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Le storie non convincono, marcia indietro WhatsApp

ROMA, 17 MARZO - WhatsApp fa marcia indietro e annuncia il ritorno al vecchio stato testuale. Già dalla prossima settimana gli utenti Android potranno ricominciare a condividere le loro frasi preferite. Previsti tempi più lunghi invece per gli utenti Ios. [MORE]


Lo stato testuale era stato sostituito il 24 febbraio scorso con le cosiddette storie: immagini sulle quali si può inserire una didascalia e che si eliminano automaticamente dopo 24 ore dalla loro pubblicazione. La possibilità di condividere le proprie “storie” era comparsa negli stessi giorni anche su Facebook, garantendo così agli utenti di poter accedere a quella che sembra essere l’opzione più di moda al momento, su tutti e tre i social network più importanti. L’ideatore di Facebook infatti, oltre a Whatsapp, possiede anche Instagram, app che permette di condividere le proprie foto e che, dopo qualche mese di lieve crisi, è tornata tra i top trend proprio grazie alle “storie”.

L’invasione delle storie è stata letta dai più come un tentativo di tagliare fuori dal mercato Snapchat, app che scoprendo per prima la potenzialità delle storie è stata per mesi il maggiore competitor di Zuckerberg. Il reinserimento dello stato testuale non va quindi letto come un passo indietro, non c’è stato infatti nessun dietro front sulla politica delle “storie” che si accompagneranno agli stanti divenendone i testimoni visivi, ma come ennesima dimostrazione della capacità di Zuckerberg di analizzare a rispondere velocemente ai feedback dei suoi utenti. Snapchat è stata avvisato.


Giulio Massa