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Serie A: Inter e Milan lanciate, esami per Juve e Napoli

Lazio > Roma

Serie A: Inter e Milan lanciate, esami per Juve e Napoli. Due sfide accese e incerte, Spalletti-Sarri e Allegri-Gasperini

ROMA, 26 NOV - Sarri contro il suo passato partenopeo, Spalletti che assapora ancora l'atmosfera del derby romano. A un anno dall'addio a Maradona lo stadio intitolato al Pibe vive il clou della giornata, primo atto di un trittico in otto giorni capace di assestare la classifica di serie A. 

Dopo il doppio ko in pochi giorni e la dolorosa perdita di Osimhen, i partenopei si giocano tanto avendo gia' presenti i risultati delle due antagoniste milanesi, rivitalizzate dalle beneaguranti vittorie in Champions. Il Milan ospitera' l'ondivago Sassuolo mentre l'Inter dovra' fare attenzione alla matricola Venezia, reduce da due vittorie. L'altro clou di giornata si disputa domani allo Stadium: la Juve dopo il flop di Stamford Bridge riceve un'Atalanta in crescita nella sfida tra due allievi di Galeone dai metodi antitetici: il normalizzatore Allegri e il visionario Gasperini. 

Se i bianconeri perdono, il quarto posto sfuma a -7. A questo traguardo sono interessate pure Roma e Fiorentina, attese da due test non trascurabili: il solido Toro di Juric scende all'Olimpico mentre i viola di Italiano e Vlahovic sono impegnati fuori nel sentito derby con l'Empoli. Il resto attiene alla lotta salvezza: dopo lo 'spareggio' serale tra le cenerentole Cagliari e Salernitana la palla tocca alle tre liguri. 

Lo Spezia, dopo il crollo di Bergamo, riceve l'alterno Bologna che ha armi offensive di qualita'. La Sampdoria, dopo l'ossigeno di Salerno, ha un duro test col Verona dello spauracchio Simeone. Il Genoa ha cambiato societa', presidente e allenatore ma continua a perdere. Sheva prova a invertire la tendenza contro l'Udinese di Beto, in attesa del recupero dei tanti infortunati. 

La macchina perfetta di Spalletti ha mostrato improvvise crepe, ma il Napoli, ancora leader, deve evitare i trabocchetti che studiera' Sarri che conosce pregi e difetti dei suoi ex. L'ago della bilancia puo' essere Immobile, condizione imprescindibile per le ambizioni della Lazio. Oltre a Osimhen il Napoli dovra' fare a meno di Anguissa (sostituito da Demme), Insigne dovrebbe partire dalla panchina. Senza Giroud tocchera' all'inossidabile Ibra guidare il Milan che con un lampo di Messias e' rimasto in lizza in Champions sgambettando l'Atletico. 

Pioli, che vuole festeggiare anche il rinnovo di contratto, prova a riscattare il ko di Firenze in attesa dei recuperi di Maignan e Tomori. Rossoneri favoriti perche' il Sassuolo non riesce ad armonizzare un attacco di qualita' con una difesa insufficiente. Piu' ostico potrebbe essere il compito dell'Inter lanciata dai gol di Dzeko, che ha oscurato il ricordo delle imprese di Lukaku, impegnata in casa del lanciato Venezia di Zanetti che ha trovato un assetto competitivo e i gol di Okereke. 

Neanche il cauto turnover che varera' Inzaghi dovrebbe pero' impedire all'Inter di proseguire la caccia alle due capoliste. Esame severo per la Juve di Allegri, che quando vince non convince e ha gia' perso cinque volte. Il centrocampo viene riempito di critiche nonostante l'apporto di Locatelli e le buone prove di McKennie mentre l'attacco ancora non puo' utilizzare in pianta stabile Dybala e Chiesa e' un po' appannato. L'Atalanta invece sembra avere ritrovato il suo assetto e i suoi ritmi devastanti e ha uno Zapata sempre piu' incisivo. 

Sempre indecifrabile la Roma di Mourinho che prova a mascherare i suoi difetti di organico con la piena adesione della rosa scelta agli schemi del portoghese. Dopo la rivelazione Felix il tecnico ha ritrovato Zaniolo che potrebbe formare con Abraham una coppia di qualita'. Test serio sara' quello col Toro che Juric sta plasmando con l'apporto di Pobega, Brekalo e aspetta il ritorno in forma di Belotti. 

La Fiorentina non e' piu' una meteora e per fortificare le sue ambizioni europee deve superare l'esame del derby con l'Empoli di Andreazzoli. Serviranno ancora i gol del capocannoniere Vlahovic, croce e delizia dei tifosi visto che non ha voluto rinnovare il contratto.