Cerca

Meteo Italia: nuova ondata di maltempo con piogge, vento forte e neve in montagna fino a venerdì

Redazione
Condividi:
Meteo Italia: nuova ondata di maltempo con piogge, vento forte e neve in montagna fino a venerdì
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~4 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Correnti atlantiche in azione: instabilità diffusa, allerta meteo e possibili criticità idrogeologiche

L’Italia resta esposta a un persistente flusso di correnti umide e instabili di origine atlantica, responsabile di una fase meteorologica dinamica e spesso perturbata. Dopo il passaggio del fronte che nella giornata di martedì ha interessato soprattutto il Nord e parte del Centro, una nuova perturbazione è pronta a raggiungere il Paese già dalle prime ore di mercoledì, mantenendo condizioni di maltempo diffuso almeno fino a venerdì.

Situazione meteo generale: perché il tempo resta instabile

La circolazione occidentale atlantica continua a convogliare verso il Mediterraneo fronti perturbati ravvicinati, accompagnati da aria più umida e instabile. Questo assetto favorisce:

  • piogge e rovesci frequenti
  • venti forti
  • nevicate sulle Alpi e sull’Appennino, seppur a quote variabili
  • brevi pause asciutte, seguite da nuovi peggioramenti

Meteo di mercoledì: piogge diffuse e neve in montagna

Nord Italia

Tempo instabile su Piemonte orientale, Liguria centro-orientale, Lombardia, Emilia-Romagna e Triveneto, con piogge e rovesci intermittenti.

La neve cadrà sulle Alpi dagli 800–1200 metri, mentre sull’estremo Nord-Ovest si alterneranno schiarite e annuvolamenti, soprattutto sulle Alpi occidentali.

Centro Italia

Maltempo sulle regioni tirreniche e sull’Umbria, con piogge e rovesci in estensione dal pomeriggio anche alle aree adriatiche.

In serata attenuazione dei fenomeni sulla Toscana.

Neve in Appennino dai 1200–1600 metri.

Sud e Isole

Instabilità diffusa con piogge, rovesci e locali temporali, più frequenti sulle regioni tirreniche peninsulari e sulla Sicilia.

In serata tendenza a miglioramento su Sicilia, Puglia e settori ionici.

In Sardegna aumento dell’instabilità dal pomeriggio-sera.

Temperature: lieve diminuzione su gran parte del Paese.

Venti forti e mari agitati: attenzione alle mareggiate

La ventilazione risulterà tesa o forte:

  • da ovest-sudovest sui bacini occidentali
  • da sud-est su Ionio e Adriatico

Possibili raffiche fino a 80 km/h e mareggiate, soprattutto lungo le coste ioniche e localmente sul basso Tirreno.

Neve sulle Alpi: accumuli significativi

Sono attese nuove nevicate sull’arco alpino, con:

  • 20–30 cm di neve oltre i 1500–2000 metri sul Cadore
  • 40–60 cm complessivi sulla Carnia, dove le precipitazioni proseguiranno anche nella notte

Meteo di giovedì: breve tregua e nuovo peggioramento

Giovedì si aprirà con condizioni ancora instabili al Sud, soprattutto sul basso Tirreno, con rovesci in attenuazione.

Qualche pioggia anche al Nord-Est, con neve sulle Alpi orientali dai 1000–1300 metri.

Nel corso del pomeriggio-sera è atteso un nuovo peggioramento su:

  • Nord-Ovest
  • Toscana
  • Lazio
  • Sardegna
  • Lombardia

Rovesci in intensificazione, localmente forti sull’alto Tirreno, con neve sulle Alpi dai 900–1100 metri e sull’Appennino tosco-emiliano dai 1300 metri.

Temperature in lieve aumento, venti occidentali moderati o tesi.

Meteo di venerdì: graduale miglioramento

Venerdì la perturbazione scivolerà verso est:

  • miglioramento rapido al Nord-Ovest già dal mattino
  • ancora piogge e neve dai 1000 metri su Lombardia e Nord-Est, ma con schiarite in arrivo da ovest

Sul resto d’Italia iniziali condizioni instabili, con piogge diffuse e neve in Appennino dai 1200–1400 metri, seguite da una progressiva attenuazione dei fenomeni nel corso della giornata.

Temperature in aumento, soprattutto al Centro-Sud.

Allerta meteo Protezione Civile: le aree a rischio

Per mercoledì 4 febbraio 2026 è stata diramata allerta gialla per:

  • rischio idraulico
  • rischio temporali
  • rischio idrogeologico

Coinvolte numerose zone di Calabria, Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana, Umbria, oltre a Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia e Sicilia.

Si raccomanda massima prudenza, soprattutto nelle aree soggette ad allagamenti, frane e innalzamento dei livelli dei fiumi.

Meteo weekend: altre perturbazioni in arrivo

Lo sguardo si sposta al fine settimana, che si preannuncia ancora dinamico e instabile.

Dal Nord Atlantico continuerà il passaggio di nuove perturbazioni dirette verso l’Italia:

  • sabato più coinvolte le regioni del Centro-Sud, le aree tirreniche e le isole maggiori
  • domenica possibile interessamento anche del Nord, con nevicate sulle Alpi

L’evoluzione resta da confermare nel dettaglio, ma la tendenza indica tempo spesso perturbato, con piogge, vento e neve in montagna.

Conclusione

La fase meteo in corso richiede attenzione e aggiornamenti costanti. L’Italia resta nel mirino delle perturbazioni atlantiche, con effetti rilevanti su viabilità, bacini idrici e zone montane.

Segui i prossimi aggiornamenti meteo per restare sempre informato sull’evoluzione del tempo.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.