Prenotazioni sanitarie negli uffici postali: il servizio si estende in Calabria a 390 sedi
Un passo avanti per l’accesso alla sanità nei piccoli Comuni
La possibilità di effettuare la prenotazione delle prestazioni sanitarie negli uffici postali diventa realtà diffusa in tutta la Calabria. Il servizio è stato ufficialmente esteso a 390 uffici postali Polis, coprendo le province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
Questa novità rappresenta un importante passo avanti nel miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari, soprattutto nelle aree meno servite, dove spesso i cittadini incontrano difficoltà nel prenotare visite ed esami.
Come funziona il servizio di prenotazione negli uffici postali
Grazie al progetto Polis di Poste Italiane, i cittadini possono ora:
- effettuare la prenotazione di visite ed esami specialistici
- modificare appuntamenti già fissati
- accedere a un servizio semplice e vicino al territorio
Il servizio è disponibile principalmente negli uffici postali dei Comuni sotto i 15mila abitanti, con l’obiettivo di ridurre le distanze dai servizi sanitari e limitare il sovraccarico dei CUP tradizionali.
Il costo per ogni operazione è di 2,15 euro, una cifra contenuta che consente di usufruire di un servizio rapido e assistito.
Il ruolo del progetto Polis e della Regione Calabria
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto Polis, promosso da Poste Italiane, che mira a trasformare gli uffici postali in veri e propri punti di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Fondamentale è stata la collaborazione con la Regione Calabria e con Azienda Zero, l’ente che coordina il sistema sanitario regionale. L’estensione del servizio è infatti il risultato dei riscontri positivi della fase sperimentale, che ha dimostrato l’efficacia del modello.
Perché questa iniziativa è importante per i cittadini
L’introduzione della prenotazione sanitaria negli uffici postali porta diversi vantaggi concreti:
- maggiore accessibilità ai servizi sanitari
- riduzione dei tempi di attesa
- supporto per cittadini anziani o con difficoltà digitali
- rafforzamento della presenza dei servizi pubblici nei piccoli centri
In un contesto in cui la sanità territoriale è sempre più centrale, questa iniziativa contribuisce a rendere il sistema più inclusivo, efficiente e vicino alle esigenze reali della popolazione.
Uno sviluppo destinato a crescere
L’estensione a 390 sedi rappresenta solo un primo traguardo. Il modello potrebbe essere ulteriormente ampliato, diventando un punto di riferimento per altre regioni italiane.
La sinergia tra Poste Italiane, enti regionali e sistema sanitario dimostra come l’innovazione nei servizi pubblici possa tradursi in benefici concreti per i cittadini, migliorando la qualità della vita e semplificando l’accesso alla sanità.
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