Al MGFF Lina Siciliano presenta Una Femmina e si commuove
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Al MGFF Lina Siciliano presenta Una Femmina e si commuove

mercoledì 3 agosto, 2022

Catanzaro, 3 Agosto - Lina Siciliano si commuove e cerca rifugio nell’abbraccio caldo e paterno di Anton Giulio Grande, Presidente della Calabria Film Commission. Stimolata dalle domande di Antonio Capellupo, la giovane attrice calabrese emoziona i presenti alla conferenza stampa per la presentazione del film Una Femmina, in concorso al Magna Graecia Film Festival. Nel momento in cui interviene il presidente Grande e le chiede se pensa che la sua storia personale possa diventare soggetto per un film, lei non riesce a trattenere le lacrime; troppi ricordi si affollano improvvisamente  nella mente.

Come lei stessa spiega, la sua adolescenza è stata drammatica, e la possibilità che le è stata offerta dal regista Francesco Costabile le ha cambiato la vita. Oggi è una mamma felice di un bellissimo bimbo di 15 mesi, e quell’intuizione le ha aperto la strada per un futuro radioso. Il presidente Grande l’ha definita una punta di diamante per la Calabria nel mondo del cinema.

Gli applausi sono sentiti e lunghi, un abbraccio virtuale a una ragazza dolcissima che ha saputo ribellarsi a quanto di brutto la storia le aveva destinato, proprio come la protagonista del film che lei ha superbamente interpretato.

Ci sono incontri che per quanto brevi, lasciano il segno per tutta la vita. Quello di oggi è uno di questi e di seguito ne riportiamo  i punti salienti.

Una Femmina

Non è soltanto un film che narra la ribellione di una ragazza contro la sua famiglia in cui vige un regime maschilista e criminale, ma è soprattutto un film di formazione perché fa riflettere anche gli uomini sui corretti comportamenti verso le donne. Non è più concepibile la violenza, né tantomeno il pensiero che l’uomo sia superiore alla donna.

Abbiamo avuto numerosi messaggi di donne che, dopo aver visto il film, hanno deciso di ribellarsi a storie di violenza, purtroppo anche da quindicenni.

Primo impatto con il mondo del Cinema

Non volevo fare il provino perché non mi sentivo pronta. Fortunatamente mi hanno convinta e Francesco Costabile mi ha scelta, ma non è stato per niente facile. Sono stata aiutata dall’acting coach Assunta Nunes; grazie a lei sono riuscita a scavare dentro di me per togliere quella rabbia che la vita mi ha creato.

Francesco è stato straordinario, mi diceva: «Questa è la scena, mettici del tuo, fai parlare i tuoi occhi». Rispettando la sceneggiatura, abbiamo lavorato fidandoci l’uno dell’altra. Mi ha presa dalla mano e ancora oggi continua a tenermela.

Ha rischiato scegliendo me, e io gliene sarò sempre grata.

Il rapporto con il personaggio Rosa

Rosa è un personaggio tosto. Con lei ci siamo prese per mano in questa avventura. Mi ha permesso di emanciparmi e di ribellarmi. Nascondevo molti mostri e Rosa, attraverso l’interpretazione, mi ha permesso di affrontarli. Ancora oggi me la sento addosso, soprattutto nei momenti che sono un po’ giù.

Progetti futuri

Ho sempre sognato di fare l’attrice ma non ho mai avuto la possibilità di studiare recitazione. Nel mio futuro c’è quindi la volontà di studiare e continuare la professione di attrice. Il mio obiettivo è quello di essere una figura positiva di riferimento per tutti quei ragazzi che vivono esperienze difficili. Ad Agosto inizierò a girare un film da protagonista in cui sarò la figlia di due bravi genitori. Un’esperienza che purtroppo non ho avuto nella vita.


Saverio Fontana

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