Cronaca

Sentenza strage piazza Loggia: due ergastoli

22 LUGLIO 2015 - Arriva a sentenza il processo d'appello della Corte d'Assise di Milano condanna all'ergastolo e tre anni di isolamento diurno C. M. M. e M.T., i due imputati per i fatti della strage del 28 maggio 1974.

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Le disposizioni provvisionali della sentenza prevedono anche il risarcimento di un milione di euro per il Comune di Brescia e di trecentomila euro per la Camera del Lavoro di Brescia.

Dopo quarantun'anni dai fatti si arriva ad una verità giudiziaria e ad una sentenza, definita storica dai giudici stessi, e che, secondo il presidente dell'associazione Familiari delle Vittime della strage di Piazza della Loggia, Manlio Milani, "impone una profondissima riflessione su quegli anni tra il 1969 e il 1974", aggiungendo che "è sempre brutto sentire la parola ergastolo, ma questa decisione tiene aperta la speranza e ora abbiamo anche una verità giudiziaria, oltre che una verità storica".

La sentenza attesta la matrice ordinuovista dell'attentanto, che causò la morte di 8 persone ed il ferimento di altre 102 durante una manifestazione antifascista, condannando l’ex-ispettore veneto di Ordine Nuovo, C. M. M., e l'ex fonte Tritone dei servizi segreti, M.T.

Ora i legali della difesa attendono le motivazioni della sentenza per decidere l'eventuale ricorso in Cassazione.

Federico Fusca