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Catanzaro. Mons. Panzetta nominato amministratore apostolico. “Vengo tra voi nel nome del Signore"

Calabria > Catanzaro

CATANZARO 15 SETT - L'arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Angelo Panzetta, è stato nominato amministratore apostolico dell'Arcidiocesi di Catanzaro in seguito alla rinuncia all'incarico da parte di monsignor Vincenzo Bertolone. L'annuncio è stato dato dallo stesso arcivescovo Panzetta nella chiesa parrocchiale di Torre Melissa, dove si sta svolgendo in questi giorni un corso di aggiornamento teologico-pastorale del clero diocesano.

Il cancelliere arcivescovile, don Giovanni Barbara, ha dato lettura del decreto di nomina di Panzetta, a firma del cardinale Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi. Mons. Panzetta, è scritto in una nota della diocesi di Crotone.-Santa Severina, "ha espresso il proprio ringraziamento al Santo Padre per la fiducia in lui riposta, desideroso di impegnarsi al meglio, per il tempo che sarà necessario, a servizio della Chiesa di Catanzaro-Squillace. A mons. Vincenzo Bertolone il nuovo amministratore apostolico ha rivolto parole di ringraziamento per il servizio svolto come pastore della chiesa di Catanzaro-Squillace".

L'arcivescovo Panzetta ha anche detto che il compito che lo attende, al quale dedicherà tutte le energie necessarie, non sottrarrà spazio alla cura pastorale dell'Arcidiocesi di Crotone. "Ho assunto il nuovo incarico - afferma mons.Panzetta in un messaggio indirizzato all'Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace - con un amore grande verso il Santo Padre che, con tale decisione, mi ha manifestato fiducia e incoraggiamento, e anche con una vera gratitudine verso mons. Bertolone che per tanti anni ha guidato con passione la vostra Chiesa bella e gloriosa.

Vengo tra voi nel nome del Signore e con i sentimenti di un padre e di un fratello, per accompagnare la comunità intera in questo tempo denso di speranza in attesa che sia scelto il nuovo Arcivescovo". "La prima cosa che mi permetto di chiedere a tutti i fedeli - afferma ancora nel messaggio mons. Panzetta - è il dono della preghiera: in tutte le comunità si moltiplichi l'invocazione dello Spirito perché ci aiuti a riconoscere i segni della volontà di Dio e le opportunità di grazia seminate nella storia inedita che stiamo vivendo".


Formazione e ministero sacerdotale

Dopo la maturità classica, conseguita nel liceo di Manduria, e dopo aver frequentato il seminario minore, inizia a frequentare il Pontificio Seminario Regionale Pugliese "Pio XI" in Molfetta, dove conclude gli studi con il baccalaureato in teologia.

Il 14 aprile 1993 è ordinato presbitero dall'arcivescovo Benigno Luigi Papa per l'arcidiocesi di Taranto.

Nel 1993 è vicario parrocchiale di Pulsano. Dal 1993 al 1998 è segretario personale dell'arcivescovo di Taranto ed assistente ecclesiastico dei medici cattolici e dell'istituto secolare delle missionarie della Regalità di Cristo. Nel 1994 riceve la nomina a direttore dell'ufficio diocesano, poi di quello regionale, per la pastorale familiare. Nel 1994 consegue la licenza in teologia morale e nel 2000 il dottorato nella stessa disciplina presso l'Accademia alfonsiana con una tesi intitolata La legge naturale e la legge della grazia nel secolo XVIII. La riflessione di Pasquale Magli. Insegna teologia morale all'istituto di scienze religiose di Taranto, dal 1994 al 1998, e all'istituto teologico Santa Fara in Bari, al 1996 al 2019.

È padre spirituale del seminario interdiocesano di Poggio Galeso, dal 2000 al 2002, e poi del Seminario regionale di Molfetta, dal 2008 al 2011; negli stessi anni è insegnante di teologia morale nell'istituto teologico Regina Apuliae di Molfetta e vicepreside dello stesso. Dal 2006 al 2019 ricopre l'incarico di collaboratore pastorale in alcune parrocchie site in Martina Franca, Montemesola, Taranto e Carosino ed è assistente spirituale diocesano della comunità "Gesù ama" del Rinnovamento carismatico cattolico. Nel 2011 è nominato preside dell'istituto teologico pugliese.

Ministero episcopale

Il 7 novembre 2019, all'età di 53 anni, è nominato arcivescovo di Crotone-Santa Severina da papa Francesco;[2] succede a Domenico Graziani, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 27 dicembre seguente riceve l'ordinazione episcopale nel palazzetto dello sport "Karol Wojtyła" a Martina Franca dall'arcivescovo di Taranto Filippo Santoro,  coconsacranti l'arcivescovo emerito di Taranto Benigno Luigi Papa e l'arcivescovo Domenico Graziani. Il 5 gennaio 2020 prende possesso dell'arcidiocesi.

Nel luglio 2020 istituisce il fondo diocesano Talità Kum, che, grazie al contributo dei sacerdoti, servirà a sostenere le nuove start-up lavorative dei giovani tra i 18 e i 35 anni residente nel territorio dell'arcidiocesi tentando dunque di rispondere alla fame di lavoro delle nuove generazioni. Insieme a questo fondo è stato presentato anche il bando per il progetto Policoro, che ha come fine quello di educare i giovani al lavoro dignitoso e accompagnarli.

Il 15 settembre 2021 è nominato amministratore apostolico di Catanzaro-Squillace, dopo le dimissioni dell'arcivescovo Vincenzo Bertolone.