Interviste

Premio Letterario 'Marietta Parlati', intervista alla presidente Rosaria Mastroianni Ianni

Catanzaro, 23 Agosto -  Si terrà a Settembre, nell'incantevole scenario del borgo di Gizzeria (CZ), la cerimonia conclusiva del primo Premio Letterario Internazionale "Marietta Parlati". Il concorso è promosso dal Centro Studi Futura, nell’ambito dell’attività di servizio civile nazionale, con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Gizzeria e con la collaborazione dell’Associazione Sharing Project. Alla prima edizione ha già riscosso un notevole successo. Centinaia sono, infatti, le opere pervenute tra poesie e racconti, ora al vaglio dell'autorevolissima giuria composta da: Avv. Daniela Rabia (scrittrice), Giovanni Cacia (scrittore), Fabrizio Massimilla (scrittore), Mihaela Talabà (poetessa e scrittice), Rossella Ferrante (pubblicista), Prof. Roberto Della Ragione (scrittore), Prof. Antonella Bongarzone (docente Università Magna Graecia di Catanzaro), Dott. Luigi Mariano Guzzo (Giornalista – avvocato), Avv. Pino Porco (scrittore) e Avv. Janfer Critelli (scrittore).
Saverio Fontana ha incontrato la dottoressa Rosaria Mastroianni Ianni, presidente del concorso.

Dottoressa, chi era Marietta Parlati?
Era un’insegnante elementare che svolse la sua attività a Gizzeria dal 1963 al 1966, anno del suo pensionamento. Maria Parlati, chiamata affettuosamente Marietta, era una donna forte, madre di quattro figli, che ad un certo punto della sua vita, dovette rimboccarsi le maniche e “sfruttare” il suo diploma per mandare avanti la famiglia. All’epoca erano pochissime le donne diplomate, così Marietta iniziò ad insegnare e ad essere apprezzata dai suoi alunni e dalle loro famiglie. Presto divenne un punto di riferimento per ogni necessità.
La maestra Parlati ha formato intere generazioni di gizzeroti, lasciando un ricordo indelebile nelle loro menti ed in quelle delle generazioni future.

Come nasce l'idea di istituire un concorso letterario a premio dedicato alla sua figura?
Intanto perché con il centro studi Futura ho avviato un percorso di valorizzazione della memoria storica. Questo percorso ha la funzione di non far dimenticare le migliori personalità del passato ma anche quella di promuovere l’esempio della condotta, della generosità e del bene prodotto per la comunità. Il percorso di valorizzazione a Gizzeria tra le altre cose ha prodotto la realizzazione di progetti finalizzati all’incontro tra le generazioni, programmi di promozione sociale e culturale, l’intitolazione di piazze e vie. Quindi la prima ragione propedeutica la memoria storica.
Seconda ragione, l’opera meritoria della Parlati. Questa consiste nell’amore che ella ha avuto verso la comunità, somministrando cultura a 360° in epoche di totale analfabetismo.


Lei ha fortemente voluto che il concorso si tenesse a Gizzeria (CZ).Quale valore aggiunto, questo importante evento, potrà dare a questa ridente cittadina turistica?
La risposta è: cultura e turismo culturale.
Gizzeria è un paese paesaggisticamente meraviglioso, dove si può godere del mare, della montagna, di tramonti infuocati e di tanto altro. Il borgo negli ultimi anni è stato notevolmente valorizzato dall’amministrazione comunale, così come il lungomare che si presenta molto curato. Il valore aggiunto che darà un concorso letterario a Gizzeria sarà sicuramente cultrua e tursimo culturale.

 

 

Alla prima edizione già una forte presenza di candidati, italiani e stranieri, si aspettava questo successo?
No, non me l’aspettavo. Sono pervenute centinaia di opere. Circa 600 tra poesie e racconti. Tra i nostri concorrenti anche una poetessa indonesiana. Questo, oltre a rendermi soddisfatta, costituisce certamente un’ottima premessa per il prosieguo dell’evento.

Quanti e quali saranno i premi assegnati?
Ci saranno dei premi in denaro, per l’esattezza 1800 euro, che andranno ai primi tre classificati di ogni sezione. La giuria assegnerà inoltre due premi speciali: uno dedicato alla memoria di Fabio Zaffina (ragazzo di intelligenza vivissima che perse la vita alla giovane età di 21 anni in un tragico incidente stradale) ed uno dedicato alla memoria di Italo Palmieri (poeta e scrittore gizzeroto) che sarà conferito dal Centro Studi Futura. Altri riconoscimenti potranno essere conferiti a discrezione della giuria. Sono inoltre previste targhe nominative ed attestati di partecipazione.

 

Una giuria di grandissima qualità. Quali argomenti ha utilizzato per convincere i giurati ad accettare con entusiasmo questo autorevole incarico?
Si, il premio vanta indubbiamente eminenti giurati ed intellettuali di indiscusso spessore. Si tratta di poeti, scrittori e studiosi che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, nonché di leggere ed in alcuni casi recensire i loro scritti.
Lei dice bene, i giurati hanno accettato con entusiasmo la mia proposta, e non è stato necessario alcun argomento per convincerli. Del resto, chi è appassionato alla scrittura, alla poesia, alla lettura e all’arte in generale, non può che gradire un ruolo simile. Certo, è pur vero che non immaginando grandi numeri, avevo loro prospettato un lavoro meno faticoso rispetto a quello che poi si è in realtà rivelato.

La cerimonia finale si terrà a Settembre, i risultati ottenuti finora, però, sono più che incoraggianti. Quali obiettivi ci si possono porre per il futuro? [MORE]
Si, ad oggi ci sono tutti i presupposti per riuscire entro settembre. Naturalmente, essendo le opere pervenute alquanto numerose, il tutto dipenderà dai tempi della giuria che avrà un lavoro abbastanza corposo da portare a termine.
I risultati sono stati assolutamente incoraggianti. A questa prima seguiranno altre edizioni del premio e nei prossimi anni Gizzeria potrà ospitare poeti e scrittori provenienti da ogni parte del mondo. L’obiettivo è quello di rendere il nostro concorso letterario unico nel panorama letterario nazionale ed internazionale.

Saverio Fontana