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Omaggi e iniziative a un anno dalla scomparsa di Gigi Proietti

Lazio > Roma

ROMA, 2 NOV. - Ad un anno dalla scomparsa di una delle ultime maschere della commedia all’italiana, Gigi Proietti è ancora vivo fra noi. Attore, regista e drammaturgo, Proietti è scomparso il 2 novembre 2020, proprio il giorno del suo ottantesimo compleanno, lasciando un vuoto incolmabile sul palcoscenico italiano.

A seguirne le orme, ormai da anni, è la figlia Carlotta. La ragazza ricorda amorevolmente il padre e afferma che la cosa che le manca di più è poter discutere con lui di tutte le varie iniziative culturali a cui prende parte. Carlotta è felice di sapere che Gigi è ancora molto apprezzato, anche dalle nuove generazioni. Ricorda, inoltre, che da un anno a questa parte, sono state tante le iniziative nate sotto il nome dell’artista.

Una delle più importanti è la creazione della Fondazione Gigi Proietti, voluta fortemente dalla vedova, Sagitta Alter, dalle figlie Susanna e Carlotta, e dagli estimatori dell'attore romano. Alla presidenza troviamo Gianni Letta, affiancato da Giorgio Assumma come presidente del Comitato culturale e da Susanna Proietti che ricopre il ruolo di segretario generale. Tra gli aderenti ricordiamo personalità come Carlo Verdone, Renato Zero, Marco Travaglio, Flavio Insinna ed altri personaggi della politica, della cultura e dello spettacolo.

Lo scopo fondamentale della Fondazione è quello di ricordare e proteggere l’identità di Gigi, attraverso la gestione di mostre, convegni, corsi di insegnamento per autori e attori, spettacoli, borse di studio. Un altro punto importante, a cui la Fondazione tiene in modo particolare, è il premio “Gigi Proietti” assegnato periodicamente e alternativamente a registi, attori, autori, coreografi, musicisti e scenografi che hanno fatto e fanno dell’arte teatrale la loro vita.

Molti sono stati e saranno gli omaggi al celebre artista.

Martedì 2 novembre, Rai Movie trasmetterà due suoi film: “La Tosca” di Luigi Magni e “Febbre da cavallo” di Steno, divenuto poi un cult. Rai Premium farà anche la sua parte trasmettendo lo speciale “Techetechete – Grazie Gigi”: un montaggio degli sketch più famosi di Proietti. Inoltre, fino al 18 novembre, andranno in onda su Rai Premium tutte le 5 stagioni del “Il Maresciallo Rocca”, serie televisiva del ’96.

Dal 3 novembre sarà nelle sale cinematografiche l’ultimo film di Gigi “Io sono Babbo Natale” di Edoardo Falcone. Il regista ricorda con affetto e ammirazione che Proietti, come il vero artista che era, è stato sempre molto puntuale sul set, non intervenendo mai sulla sceneggiatura. Falcone, inoltre, confida alla stampa che Gigi per lui è stato come un padre.

In produzione è anche il docufilm di Edoardo Leo, “Luigi Proietti, detto Gigi”, presentato alla Festa del Cinema di Roma lo scorso 23 ottobre, dedicata proprio al grande artista. Un lavoro di documentazione che ha preso vita tre anni fa e che tratta la storia artistica di Gigi Proietti. Il docufilm conterrà filmati di ogni spettacolo dell’artista: scene delle prove e dei camerini e per concludere, l’ultima intervista a Gigi. Per ricordare al meglio Proietti, Leo intervista le persone più care all’attore romano: dalla famiglia, agli amici e colleghi. Una sorta di viaggio all’interno del genio artistico di Proietti.

Alla presentazione del teaser del film, Leo ha affermato: “Seguirti e filmarti per anni è stato un privilegio ed un insegnamento continuo. Ora finalmente questo film sulla tua vita e sulla tua incredibile carriera è pronto. Il vero rammarico è non poterti mostrare tutto questo.”

La figlia Carlotta, inoltre, afferma che dopo diverso tempo, amici, parenti e tutti coloro che vorranno rendere omaggio a Gigi lo potranno fare. L’artista, infatti, sarà collocato al cimitero Verano, nell’area del sacrario militare. I lavori di costruzione saranno ultimati entro la primavera prossima.