

Lite infuocata tra Trump, JD Vance e Zelensky: "Stai giocando con la Terza Guerra Mondiale"
Entra nel nostro Canale Telegram!
Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!
Lite infuocata tra Trump, JD Vance e Zelensky: "Stai giocando con la Terza Guerra Mondiale"
Una conversazione ad alta tensione si è consumata alla Casa Bianca tra l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il senatore JD Vance e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il dibattito ha toccato temi cruciali legati alla guerra in Ucraina, alle relazioni con la Russia e al ruolo degli Stati Uniti nel conflitto.
Uno scontro senza precedenti
Nel corso dell’incontro, Zelensky ha messo in discussione la strategia diplomatica degli Stati Uniti, sostenendo che dal 2014 – anno dell’annessione della Crimea da parte della Russia – nessun presidente americano sia realmente riuscito a fermare Vladimir Putin.
"Abbiamo firmato accordi di cessate il fuoco, contratti sul gas e scambi di prigionieri, ma lui ha sempre violato tutto. Ha continuato a uccidere il nostro popolo", ha affermato Zelensky.
JD Vance ha ribattuto con fermezza, sostenendo che la diplomazia sia la via più efficace per fermare la guerra. "Parlo del tipo di diplomazia che può porre fine alla distruzione del tuo Paese", ha dichiarato il senatore dell’Ohio.
Trump: "Siate più grati agli Stati Uniti"
A quel punto, Trump è intervenuto direttamente, criticando Zelensky per non aver espresso sufficiente gratitudine nei confronti degli Stati Uniti. "Abbiamo dato all’Ucraina 350 miliardi di dollari e un’enorme quantità di equipaggiamento militare. Senza il nostro supporto, questa guerra sarebbe finita in due settimane", ha dichiarato.
L’ex presidente ha inoltre sottolineato che, nonostante gli sforzi americani, Kiev sta affrontando una grave crisi di risorse umane nel proprio esercito. "State mandando al fronte reclute inesperte perché state finendo i soldati", ha aggiunto Trump, evidenziando la fragilità della posizione ucraina.
Zelensky: "Non ci dite cosa dobbiamo provare"
Il presidente ucraino non ha esitato a rispondere con determinazione, ricordando che il suo Paese sta combattendo da solo fin dall’inizio della guerra. "Noi siamo rimasti in Ucraina a difendere la nostra terra fin dall’inizio. Voi avete il vostro oceano e non sentite il peso della guerra. Ma lo sentirete in futuro", ha avvertito Zelensky.
Lo scontro è diventato sempre più acceso, con Trump che ha ribadito che Kiev non ha più "carte da giocare" senza il sostegno americano. "Non avete i mezzi per vincere senza di noi. Accettate un cessate il fuoco, perché più prolungate il conflitto, più vite perdete", ha ammonito l'ex presidente.
Cosa succederà ora?
L'incontro ha messo in luce le divergenze tra le posizioni di Washington e Kiev. Se da un lato Zelensky continua a chiedere il supporto degli alleati per resistere alla Russia, dall'altro Trump e Vance spingono per una soluzione diplomatica che ponga fine al conflitto.
Le parole di Trump suggeriscono inoltre un possibile cambio di rotta della politica estera americana in caso di una sua rielezione. Un messaggio che potrebbe avere conseguenze significative nel rapporto tra Stati Uniti e Ucraina.
Resta da vedere se questa tensione influenzerà il sostegno militare ed economico a Kiev nei prossimi mesi. Di certo, il dibattito sulla guerra in Ucraina è più acceso che mai.