Politica

Zaia e Variati visitano il cantiere di Caldogno: "Soddisfatti, ma le cose devono cambiare"

VICENZA, 18 OTTOBRE 2014 - "Ci sono voluti quattro anni per arrivare a questo punto dalla terribile alluvione del 2010: non è accettabile". Con queste parole il sindaco di Vicenza Achille Variati ha commentato il cantiere per la realizzazione del bacino di laminazione di Caldogno, durante la visita di ieri insieme al presidente della Regione Veneto Luca Zaia e agli altri sindaci dei Comuni interessati dall’opera.[MORE]

“C’è soddisfazione per lo stato attuale del cantiere che dovrebbe concludersi secondo la Regione entro la fine del 2015"  ha detto Variati. "Ma ci sono voluti quattro anni: quattro anni di pericoli per le famiglie e le aziende del nostro territorio a causa di procedure e burocrazia impossibili nonostante lo stanziamento dei fondi necessari fosse già stato fatto. Per opere come questa devono essere nominati commissari con pieni poteri, in grado di incentivare la politica del fare e avviare con velocità la realizzazione di ciò che serve per la sicurezza del territorio, altrimenti tragedie come quella di Genova saranno destinate a ripetersi. A Roma devono capire che bisogna cambiare completamente registro per evitare altre catastrofi ambientali”.

Federica Sterza

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