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Tennis dopo lo stop Coronavirus, si parla di ripartire!

Come tutto il mondo dello sport, anche il tennis a causa dell’emergenza Coronavirus ha detto stop. A metà marzo il Consiglio direttivo aveva accettato la petizione dei giocatori per sospendere le attività, nell’ottica di riprenderle a fine aprile.

Lo stop ufficialmente sarebbe quindi dovuto essere di 6 settimane, rimandando quindi così i tornei già in calendario dei Masters 1.000, come la tappa di Miami, Montecarlo, Marrakech, Houston, Barcellona e Budapest, ma anche Monaco, Estoril, Madrid e Roma. Dopo settimane di fermo, alla luce anche della forte diminuzione dei contagi, il Tennis è pronto a ripartire.

A contribuire a questa possibilità concorre anche il fatto che di fatto non si tratta di uno sport di contatto e quindi, prendendo naturalmente le giuste misure, è di certo uno degli sport più sicuri. I giocatori sono a debita distanza, infatti, essendo uno da una parte e l’altro dall’altra del campo.

Ecco che quindi senza timore Roberto Lombardi, durante una videoconferenza ha potuto parlare di ripartire. Ovviamente proprio per le misure di sicurezza che si dovranno adottare sarà una ripartenza diversa rispetto a prima.

Quali misura di sicurezza andranno adottate?

Gli spogliatoi dei giocatori saranno separati ed essi dovranno arrivare in prossimità del campo sempre con tutte le dotazioni di protezione individuali: la mascherina e i guanti. Durante e dopo la partita si dovranno tenere le dovute distanze di sicurezza. Questo soprattutto nel doppio, anche se ovviamente ci saranno delle difficoltà, specie all’inizio, ad avere il controllo contemporaneamente della palla e della propria posizione rispetto al proprio compagno.

Il tennista dovrà indossare un guanto alla mano non dominante con cui lancia la palla nel servizio e con la quale raccoglierà anche le palline. Se questo non lo si riesce a fare è necessario usare il gel disinfettante per le mani ad ogni cambio campo. Niente più strette di mano o altri contatti di saluto, che potranno essere sostituiti con un tocco fra punte della racchetta.

Prima e dopo il match è necessario lavarsi accuratamente le mani e comunque, sempre quando possibile si consiglia di utilizzare il gel igienizzante. Il cambio campo va fatto dal lato opposto rispetto all’avversario, ricordando di mantenere in ogni occasione le distanze di sicurezza. Ad ogni incontro è opportuna la sostituzione dell’over grip.

Il nuovo tennis

Tutti gli appassionati di tennis sono in fibrillazione all’idea che i tornei ripartano e sono prontissimi, di conseguenza, a riprendere anche con le scommesse. Come funzionano le scommesse sul tennis? In termini pratici le scommesse in questo settore sportivo hanno delle peculiarità che le differenziano da qualunque altro. Scommettere sul tennis, infatti, vuol dire tenere in considerazione molti altri elementi da cui non si può prescindere.

Il tennis si presta molto a valutazioni e studi di tipo statistico, cosa che complica la questione e che non va sottovalutato quando si tratta di fare betting. Sapere, ad esempio, che tipo di superficie ci sarà nell’incontro sul quale si punta è importantissimo. Le caratteristiche del suolo, infatti, determinano l’equilibrio dell’atleta e soprattutto la maniera con la quale rimbalza la palla.

Ci sono terreni sui quali la palla va più velocemente e altri dove invece rallenta e così giocatori più veloci ed altri meno veloci, altri che spiccano per la potenza dei colpi. Si tratta com’è chiaro di dettagli che vanno considerati se si intende scommettere sulle prestazioni e quindi sulla vittoria di un giocatore o di un altro.