Roma Capitale e Comune di Ostra insieme al Campidoglio per Jazz’Inn 2026, con l’impegno di promuovere un’Italia più innovativa, tecnologica, sostenibile e coesa
Oltre 90 milioni di euro di ricadute, centinaia di partnership e collaborazioni, nuovi progetti territoriali, investimenti e percorsi di innovazione, nascita di reti nazionali tra pubblico e privato, sperimentazioni tecnologiche e sociali: questi i risultati generati da Jazz’Inn, il modello concreto di coesione territoriale tra le diverse aree del Paese ideato e promosso da Fondazione Ampioraggio, che quest’anno alla sua decima edizione raddoppia e porta il laboratorio di innovazione collaborativa prima a Ostra (AN), dal 29 giugno al 3 luglio, e poi a Roma, dal 9 al 13 novembre all’Acquario Romano. Due tappe per rappresentare la doppia anima dell’Italia, due appuntamenti complementari per rappresentare la doppia anima dell’Italia e costruire “ponti” tra borghi, cuore del saper fare, e metropoli, hub di servizi e ricerca.
“Siamo molto felici come Roma Capitale di ospitare a novembre la seconda tappa di Jazz’Inn 26 insieme a Fondazione Ampioraggio. Stiamo costruendo un grande evento che ospiterà tantissime realtà associative, startup, aziende, istituzioni. Saranno presenti numerosi amministratori provenienti da tutto il resto d’Italia per parlare insieme non solo di innovazione tecnologica ma di innovazione sociale e dell’importanza di dar voce ai territori nella trasformazione che stiamo vivendo in questi anni”, ha sottolineato Riccardo Corbucci, Presidente Commissione Innovazione Tecnologica Roma Capitale, in occasione della presentazione ufficiale di Jazz’Inn 2026, lo scorso 12 giugno in Campidoglio. All’incontro presente anche la Vicepresidente Commissione Innovazione Tecnologica Roma Capitale Antonella Melito che ha evidenziato l’importanza di un progetto di co-intelligenza urbana e della visione di una mano pubblica sull’innovazione: “Roma può tornare competitiva e lo può fare attraverso queste esperienze. Jazz’Inn rappresenta un incontro di tante intelligenze per fare in modo che ai giovani e alle giovani del nostro Paese, e non solo, possa essere restituito un futuro e la speranza di lavoro, di capacità professionali, di competitività”.
Grande la partecipazione alla presentazione ufficiale di Jazz’Inn 2026 di imprese e startup pronti a mettersi in gioco su nuove sfide e a raccontare quanto già attivato nelle scorse edizioni, accolti dagli organizzatori e dalla Sindaca di Ostra Federica Fanesi, presente all’incontro in Campidoglio, che si è detta grata di vedere presto il suo borgo trasformato in un laboratorio diffuso di innovazione che ospiterà imprese, startup, pubbliche amministrazioni, investitori, ricercatori e stakeholder chiamati a confrontarsi su sfide reali e soluzioni concrete. La scelta di Ostra non è casuale. Il comune è il primo socio della Fondazione Ampioraggio e aveva già partecipato all’edizione 2025 come portatore di sfida territoriale.
La tappa di Ostra inaugura il percorso del decennale di Jazz’Inn 2026, che proseguirà poi a Roma dal 9 al 13 novembre all’Acquario Romano con Jazz’Inn Capitale, confermando la volontà di Fondazione Ampioraggio di promuovere un modello di innovazione aperta, concreta e accessibile ai territori. Tema di quest’anno “Umanità aumentata – persone oltre la tecnologia”.
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