Politica

Lega, la procura di Bergamo apre nuova inchiesta sui fondi del Carroccio

BERGAMO, 11 DICEMBRE - La procura di Bergamo ha aperto un nuovo filone di inchiesta sui conti della Lega. Nell'indagine, che si concentra su un’ipotesi di finanziamento illecito ai partiti, rientrerebbe anche il tesoriere Lega, Giulio Centemero. La vicenda è quella dei presunti finanziamenti illeciti ai partiti da parte dell'imprenditore Luca Parnasi, che avrebbe finanziato con 250.000 euro l'associazione Più voci, con sede a Bergamo e riconducibile appunto alla Lega. 

L'indagine, come scrive La Stampa, è ancora alle battute iniziali. Il nome di Centemero è circolato nelle scorse ore, ma non si conoscono ancora i dettagli della vicenda. Da Roma sono stati trasmessi gli atti che riguardano l'inchiesta sullo stadio dell’AS Roma, per la quale era finito in manette proprio l'imprenditore Parnasi. I magistrati di Bergamo stanno cercando di ricostruire i flussi di denaro in entrata e in uscita dall'associazione Più voci e da altre società collegate, che hanno sede sempre a Bergamo allo stesso indirizzo. Tra queste la Mc srl, cui fa capo la testata online Il populista, molto attiva nella diffusione della propaganda leghista.

Pare che, per i magistrati lombardi, i soldi versati da Parnasi rappresentino un sistema per “mettere al riparo” da possibili sequestri i conti del Carroccio. In questo modo, dunque, sarebbe stata aggirata la sentenza della Corte d'Appello di Genova sui 49 milioni di euro confiscati alla Lega per la truffa dei rimborsi pubblici.

Claudio Canzone

Fonte foto: repubblica.it