In Ciociaria, a Ceccano le sculture lignee sacre di Damiano De Nardis e Filippo Maria Lio
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Occhio alla notizia
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Frosinone, 20 maggio 2026
Sabato 23 maggio dalle ore 16 presso l'Oratorio di Santa Maria a fiume a Ceccano gli artisti Filippo Maria Lio e Damiano De Nardis daranno vita ad un autentico percorso di Scienza e Fede, proponendo al pubblico la mostra itinerante “Dalla sacralità di Dio alla sacralità dell’uomo”.
Aprendo uno spiraglio sulla meraviglia che, attraverso le loro sculture in legno, si attiva nell’osservazione attenta e sensibile dei dettagli concreti e reperibili nel dialogo quotidiano tra Dio e l’uomo, Lio e De Nardis con l’esposizione delle loro opere offrono una narrazione spirituale e mistica. Non a caso le loro opere mettono a confronto la corporeità umana con quella spirituale e divina, presentandosi autenticamente come un’osmosi artistica che attraverso il linguaggio significativo della scultura lignea diventa l’espressione di un’esperta manualità, ma anche di un’antica tradizione.
Di questo parla, infatti, Damiano De Nardis ispirato sin da bambino da quella – che lui stesso – definisce “l’ispirazione sacra e artigianale di Nonno Lorenzo”. Per lui, infatti, tutto è partito da questa sorprendente tradizione familiare fino all’incontro con Filippo Maria Lio, raffinato osservatore della sacralità sia divina che umana. Grazie, infatti, alla scoperta di una loro reciproca sensibilità spirituale, è nata l’esigenza di rielaborare insieme a quattro mani la loro comune visione del mondo con cui, nel tempo, hanno saputo cogliere nel legno quei segni del sacro con cui oggi “dalla fonte” sono giunti “alla creazione”.
La mostra, visitabile per tutto il mese di maggio, attraversa anni di sperimentazione e di arte proponendo la sincera ispirazione di due autentici artisti che nel legno hanno saputo tradurre il messaggio divino rendendo, con forme e figure, visibile ai nostri sensi il mondo invisibile del sacro.
Maurizio Lozzi
Sabato 23 maggio dalle ore 16 presso l'Oratorio di Santa Maria a fiume a Ceccano gli artisti Filippo Maria Lio e Damiano De Nardis daranno vita ad un autentico percorso di Scienza e Fede, proponendo al pubblico la mostra itinerante “Dalla sacralità di Dio alla sacralità dell’uomo”.
Aprendo uno spiraglio sulla meraviglia che, attraverso le loro sculture in legno, si attiva nell’osservazione attenta e sensibile dei dettagli concreti e reperibili nel dialogo quotidiano tra Dio e l’uomo, Lio e De Nardis con l’esposizione delle loro opere offrono una narrazione spirituale e mistica. Non a caso le loro opere mettono a confronto la corporeità umana con quella spirituale e divina, presentandosi autenticamente come un’osmosi artistica che attraverso il linguaggio significativo della scultura lignea diventa l’espressione di un’esperta manualità, ma anche di un’antica tradizione.
Di questo parla, infatti, Damiano De Nardis ispirato sin da bambino da quella – che lui stesso – definisce “l’ispirazione sacra e artigianale di Nonno Lorenzo”. Per lui, infatti, tutto è partito da questa sorprendente tradizione familiare fino all’incontro con Filippo Maria Lio, raffinato osservatore della sacralità sia divina che umana. Grazie, infatti, alla scoperta di una loro reciproca sensibilità spirituale, è nata l’esigenza di rielaborare insieme a quattro mani la loro comune visione del mondo con cui, nel tempo, hanno saputo cogliere nel legno quei segni del sacro con cui oggi “dalla fonte” sono giunti “alla creazione”.
La mostra, visitabile per tutto il mese di maggio, attraversa anni di sperimentazione e di arte proponendo la sincera ispirazione di due autentici artisti che nel legno hanno saputo tradurre il messaggio divino rendendo, con forme e figure, visibile ai nostri sensi il mondo invisibile del sacro.
Maurizio Lozzi
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