Antonelli trionfa anche in Canada e vola nel Mondiale F1, Hamilton riporta la Ferrari sul podio
Il giovane pilota italiano firma la quarta vittoria consecutiva a Montreal, davanti a un brillante Lewis Hamilton. Verstappen completa il podio, Leclerc chiude quarto, mentre McLaren sbaglia strategia e resta fuori dalla lotta
Antonelli domina il Gran Premio del Canada e allunga in classifica
Il Gran Premio del Canada di Formula 1 regala un’altra pagina importante alla stagione di Kimi Antonelli, sempre più protagonista del Mondiale. Sul circuito di Montreal intitolato a Gilles Villeneuve, il giovane talento della Mercedes conquista la quarta vittoria consecutiva, confermandosi uno dei piloti più in forma del momento.
Dopo i successi ottenuti a Shanghai, Suzuka e Miami, Antonelli riesce a imporsi anche in Canada, sfruttando al meglio talento, lucidità e gestione della gara. La sua prestazione assume un valore ancora maggiore perché arriva al termine di un weekend complesso, segnato dal ritiro del compagno di squadra George Russell e da una lotta interna alla Mercedes che, fino al guasto dell’inglese, aveva acceso la corsa con sorpassi e controsorpassi.
Con questo risultato, Antonelli compie un balzo significativo nella classifica piloti F1, portando il proprio vantaggio su Russell da 18 a 43 punti. Un margine importante in vista della fase europea della stagione, che potrebbe diventare decisiva per gli equilibri del campionato.
Hamilton illumina la Ferrari con il miglior risultato stagionale
Alle spalle di Antonelli chiude un ottimo Lewis Hamilton, autore del miglior risultato da quando è arrivato in Ferrari. Il secondo posto del sette volte campione del mondo rappresenta un segnale incoraggiante per la scuderia di Maranello, che a Montreal ha mostrato competitività, ritmo e una maggiore solidità rispetto alle gare precedenti.
Hamilton ha saputo gestire bene la gara, mantenendo alta la pressione e approfittando delle difficoltà degli avversari. Per la Ferrari, il podio in Canada è un risultato prezioso, sia dal punto di vista sportivo sia da quello morale, perché conferma i progressi del team in una fase molto delicata della stagione.
Al termine della gara, Hamilton ha sottolineato il lavoro svolto dalla squadra e l’importanza del risultato ottenuto: tornare sul podio in una gara lunga rappresenta per lui un passaggio importante nel percorso di adattamento alla Rossa.
Verstappen torna sul podio, Leclerc quarto con l’altra Ferrari
A completare il podio del GP Canada F1 è Max Verstappen, terzo con la Red Bull dopo una gara solida ma non sufficiente per contendere la vittoria ad Antonelli e il secondo posto ad Hamilton. L’olandese ha provato a rimanere agganciato ai primi, ma nel finale ha dovuto cedere il passo alla maggiore efficacia della Ferrari dell’ex rivale.
Quarto posto per Charles Leclerc, che porta a casa punti pesanti con l’altra Ferrari. Il monegasco non riesce a salire sul podio, ma la sua gara resta positiva, soprattutto considerando il caos strategico che ha condizionato altri team di vertice. La doppia presenza Ferrari nelle prime quattro posizioni rappresenta un segnale importante per Maranello, chiamata ora a dare continuità a questo risultato.
McLaren sbaglia strategia e compromette la gara
Tra le grandi deluse del Gran Premio del Canada c’è senza dubbio la McLaren. La scuderia britannica ha scelto di partire con gomme intermedie da bagnato, puntando su una pioggia che però non è arrivata nella misura sperata. Una decisione rivelatasi subito penalizzante, perché sia Oscar Piastri sia Lando Norris sono stati costretti a rientrare rapidamente ai box, perdendo terreno e finendo fuori dalla lotta per le posizioni importanti.
Il risultato è pesante: Norris si ritira, mentre Piastri chiude fuori dalla zona punti. Un errore strategico che potrebbe pesare molto nella lettura del campionato, soprattutto in una fase in cui ogni punto può fare la differenza.
