Estero

I poliziotti di New York accolgono il sindaco a spalle girate

NEW YORK, 5 GENNAIO 2015 – La vicenda del diciottenne Michael Brown ucciso lo scorso anno a Ferguson, in Missouri, continua a far parlare ancora oggi e a scatenare polemiche. Questa mattina, durante il funerale del secondo agente ucciso a New York, il trentaduenne e padre di famiglia Wenjian Liu, i poliziotti accorsi per dare l’ultimo saluto al collega hanno accolto l’arrivo del sindaco Bill de Blasio con le spalle girate in segno di protesta. A poco è servito il richiamo all’ordine del capo della polizia William Bratton: solo gli agenti che si trovavano dentro le pompe funebri si sono effettivamente girati verso il sindaco, mentre gli altri hanno continuato a dargli la schiena.


Il motivo della contestazione riguarda la decisione, da parte di De Blasio, di non ostacolare le manifestazioni che hanno interessato l’America dopo l’uccisione di Brown, e che avevano come scopo quello di denunciare i metodi troppo violenti della polizia. Allo stesso tempo, De Blasio è mal giudicato dai poliziotti per evitato di manifestare sostegno al grand jury che ha stabilito di non condannare gli agenti responsabili della morte di un altro ragazzo di colore, Eric Garner, picchiato e morto per soffocamento a Staten Island lo scorso anno. [MORE]


Molto è, quindi, il risentimento della polizia nei confronti del sindaco, soprattutto perché Wenjian Liu e Rafal Ramos, il cui funerale è stato celebrato qualche giorno fa, sono morti proprio a seguito di un attentato compiuto da un nero per protestare contro la decisione del gran jury: si è trattato, insomma, di una specie di “occhio per occhio” a scapito di due agenti che non c’entravano nulla con il caso Brown o quello di Garner.
 

(foto: nypost.com)
 

Sara Svolacchia