Estero

Navi militari russe entrano nel Canale della Manica

DOVER, 28 NOVEMBRE - Una flotta di navi militari russe è entrata questa mattina nel Canale della Manica, ufficialmente per delle esercitazioni. Il servizio stampa della Western Military Region, uno dei quattro camandi operativi delle forze armate russe, ha rivelato che a comandare la flotta c'è la nave anti-sottomarino Severomorsk che dopo aver superato lo stretto di Dover, ha sospeso l'esercitazione a causa del maltempo, fermando la flotta nelle acque neutrali della Baie de la Seine.[MORE]

Le forze armate russe portano avanti queste esercitazioni già da molto tempo, soprattutto nel Mar Baltico. Il ministro della difesa svedese uscente ha definito la situazione preoccupante, sottolineando come Putin voglia ribadire la sua posizione di forza a chiunque faccia parte della Nato.

Il 29 Marzo 2013 sei velivoli da guerra russi avrebbero fatto una simulazione d'attacco nucleare sia su Stoccolma che nella Svezia del Sud, proprio durante un'esercitazione Nato.

Secondo il prof. Tomas Ries, docente di strategia e leadership a Stoccolma, intervistato da Vice, la Russia opera queste mosse a sorpresa per capire quale sia la velocità di reazione della Svezia. Soltanto un mese fa c'era stata un'intercettazione telefonica in lingua russa da parte dell'intelligence svedese, proprio nella zona tra Stoccolma e Kalingrado, sempre nel Mar Baltico. A differenza dell'anno scorso però, dopo questa intercettazione, la Svezia ha risposto piuttosto velocemente dispiegando subito la sua flotta insieme a diversi elicotteri da guerra.

Secondo quanto riportato da Elisabeth Braw su Newsweek, nel 2010 si poteva contare soltanto una nave militare russa nella zona del Mar Baltico, adesso ce ne sono più di quaranta. Sempre nel 2010 nessun aereo militare aveva mai superato il confine svedese, mentre quest'anno è già successo cinque volte.

Anche la Lituania si sta preparando a rispondere nel giro di pochissimo tempo ad un eventuale attacco russo e stando a un recente sondaggio, il numero di finlandesi che considerano la Russia una minaccia, è salito dal 30% al 60%

 

Alberto Oliva

(foto Wikipedia, la Severomorsk)