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Malabrocca, l'incredibile storia del "ciclista al contrario"

Lazio > Roma

Roma, 21 luglio 2020 - Quant’è bello il Giro d’Italia! Ma oggi, è ancora una corsa gonfia di emozioni? Se come me avete qualche dubbio, sappiate che emozioni autentiche riesce invece a fornirne la storia ciclistica a fumetti pubblicata da ReNoir Comics e dedicata a Luigi Malabrocca, l’atleta rimasto nella storia delle due ruote con l’appellattivo di “maglia nera del ciclismo italiano”. 

Malabrocca, infatti, nel Giro è stato un fenomeno nuovo che, consacrandosi intenzionalmente ad arrivare ultimo ad ogni tappa, si era guadagnato uno stuolo assiduo di tifosi che, lungo i percorsi, si assiepavano per incoraggiarlo. 

Questo “campione al contrario” non ha mai voluto arrivare primo e, decidendo di essere sempre l’ultimo a tagliare il traguardo, stando attento meticolosamente ai tempi di gara, è diventato una leggenda. 

A raccontarne a fumetti le gesta “alla rovescia” è il volume “Malabrocca – Un uomo solo… al fondo” che, grazie al pregevole tratto cartoonistico di Roberto Lauciello, regala ai lettori lo spaccato di vita di questo insolito corridore. 

La prefazione del giornalista sportivo Marco Pastonesi ed un ricordo di Serena Malabrocca arricchiscono poi il piccolo cartonato, in cui fanno bella mostra anche gli studi grafici del racconto ed una pregevole documentazione storica sulle “fughe al contrario”, per le quali Luigi Malabrocca è diventato celebre, contendendosele – e per rigore storico, va detto - con un altro “ciclista alla rovescia” che all’epoca, fu Sante Carollo.

Maurizio LOZZI