno i comparti adriatici e dunque Marche, Abruzzo e Molise anche se qualche piovasco è comunque atteso pure sul lato opposto tirrenico specie sul Lazio.

Ma la pioggia potrà interessare anche molte aree del Sud specie la Puglia, la Basilicata e gran parte delle due Isole Maggiori ed in particolare la Sardegna dove le piogge potranno risultare anche piuttosto importanti specie sul lato più orientale dell'Isola.

Lo possiamo notare anche nella cartina qui sotto dove sono rappresentate la distribuzione e gli accumuli di precipitazioni previsti proprio per Mercoledì 25 Gennaio. Notiamo infatti il colore fucsia sull'est della Sardegna dove sono attesi cumulati anche prossimi ai 70mm. Nelle aree colorate di blu invece, le precipitazioni potranno raggiungere picchi fino a 40mm, mentre nelle aree in azzurro sono previste precipitazioni decisamente più scarse.

Entro sera il contesto atmosferico più capriccioso si andrà poi a concentrare soprattutto sulle regioni del Sud e del Centro mentre al Nord la situazione farà registrare un generale miglioramento con anche l'arrivo di ampie schiarite.


Previsioni per domani giovedì

Sta per arrivare un nuovo impulso gelido convogliato da Attila, sciabolata artico-polare. E attenzione, questa nuova irruzione sarà responsabile anche della formazione di un ciclone.

Nei prossimi giorni continuerà ad essere presente una particolare configurazione meteo a livello europeo, il cosiddetto Ponte di Woejkoff: cosa significa? In sostanza, l'anticiclone delle Azzorre si allungherà fino alla Scandinavia, saldandosi con l'alta pressione russa-siberiana e innescando, di risposta, un flusso d'aria gelida di estrazione artico-continentale (Attila) che dalla Russia affluirà, dapprima in direzione dei Balcani, poi anche verso l'Italia.

La mappa qui sotto conferma questa configurazione, con una prevalenza delle correnti da nordest verso il bacino del Mediterraneo.

Queste masse d'aria freddissima dilagheranno sul nostro Paese già a partire da Giovedì e soprattutto nel corso del prossimo weekend, richiamate ulteriormente dalla presenza di un vortice ciclonico che si formerà sull'area ionica. Saranno così investiti dai venti gelidi dapprima i settori adriatici, poi anche il Sud. Specie sul versante adriatico non escludiamo la possibilità di neve fin quasi sulle coste, accompagnata da venti intensi dai quadranti settentrionali. Sui rilievi meridionali la neve scenderà invece a partire dai 7/800 metri.

Occhi puntati poi sulla parte conclusiva del mese, ovvero i giorni della Merla (29-30-31 Gennaio, tradizionalmente i più freddi di tutto l'anno) e i primi di Febbraio in quanto gli ultimi aggiornamenti appena arrivati propendono per una recrudescenza di questa fase fredda.


L'ipotesi è che il flusso gelido in discesa dalla Russia possa favorire la formazione di un altro ciclone, continuamente alimentato da correnti fredde. Da valutare in seguito la possibilità di precipitazioni intense anche a carattere nevoso fino a bassissima quota.

Di questo avremo modo di riparlare nei nostri prossimi aggiornamenti. (iLMeteo)

In aggiornamento

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