Cultura e Spettacolo

Nobiltà napoleonica in riva allo Stretto

Continuano le giornate di studio sul periodo napoleonico

L'Archivio di Stato di Reggio Calabria ha ospitato nei giorni scorsi il XVI incontro "Gioacchino Murat: un re tra storia e leggenda" promosso dal Circolo Culturale L'Agorà e dal Centro studi "Gioacchino e Napoleone" . La manifestazione è stata arricchita dalla presenza al tavolo dei relatori della discendente della famiglia Bonaparte e nello specifico la Contessa Zenaide Giunta di Fiume, la quale ha accettato con entusiasmo il cortese invito da parte del sodalizio culturale reggino.[MORE]

A tal proposito piace ricordare che l'illustre ospite è stata presente altre volte iqlle manifestazioni inerenti il periodo napoleonico, come l'altra giornata di studi denominata “5 maggio”.
Nel corso delle precedenti edizioni organizzate dal Circolo Culturale “L'Agorà” e del Centro studi “Gioacchino e Napoleone” piace ricordare che sono stati ospiti in qualità di autorevoli relatori diversi personaggi del mondo culturale (docenti universitari, ricercatori) ma anche i discendenti della famiglia Murat e Bonaparte che con la loro presenza hanno arricchito ulteriormente le manifestazioni in argomento. Ritornando alla manifestazione odierna , ben riuscita sia per la natura degli interventi che per la risposta di pubblico, c'è da evidenziare che la stessa si è indirizzata alla discussione sui documenti relativi al carteggio Murat.


Si tratta di due faldoni in copia pervenuti direttamente dall'Archivio Nazionale di Parigi grazie alla sinergia tra il Circolo Culturale “L'Agorà” ed i discendenti del Re di Napoli.
Il direttore dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, nel corso del suo intervento, ha espresso parole di elogio per la manifestazione evidenziandone anche l'occasione particolarmente importante della stessa, vista la presenza al tavolo dei relatori di un erede di Luciano e Giuseppe Bonaparte.
Inoltre è stato annunciato dalla stessa Mirella Marra l'avvio del progetto per la traduzione dal francese dei documenti appartenenti all'Archivio Murat, che sono conservati in copia nell'Archivio reggino.


È stata la volta di Antonino Megali, socio del Circolo Culturale “l'Agorà” che ha trattato il tema "La Calabria di Duret de Travel".
L'intervento del relatore si è basato sulla corrispondenza epistolare dell'ufficiale francese inviate al proprio genitore dal dicembre 1807 all’ottobre 1810 costituiscono una sorta di diario di guerra dei tre anni trascorsi dall’autore in Calabria.
Da tale lettura si ricavano importanti informazioni del territorio: dagli aspetti architettonici a quelle relative agli usi , costumi, tradizioni della popolazione calabrese di quel momento storico.
Il presidente del Circolo Culturale “L'Agorà”, Gianni Aiello, ha argomentato sul tema “La Calabria nelle carte Murat”.


L'intervento del relatore si è basata sulla documentazione archivistica giunta appositamente da Parigi in copia e nel corso del suo intervento sono stati visionati e commentati gli atti contenuti in tale carteggio con relativa descrizione delle fasi più salienti della presenza francese sul territorio, come ad esempio la lotta al brigantaggio e le varie operazioni relativi alla spedizione in terra sicula.
In buona sostanza l'uditorio ha assistito ad un carrellata di notizie utili ad approfondire l'attività amministrativa, sociale, militare effettuata sul territorio.


Le conclusioni della Contessa Zenaide Giunta di Fiume hanno evidenziato l'importanza del decennio francese, periodo storico che pur inserito in una tormentata vicenda politica ha avuto il merito di dare una svolta agli aspetti sociali, istituzionali, economici e non per ordine di importanza anche a quelli culturali al Mezzogiorno.

(notizia segnalata da GIovanni Aiello)