• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Meteo: Giovedì Rosso! brutto maltempo poi nel weekend, irruzione invernale. Leggi i dettagli

Liguria > Genova

Ci attende un giovedì davvero nero dal punto di vista meteorologico, caratterizzato da un grave maltempo all'insegna di forti piogge e anche di nevicate a quote sempre più basse, favorite proprio dall'intensità delle precipitazioni.
La responsabile di tutto ciò sarà una forte perturbazione atlantica inviata da un vortice ciclonico che è attualmente in fase di approfondimento a ridosso delle Isole Baleari e che, a sua volta, è alimentato da venti freddi in arrivo dalle latitudini più settentrionali del Vecchio Continente.

Fatta questa doverosa e poco rosea premessa, vediamo con l'ausilio degli ultimi aggiornamenti elaborati come evolverà l'ormai imminente peggioramento del tempo.

Già nel corso della notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 il quadro meteorologico subirà un rapido degrado sulla Sardegna, sull'area tirrenica del Centro e su alcuni tratti del Nordovest dove piogge e temporali si faranno via via sempre più invadenti.

Giovedì, sul levar del sole, un forte maltempo sarà già in azione soprattutto sul comparto più occidentale del Paese. Forti piogge sono attese sulla Liguria, sui litorali tirrenici del Centro (attenzione in particolare a quelli di Toscana e Lazio) e sulla Sicilia meridionale. Pioverà, sia pure in forma meno intensa, anche sul resto del Centro-Nord e della Sicilia, fino ai settori ionici di Calabria e Puglia.

Attenzione anche alla neve che potrà cadere sui rilievi alpini intorno ai 1100/1200 metri e a quote più basse sul lato più occidentale. Altre nevicate, inoltre, non sono da escludere sulla dorsale appenninica tosco-emiliana, ma a quote decisamente più alte.

Occhi puntati poi sul pomeriggio e soprattutto entro la serata. Mentre continuerà a piovere su gran parte del Centro-Nord, si attiverà una pericolosa fase di maltempo a carico delle coste più meridionali del Lazio e in seguito, in forma ancora più intensa, sulla Sicilia sud-orientale e su tutta l'area ionica di Calabria, Basilicata e Puglia.

Su questi ultimi settori ci attendiamo forti nubifragi con il rischio, purtroppo, di problematiche a carattere idrogeologico.

Nonostante questa fase caratterizzata da severe ed avverse condizioni atmosferiche sia destinata poi ad allontanarsi verso le vicine terre balcaniche, il tempo è destinato a rimanere ancora seriamente compromesso anche per la giornata di venerdì 26, soprattutto per il Nordest, per tutta la fascia tirrenica e per la Sardegna, aree dove piogge e temporali potranno insistere per gran parte del giorno, con le maggiori criticità attese su Toscana, Lazio e Campania.

Le cose andranno invece un pochino meglio al Nordovest e su gran parte del comparto adriatico, ma il contesto resterà comunque votato all'instabilità.

Sarà questo il preludio ad un weekend dove l'atmosfera sarà ancora ben lontana dal tornare tranquilla. Verifica aggiornamento nell’ App ufficiale
 

Previsioni per il weekend

Nel coros del weekend ci sarà un'irruzione invernale! La conferma è appena arrivata: proprio a cavallo di sabato 27 e domenica 28 ci sarà una svolta forse invernale decisiva con l'arrivo di fredde correnti dal Polo Nord che avranno importanti conseguenze su gran parte del nostro Paese: oltre alle piogge abbondanti, occhio infatti anche alle sorprese nevose.

Ma andiamo con ordine analizzando nel dettaglio tutte le previsioni aggiornate

Già dalla giornata di sabato 27 un impulso molto freddo in discesa dal Nord Europa e alimentato da correnti artiche inizierà a far sentire i suoi effetti fin sull'Italia. Nel concreto, questa svolta produrrà, oltre ad un calo drastico delle temperature, anche precipitazioni abbondanti su buona parte delle regioni tirreniche e sulle due Isole maggiori.

Col passare delle ore le condizioni sono attese in peggioramento anche al Nord, con il rischio di nevicate fino a bassa quota; i fiocchi bianchi, infatti, potrebbero scendere fin sotto i 4/500 metri di quota su Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige.

Il freddo maltempo insisterà anche nel corso di domenica 28 novembre quando, complice l'ulteriore afflusso di aria molto fredda, si verrà a creare un'area di bassa pressione sull'alto Tirreno/Ligure. Per questo motivo saranno possibili piogge intense e temporali su Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Calabria. Visto il calo delle temperature, la neve scenderà copiosa sull'Appennino con fiocchi fin sotto gli 800/1000 metri di quota, un evento di tutto rispetto per essere ancora novembre. Massima attenzione poi alla burrasca di vento in arrivo sulla Sardegna: le raffiche di Maestrale potrebbero infatti raggiungere i 100 km/h con il rischio più che concreto di mareggiate.

Sarà invece più stabile il tempo sulle pianure del Nord, salvo qualche per piovasco sul Triveneto. Deboli nevicate interesseranno ancora l'arco alpino fino alle quote dei fondovalle, con i fiocchi che potranno raggiungere città come Aosta, Sondrio e Bolzano.
Ma al Nord a fare notizia sarà soprattutto il freddo, specie di notte e al primo mattino!