Alpine sorprende con Colapinto e Gasly in zona punti
Tra le note positive della gara c’è anche la prestazione dell’Alpine, capace di piazzare entrambi i piloti in zona punti. Straordinario il sesto posto di Franco Colapinto, autore di una gara concreta e intelligente. Ottavo invece Pierre Gasly, che completa un weekend molto positivo per la scuderia francese.
Buona anche la prova di Liam Lawson, settimo con la Racing Bulls, mentre la top ten viene completata da Carlos Sainz Jr. con la Williams e da Oliver Bearman con la Haas.
Le parole di Antonelli dopo la vittoria
Dopo il trionfo canadese, Kimi Antonelli ha commentato con soddisfazione la sua gara, riconoscendo anche il valore del duello con Russell prima del ritiro del compagno di squadra.
“È stata una battaglia molto divertente. Non è stato semplice, soprattutto per il vento. Mi dispiace per Russell e per il suo guasto, sarebbe stata una bella lotta fino alla fine. Sono felice per questa vittoria”.
Parole mature da parte di un pilota che, gara dopo gara, sta dimostrando non solo velocità, ma anche capacità di gestione, freddezza e consapevolezza nei momenti chiave.
Ordine d’arrivo GP Canada F1
| Posizione | ||||
| 1 | A. Antonelli | Mercedes | 1:28:15.758 | 25 |
| 2 | L. Hamilton | Ferrari | +10.768s | 18 |
| 3 | M. Verstappen | Red Bull | +11.276s | 15 |
| 4 | C. Leclerc | Ferrari | +44.151s | 12 |
| 5 | I. Hadjar | Red Bull | +1 giro | 10 |
| 6 | F. Colapinto | Alpine | +1 giro | 8 |
| 7 | L. Lawson | Racing Bulls F1 Team | +1 giro | 6 |
| 8 | P. Gasly | Alpine | +1 giro | 4 |
| 9 | C. Sainz Jr. | Williams | +1 giro | 2 |
| 10 | O. Bearman | Haas | +1 giro | 1 |
| 11 | O. Piastri | McLaren | +2 giri | 0 |
| 12 | N. Hülkenberg | Audi F1 Team | +2 giri | 0 |
| 13 | G. Bortoleto | Audi F1 Team | +2 giri | 0 |
| 14 | E. Ocon | Haas | +2 giri | 0 |
| 15 | L. Stroll | Aston Martin | +4 giri | 0 |
| 16 | V. Bottas | Cadillac | +4 giri | 0 |
| 17 | S. Pérez | Cadillac | NT | 0 |
| 18 | L. Norris | McLaren | NT | 0 |
| 19 | G. Russell | Mercedes | NT | 0 |
| 20 | F. Alonso | Aston Martin | NT | 0 |
| 21 | A. Albon | Williams | NT | 0 |
| DNS | A. Lindblad | Racing Bulls F1 Team | Non partito | 0 |
Antonelli sempre più leader, Ferrari in crescita
Il GP del Canada conferma la crescita impressionante di Kimi Antonelli, ormai pienamente lanciato nella corsa al titolo. La Mercedes può sorridere per il talento del suo giovane pilota, anche se il ritiro di Russell lascia inevitabilmente qualche rimpianto.
Sorride anche la Ferrari, che torna protagonista con il secondo posto di Hamilton e il quarto di Leclerc. Per Maranello, il risultato di Montreal può rappresentare un punto di svolta, soprattutto se gli aggiornamenti attesi nelle prossime gare dovessero garantire ulteriore competitività.
La stagione di Formula 1 entra ora in una fase cruciale: Antonelli ha preso il comando con autorevolezza, Hamilton sembra ritrovare fiducia e la Ferrari manda segnali concreti. Il Mondiale è ancora lungo, ma il Canada ha dato una risposta chiara: il giovane italiano non è più una sorpresa, è ormai un serio candidato al titolo.
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