Montuoro: "La Calabria guarda al Mediterraneo", via al progetto da 7,4 milioni per un Hub di Formazione in Tunisia
Calabria protagonista nel Mediterraneo: oltre 7,4 milioni di euro per un Hub di Formazione in Tunisia
La Regione Calabria guida un progetto internazionale per formazione, lavoro e sviluppo
La Regione Calabria compie un importante passo avanti nel campo della cooperazione internazionale, diventando protagonista di un ambizioso progetto destinato a rafforzare i rapporti tra Europa e Nord Africa. Grazie a un investimento complessivo di oltre 7,4 milioni di euro, nascerà a Tunisi un innovativo Hub di Formazione, una struttura pensata per favorire la crescita delle competenze professionali, l'occupazione e la collaborazione tra istituzioni, università, imprese e servizi per il lavoro.
L'iniziativa coinvolgerà oltre 3.100 beneficiari e rappresenta una delle più significative operazioni di cooperazione internazionale mai realizzate dalla Calabria.
Un progetto strategico per il futuro del Mediterraneo
L'obiettivo dell'Hub sarà quello di creare nuove opportunità di formazione e inserimento lavorativo, favorendo lo scambio di competenze tra i territori e promuovendo una crescita sostenibile condivisa.
In un contesto geopolitico sempre più orientato verso la collaborazione tra le due sponde del Mediterraneo, la Calabria punta a consolidare il proprio ruolo di ponte naturale tra Europa e Nord Africa, valorizzando la propria posizione geografica e la propria vocazione storica ai rapporti internazionali.
Antonio Montuoro: "Una visione che oggi diventa realtà"
L'assessore regionale alla Cooperazione Internazionale, Antonio Montuoro, ha sottolineato come il progetto rappresenti il risultato di un percorso istituzionale avviato negli anni precedenti.
Secondo Montuoro, non si tratta semplicemente della presentazione di un nuovo programma, ma della concretizzazione di una strategia costruita con determinazione e programmazione, prima nel ruolo di presidente della Commissione Bilancio e Relazioni con l'Estero del Consiglio regionale e successivamente come assessore regionale.
Un percorso che ha avuto una tappa fondamentale nel marzo 2025 con l'audizione del viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, presso il Consiglio regionale della Calabria. Un evento considerato storico, poiché rappresentò la prima audizione di un viceministro nella sede dell'assemblea regionale calabrese dedicata al tema della cooperazione allo sviluppo.
Il ruolo di Edmondo Cirielli e della Regione Calabria
Montuoro ha evidenziato l'importanza del sostegno ricevuto dal viceministro Edmondo Cirielli, che ha accompagnato e sostenuto il percorso della Regione fin dai primi passi nel settore della cooperazione internazionale.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per aver istituito per la prima volta nella storia regionale un assessorato specificamente dedicato alla Cooperazione Internazionale, riconoscendo il valore strategico di questo settore per lo sviluppo del territorio.
La prima grande iniziativa internazionale finanziata per la Calabria
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda il fatto che si tratta della prima grande iniziativa di cooperazione internazionale finanziata direttamente a favore della Regione Calabria.
Il risultato arriva dopo anni di progettazione, costruzione di partenariati e dialogo con il Governo italiano e il Ministero degli Affari Esteri, dimostrando la capacità della Regione di attrarre risorse e trasformare una visione politica in interventi concreti.
Cooperazione internazionale come motore di sviluppo
Per l'assessore Montuoro, la cooperazione internazionale non deve essere interpretata come semplice assistenza, ma come una vera leva di sviluppo economico e sociale.
Investire nella formazione significa infatti rafforzare il capitale umano, creare opportunità occupazionali, sostenere la crescita delle imprese e favorire relazioni economiche e culturali durature tra territori diversi.
L'Hub di Tunisi nasce proprio con questa filosofia: costruire ponti tra comunità, promuovere la condivisione di competenze e contribuire alla stabilità e alla crescita dell'intera area mediterranea.
Calabria ponte tra Europa e Nord Africa
Il progetto rafforza ulteriormente il ruolo della Calabria nel Mediterraneo, in un momento storico in cui le relazioni tra Europa e Africa assumono un'importanza sempre maggiore dal punto di vista economico, sociale e geopolitico.
La formazione professionale, il sostegno all'occupazione giovanile e la riduzione delle disuguaglianze rappresentano strumenti fondamentali per favorire uno sviluppo condiviso e sostenibile.
Con questa iniziativa, la Regione punta a consolidare la propria presenza nei processi di cooperazione internazionale e a diventare un punto di riferimento nelle relazioni tra i Paesi del Mediterraneo.
Un investimento sul futuro
L'avvio dell'Hub di Formazione di Tunisi rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio che mira a rafforzare il ruolo della Calabria nei programmi internazionali di sviluppo.
L'investimento da 7,4 milioni di euro dimostra come la Regione sia oggi in grado di attrarre finanziamenti strategici, sviluppare partenariati internazionali e promuovere progetti capaci di generare benefici concreti per migliaia di persone.
La sfida è appena iniziata, ma il messaggio che arriva da questa iniziativa è chiaro: la Calabria vuole essere protagonista nel Mediterraneo e contribuire attivamente alla costruzione di nuove opportunità di crescita, formazione e cooperazione tra Europa e Africa.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.